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  Fort [ Ne per i vivi ne per i morti il saggio mena cordoglio (Krisna) ]
 
 
         
 


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5 settembre 2010

Facce bronzee

La bronzea (nel senso di una cipputiana, demoproletaria abbronzatura) faccia dell'On.Veltroni buca il video di telekabul, e quale altro se no?

Avverte, il patrizio, a noi servi della gleba "usi a lavorar e pagar tacendo" che Berlusconi racconta frottole quando dice che questo Governo sta mietendo successi contro la malavita organizzata. Questa lotta la conducono la Magistratura e le Forze dell'Ordine e non il Governo.

La domandina lubranesca al servo della gleba sorge spontanea: ma Onorevole, ci dice anche perchè con altri Governi e su questo fronte non succedeva assolutamente nulla se non qualche arresto "pittoresco" per tenere buone le "masse"?

La lotta alle "forze del male" annunciata da Berlusconi ad ottobre 2008 non Le dice nulla? Questi successi sono una mera coincidenza?

Ma, scusi Onorevole, Lei quando parla si rivolge ai nati ieri oppure agli ingenui della serie tronchetti di edera di Vanna Marchi memoria?


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31 agosto 2010

Flashback (dai che è verde)

Nell'assai misterioso funzionamento del nostro cervello circa la conservazione dei ricordi, succede che, trovandoti in auto e tutto preso dai tuoi pensieri di lavoro, di F24 pagati per la 3^ rata delle tasse rateizzate, appunto, gli F24 dell'INPS, per quello della liquidazione IVA, pagamenti che, a causa della chiusura agostana fanno salire in zona rossa l'indice di utilizzo fidi, in tutti questi pensieri, dicevo ed in attesa del verde, un particolare, apparentemente insignificante, ti riporta indietro nel tempo: un flashback piacevole di un ricordo che credevi perduto ma che, invece era ben vivo nel tuo profondo, ben stivato nel subconscio.

E così un lampo di fuga nel passato ti rende piacevole il momento che stai vivendo. E' un mezzo per fuggire un attimo, solo un attimo dalla realtà, ti concede una brevissima tregua.

Un Drupi che, dalla radio di una macchina anch'essa in attesa del verde, canta: "tu bella, ti lavi i capelli, io ti tocco e non ti ribelli, certo che no" mi riporta indietro, molto indietro, al giorno del congedo da bersagliere quando, uscito dalla caserma Martelli di Pordenone mi apprestai a fare l'autostop per Milano visto che non avevo neanche i soldi per il biglietto.

Il fatto di non avere i soldi fu una fortuna perchè mi caricò una ragazza e così raggiunsi Milano il giorno dopo che tanto, nessuno mi aspettava del resto: Drupi, nei versi di cui sopra, racconta molto bene quel che è successo.

Se è vero che prima di morire si hanno dei flashback dei momenti più significativi della propria vita, io ho provato a ricordarli, catalogare i più belli: orbene, mi sono reso conto, molto, troppo tardi oramai, che i momenti più belli e significativi, sono stati quelli legati ai rapporti con altre persone.
No, non quelli di lavoro, i successi e gli insuccessi, gli acquisti e gli obiettivi raggiunti o non raggiunti. I momenti più significativi me li hanno dati altre persone, le donne in particolare.

Sembrerebbe ovvio: ci sono le donne, ci sono gli uomini abbiamo tutto per stare assieme. Ma non è ovvio affatto: ambizione sfrenata, orgoglio, avidità, invidia, ineducazione, mancanza di rispetto per l'altrui persona sono altrettante Meduse che ci pietrificano il cuore e ci sviano dal vero senso della vita. Perseo non poteva ucciderle tutte.
Ci sono cascato in pieno come un idiota.

Ma è tardi, troppo tardi per rimediare ed un formicolio mi prende lo stomaco quando mi accorgo che non c'è più nulla da fare, che ho paura.

Possibile che sia tutto una fregatura? Possibile che non serviranno a nulla queste esperienze? Oppure, come i ricordi memorizzati a nostra insaputa nel subconscio, sono anch'esse memorizzate nel nostro DNA immateriale, indistruttibile, che sarà pronto ad occupare un nuovo "vestito"?

Costano troppo, queste esperienze, non possono perdersi, non sarebbe giusto.

Dai che è verde.


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28 agosto 2010

Era appena nata una stella ma, è già caduta.

Mancuso, l'intellettuale al servizio del partito,

Peccato!! Aveva cominciato bene.....
Seggio parlamentare?


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25 agosto 2010

"Tecnici del Comune"

Cosa non si inventano, i tecnici (si fa per dire) del Comune, per dimostrare la loro solerzia nei confronti dei loro capi ufficio! E questo, nella migliore delle ipotesi senza voler fare dietrologie e non pensare a "richieste occulte" che si fa peccato.

L'Ufficio U.C.A.S. (ufficio complicazioni affari semplici) si mette in piena attività per angariare il povero cittadino che, in ossequio alle normative esistenti, presenta domanda di vari permessi oppure D.I.A. edilizia.

Fervono i lavori in detto ufficio per ostacolare il più possibile i malcapitati richiedenti o comunicanti ed ignorano pacificamente, questi solerti tecnici (sempre si fa per dire), articoli del Codice Civile e sentenze di Cassazione. Anzi, il sospetto è che non conoscano nemmeno, non dico le sentenze ma neanche il C.C.

E' così, c'è poco da fare ed hai voglia a riformare Leggi e Codici: contro gli U.C.A.S. non si può ed allora il malcapitato deve agire di forza nel senso che, avendo Codice e Legge dalla sua parte, ha bisogno di fare le opere e le fa lo stesso. Forse, e dico forse, non sono preparati, sono raccomandati, pardon, "segnalati" dallo zio prete o avranno arrostito salamelle. Qui la Svezia e la Germania, con la loro efficienza, sono lontane: un sogno, quasi. Leggende metropolitane.

Eppure, quando si rifanno i manti stradali, ad esempio, non esiste un tombino in quota: sono tutti sottoquota e le macchine fanno lo slalom per evitare queste "buche".

Ecco, la domanda è: dove sono questi solerti tecnici quando viene eseguito questo lavoro da cani?  Nessun "tecnico" che si oppone all' Impresa e la costringe a lavorare bene? Oppure chiudono un occhio? E se è così, perchè lo chiudono? (sempre nella migliore delle ipotesi e senza pensare male che, come dicevo, o meglio come diceva il Senatore, si fa peccato).





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21 agosto 2010

Gli Spartacus minori (forza toro!!)

Il toro che si ribella alla sorte che gli è stata proditoriamente assegnata è una lezione che dovremmo ben imparare.

Come Spartacus che si ribella ed insorge, il toro raccoglie tutta la sua rabbia e la sua dignità, salta il recinto della corrida, piomba in mezzo alla folla di spettatori già con pollice verso e combina un macello di feriti prima di essere abbattuto.

Non dovrebbero esserci, nel terzo millennio, questi residui di barbarie. Non ci fanno onore.
Servono a dimostrare che il nostro cammino sulla strada della civiltà è ancora tutto da percorrere.

Onore a questo eroe, minore ma così grande!



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18 agosto 2010

Se permettete parliamo di donne.

"Sposatevi una donna bella: solo così potete sperare che un giorno qualcuno ve la porti via" (Un mio amico).

"Quando si cerca il/la partner giusto/a bisognerebbe comportarsi come in una dieta ipocalorica: mai fare la spesa quando si ha fame" (Questa è mia).




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16 agosto 2010

Un fiore, un manifesto ed una ragazza.

In un cumolo di macerie a fianco di un complesso di capannoni appena costruiti, quasi ultimati, tra secchi di vernice vuoti, rottami vari, sacchetti di cemento semipieni, cumuli di argilla espansa, calcinacci ecc. nel bel mezzo di un copertone di camion semisepolto da calcinacci, ne è uscito un magnifico fiordaliso di un meraviglioso azzurro.

Ancora:
Scendendo dal cavalcavia di via Farini, in direzione Cimitero Maggiore, proprio all'angolo della piazza che si apre sull'ingresso principale dello stesso, ho visto una volta un manifesto oramai illegibile e tutto coperto da scritte in pennarello e spray: erano degli inni all'odio queste scritte i cui caratteri spigolosi e le Kappa, che abbondavano, dimostravano l'irrequietezza di foruncolosi ed irrequieti giovanotti. Tristissimo quel manifesto ma, in uno spazio quasi ricavato per miracolo e circondato da un tratto di pennarello a punta grossa quasi che, chi lo aveva tracciato avesse voluto isolarsi dallo squallido e triste  contesto  e che, la sua forma, si adeguava  ai ritagli ancora liberi tra un teschio ed una Kappa, una scritta, quasi un miracolo, una speranza, anzi:"Rossella è la ragazza più dolce del mondo" Chissà se è riuscito a sposarla!

Ed ancora:
C'è una umanità alquanto pittoresca in giro che viene fuori con il caldo. Mi riferisco a robuste Katiusce con fianchi che strabordano da  pantaloni che lasciano mezze chiappe scoperte: roba che se hai fame te la fanno passare. Piercing di dubbia igiene. Giovani straniere bellocce, di una "belloccia" volgare, con attillatissimi pantaloni idem magliette atte ad esaltare i seni, vestite come se andassero al mercato a vendersi che vanno, mano nella mano, con uomini molto in avanti con gli anni mentre, le ragazzine sono tutte vestite uguali, omologate da una moda globalizzata che ha fatto la fortuna di qualche furbo imprenditore. Magari si dichiarano anche no-global. Ebbene, esplode in mezzo a tutta questa banalità e volgarità di esibizione la grazia, la femminilità, la leggiadria di una ragazza senza piercing, senza tatuaggi (almeno da quel che si vede), senza zatteroni o similia: di una femminilità straordinaria, la quale è semplicemente vestita di una gonna leggera sopra il ginocchio, una camicetta in tinta e scarpette tradizionali e non quelle orribili scarpe americane di gomma. Non si può non guardarla, notare il suo carattere forte nel non volersi uniformare al carnaio che c'è in giro ed il senso di pulizia che emana: ecco si fa notare per forza!


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13 agosto 2010

Quando le donne hanno gli attributi.

"Giudizio uman come spesso erra!"

Questa è una storia come ce ne saranno tante e parla di una coraggiosa donna qualunque.

Una trentina di anni fa, una signora anziana stava per deporre il suo "manto d'argilla" e tornare alla sua dimensione naturale. Era assistita, in questo suo attraversamento dello "Stargate", da una sua nipote, una giovane donna sulla trentina.

L'anziana signora, si preoccupava per la figlia e madre della giovane donna che le era vicina:
-Non se lo merita ma promettimi che starai vicina a tua mamma che ne avrà bisogno-

La nipote si meravigliò di queste parole perchè sua mamma stava benissimo comunque promise che, se fosse stato necessario, sarebbe stata vicino a sua madre,

Passò un annetto circa e, la profezia della nonna si avverò, sua mamma si ammalò nel senso che la ragione le venne quasi a mancare (resta un mistero come la nonna avesse predetto lo stato di salute, a venire, della figlia).

Orbene, la ragazza senza dire niente a nessuno, mantenne la promessa ed assistette la mamma. Rifiutò offerte di lavoro, offerte di uomini e si ritrovò quasi nell' indigenza attraversando momenti difficilissimi e questo, con grande acrimonia di tutti che la prendevano per strana e scansafatiche nonostante lei andasse a servizio dovunque le capitasse: nessuno si spiegava il suo comportamento e nessuno notava, nel giudicarla, che lei viveva con sua madre malata e l'assisteva.

Qualche giorno fa, oramai sessantenne, mi ha detto " Sai, lo so che giudicano il mio comportamento senza senso ma io ho promesso a mia nonna che non avrei lasciata sola la mamma. Ho rinunciato a lavori decenti ed a offerte di matrimonio che, di certo, non mi sono mancate ma, avevo promesso e ho dovuto mantenere."

Tutta qui la storia.

Per quanto mi riguarda, ho avuto conferma che non giudicare è un diritto da tenersi ben stretto: non si può mai sapere qual'è la realtà delle cose! Cercare di capire, capire,
ecco questo è, invece, un dovere!

Del resto, Qualcuno che la sapeva lunga, già un duemila e passa anni fa aveva detto: "Non giudicare se non vuoi essere giudicato" ed io sto bene attento a seguire questo saggio Insegnamento.

Buon Ferragosto.








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9 agosto 2010

Racconto non troppo fantastico di una sera di mezza estate.

Dopotutto, il Futuro è la conseguenza del nostro comportamento!”

Si era arrivati ad un punto tale che con impietose reti a strascico, maglie delle reti strettissime, profondimetri, sonar ed altre cose del genere, i pesci rischiavano di scomparire, la lotta era impari e si creava un forte squilibrio nell’ecosistema del mare.

Nettuno, lo Spirito Elementale posto a guida degli abitatori del mondo marino, ritenne che era il caso di intervenire sull’Uomo, fargli capire che i sistemi di pesca adottati avrebbero portato ad enormi squilibri ecologici ed alla fine, alla sparizione delle specie a lui affidate. Decise che era giunto il momento di chiedere il permesso al Signore di tutte le Cose per lanciare un insegnamento agli uomini ben consapevole che sarebbe stato molto difficile se non impossibile ottenerlo: per una ragionevole Legge dallo Stesso imposta, non si poteva assolutamente intervenire nelle decisioni umane.

Inspiegabilmente per Nettuno, il Signore di tutte le Cose glielo concesse.

Il proprietario della multinazionale della pesca non andava per il sottile: nulla faceva ributtare a mare e passava il suo tempo dietro grandi schermi ad osservare gli indici e la qualità di pescato che i pescherecci sparsi per i vari oceani dei quali lui poteva vedere la posizione tramite GPS, della sua innumerevole flotta gli comunicavano in tempo reale. Un suo esercito di mediatori, in base ai dati sempre in tempo reale dei pescherecci, era continuamente all’opera per offrire il pescato: da alimento per l’uomo a quello per animali e relativi sottoprodotti.

Nettuno, nelle profondità degli abissi, incaricò una sirena di trasformarsi in una bellissima donna ...

Il proprietario della multinazionale ebbe un figlio e la bellissima donna morì o, per essere più esatti, tornò ad essere sirena avendo compiuto la missione affidatole da Nettuno.

Il figlio crebbe e studiò nelle migliori scuole ed università. Una nuova sirena, uscita dalle acque in una calma notte di agosto si trasformò ed ammaliò il giovane rampollo che la trovava “spaventosamente” affascinante. E la sirena cominciò ad aprire gli occhi al giovane, a fargli constatare la realtà delle cose, che se si continuava di questo passo si andava verso la distruzione delle specie e a disastri ecologici.

Così come era naturale, succedette al padre, che tutto preso dai suoi affari, non si accorgeva delle idee “non consoni” che il giovane si andava facendo, alla guida della spaventosa multinazionale che, oramai, aveva interessi anche in altri campi dell’alimentazione, dall’agricoltura agli allevamenti da carne e da latte in ogni angolo del globo.

“Signori si cambia registro” disse alla riunione dei presidenti delle varie branche dell’azienda .

“ D’ora in poi, noi pescheremo secondo dettami ecologici e ciò vuol dire niente strascico e reti a maglie larghe affinché i piccoli possono uscire. I raccoglitori di caffé, banane e quant’altro avranno uno stipendio non da rapina e la scuola per i figli. Certo il nostro tonno, la nostra carne, il nostro caffé, le nostre banane, i nostri ananas, il nostro cacao, il nostro cioccolato ecc. costeranno di più ma noi ne spiegheremo il motivo ed i consumatori capiranno…”

La sirena sorrise, la missione l’aveva compiuta anche lei ed una notte di luna andò in spiaggia e si immerse nel suo naturale elemento.

Come è finita questa storia?

Non bene direi al momento: i prodotti del Mercato con dettami ecologici e solidali giacciono su scaffali sempre più piccoli dei supermercati, scaffali che sono sempre desolatamente pieni di invenduto.

Per Nettuno è finita bene, invece, perché ha capito il motivo per cui il Signore di tutte le Cose non interviene mai nelle vicende umane: sarebbe un cattivo maestro chi non fa pagare le conseguenze dei propri errori. Solo pagando si impara a non commettere lo stesso errore due volte e bisogna pagare molto caro se si vuole che la lezione si imprima bene nella mente. Dopotutto la metafora della Genesi è molto chiara: “ vi guadagnerete il pane(Conoscenza)con il sudore della fronte”.

Insomma la lezione era per Nettuno che da allora non chiede più di intervenire sulle vicende umane.

E noi invece?

Impareremo, si spera e speriamo anche che il prezzo della Lezione non sia molto salato. Chissà….



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8 agosto 2010

Sarà obbligatorio crederci?

Che si sappia, è obbligatorio credere allo "stupore" circa parenti in locazione oppure è facoltativo?



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5 agosto 2010

Berlusconi muove e vince in due mosse.

 1)  Fuori i secondi.
 2)  Mancata sfiducia a Caliendo.

Quando si dice conoscere i propri polli!!!


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1 agosto 2010

Enzo Tortora, Portobello, auto elettriche e ad aria.

Liberamente facciamo quello che altri ci obbligano di fare.

Non si vuole, qui, parlare del feroce boicottaggio che, da quando si è resa disponibile la benzina, sono state oggetto le automobili alternative sia elettriche che ad aria. Nessuno seppe più nulla del progetto di Marconi e della sua auto elettrica che poteva percorrere 900 Km. senza essere ricaricata e con batterie di soli 135 Kg. di peso.

La misteriosa EV1 General Motors

Di Tesla non ne parliamo neppure mentre la misteriosa storia della EV1 della General Motors è sconosciuta ai più: nessun giornale ne parla. Fu ritirata di forza dal Mercato quando era già uno status symbol per uomini politici e di spettacolo. Non solo: fu anche tolta di forza ai clienti che l’avevano già in uso da qualche anno e mandate alla rottamazione! Un giovane regista, Chris Paine fu una di queste vittime e ci fece su un documentario al quale parteciparono attori famosi: Tom Hanks, Mel Gibson, furono di questi ed il documentario si chiamava “Chi ha ucciso l’automobile elettrica?”

EV1 ritirate e rottamate.

E nemmeno si vuol parlare di EOLO la macchina ad aria compressa presentata a vari saloni e la cui messa in produzione fu misteriosamente insabbiata.

Nemmeno si vuol parlare del furgone ad acqua visto personalmente da chi scrive, funzionare benissimo e dall'allora Sindaco di Milano, Formentini che si inginocchiò a terra ad annusare lo scarico dello scappamento per qualche minuto per poi rialzarsi incredulo.

Qui si vuol parlare dell’altrettanto misteriosa auto ad aria compressa presentata da Vittorio Sorgato per ben due volte al Salone dell’Auto di Torino, provata dallo stesso Gianni Agnelli e resa famosa da Enzo Tortora nel suo Portobello: fu un successo.

Fu una grossa occasione persa perché, per una sfortunata combinazione, poco dopo a Tortora capitò quel che tutti sappiamo e Vittorio Sorgato, brillantissima mente già autore di varie iniziative commerciali, fu lasciato solo e senza mezzi finanziari ed anche la sua macchina ad aria seguì la sorte delle altre: rottamazione.

Così noi liberamente continuiamo a comperare scegliendo tra bellissime auto che hanno tutto ma hanno in comune il fatto che vanno a benzina o diesel: petrolio, cioè.

Amen.

(La straordinaria storia di Vittorio Sorgato si può leggere su NEXUS ed.italiana del luglio-agosto 2002)


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30 luglio 2010

SIKANIE

SEDOTTA ED ABBANDONATA

Ecco tace il mare e tacciono i venti;

ma il mio affanno non tace entro il petto,

e tutta ardo di lui che me infelice

invece che moglie, ha fatto spregevole e senza amore.

(Teocrito di Siracusa)

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LACRIME (servo A che consola il padrone B)

A: Se le lacrime fossero per noi medicina dei mali,

ogni volta chi piange smetterebbe di soffrire,

e noi compreremmo le lacrime pagandole oro.

Invece la realtà non bada e non guarda

alle lacrime, o padrone, ma per la stessa via,

sia tu pianga sia che no, procede.

Che ci guadagni, dunque?

B: Niente! Ma il dolore ha, come le piante,

questo frutto che è la lacrima.

(Filemone di Siracusa)

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ESTATE

....su spessi giacigli di molle giunco ci sdraiammo

lieti e sui tralci tagliati di fresco.

Tanti a noi dall'alto sul capo si agitavano

olmi e pioppi e da vicino la sacra acqua

mormorava sgorgando dall'antro delle Ninfe.

E quelle poi, le cicale bruciate dal sole,

sugli ombrosi ramoscelli si affaticavano a frinire;

e la raganella da lontano strideva sui rovi di spine.

Cantavano allodole e cardellini, gemeva la tortora,

volavano in giro presso le fonti le bionde api.

Tutto odorava di estate ben pingue, odorava di raccolto.

Pere ai nostri piedi, ai nostri fianchi mele

rotolavano in abbondanza, e i rami eran piegati fino a terra

carichi di susine

(Teocrito di Siracusa)

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IL PARASSITA

Sto a tavola con chi mi vuole, deve solo invitarmi,

e con chi non mi vuole, e non c'è bisogno che m'inviti.

Lì faccio lo spiritoso e pronunzio molte battute ridicole

e, lodo il padrone di casa,

e se qualcuno osa parlare contro di lui

lo insulto ed esprimo il mio sdegno.

Dopo aver molto mangiato e molto bevuto, me ne vado.

Non ho lo schiavo che mi accompagna con la lanterna

e procedo sdrucciolando nell'oscurità tutto solo.

Se incontro le guardie, ringrazio gli dei

come di un favore se si limitano a bastonarmi.

Arrivato a casa malconcio, dormo senza coperte e che,

il letto è duro non lo noto

finchè il vino puro mi blocca la mente.

(Epicarmo di Siracusa)

(Traduzioni del Prof. Giusto Monaco)


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29 luglio 2010

L' acqua non si spreca!

In tutto questo bailamme per l'acqua, scatenato da chi ha interesse a continuare a mungere alla canonica mammella statale, per cercare di capirci qualcosa, bisognerebbe rispondere alla seguente domanda: anche il gas è un bene primario, indispensabile eppure viene affidata la distribuzione a privati e tutti trovano logica la faccenda. Idem per l'energia elettrica, indispensabile anch'essa ed affidata la gestione a privati in concorrenza.

Orbene perchè l'acqua no?

Per tutti e tre i beni sopracitati occorrono opere colossali per la gestione, distribuzione, manutenzione. La parola sprecare è bandita per per luce e gas perchè, invece, per l'acqua si deve fare eccezione?Perchè a emeriti incompetenti ai quali è affidata l'attuale gestione dell'acqua in alcune regioni, deve essere concesso di buttare via, per 100 litri di acqua erogata, 109 litri in perdite e lasciare senza la stessa interi quartieri per ore?

Anche la distribuzione del latte era affidata a pubbliche centrali ma poi si era arrivata ad un punto che la sindacalizzazione e l'incopentenza dirigenziale erano così elevate che, per consegnare un fardo in termoretraibile di 10 cartoncini da litro, occorrevano ben 3 (tre) persone, pagate dal pubblico pantalone, naturalmente. Ed allora si è finito vendere a privati ed a consegnare lo stesso fardo di cui sopra basta una sola persona..

Tutta qui la faccenda.

Egregi promotori di referendum per statalizzare(in controtendenza) l'acqua, dovreste spiegare alcune cosucce e dovreste spiegare quanto vi dispiacerebbe sentirvi sfilare l'ossicino di bocca non potendo più "intrallazzare" con nomine ed incarichi, in aziende municipalizzate.



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25 luglio 2010

Sul Lingotto c'è scritto FIAT mica GIOCONDO!!

La FIAT è messa alle strette dal libero Mercato. E sceglie la strada più facile: andare dove produrre costa meno.

Sono finiti i suoi "giorni felici" e, per dirla con la buonanima di Agnelli "la festa è finita". Ma si spera per davvero, questa volta. Per la FIAT, naturalmente finisce la festa.

La festa delle ricapitalizzazioni, dei finanziamenti, degli aiuti che, puntualmente, la multinazionale presentava ai Governi quale fosse una specie di "finanziaria ombra" forse è finita. Il Governo celiava? Subito una richiesta di cassa integrazione viaggiava in direzione Roma. Così, giusto per far vedere come funziona la faccenda.

Questo miserabile ricatto di chiedere aiuti non meritati, sfacciate agevolazioni a fronte del fatto che si da lavoro a centomila e dintorni persone, questa volta non ha funzionato o, almeno, si spera.

E Marchionne sceglie la via più facile: delocalizzare. 

Signori, grazie per l'aiuto e per aver tenuto in piedi la FIAT fino ad ora. Adesso che non potete più permettervi il lusso di darci i soldi, tanti saluti e arrivederci: non è colpa mia se non potete permettervi una multinazionale.

Come dite? ...I dipendenti? 
Ma a quelli ci pensa lo Stato, mica io!! Ma che razza di domande fate!!
Sul Lingotto c'è scritto FIAT mica GIOCONDO!!

            


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23 luglio 2010

Giustizia: tutto bene madama la marchesa!!

La Mamma di Trento e non la "donna" di Trento perchè, una donna che ha un figlio è una MAMMA.

Ha ragione da vendere Berlusconi, ma tanta tanta, quando dice che bisognerebbe fare un test psicologico a chi ambisce alla carriera di magistrato. Del resto non dice niente di straordinario bensì è solo buon senso!

La prova provata è stata quella di togliere ad una donna, appena diventata mamma, il figlio e solo perchè la ragazza aveva dimostrato preoccupazione per il suo mantenimento per via del reddito basso che percepisce.

E così, un magistrato anzichè provvedere affinchè le sia dato l'aiuto necessario alla bisogna, le toglie il bimbo: sei povera e non hai diritto a diventare mamma. Solo i ricchi possono, perbacco!!

Tu, miserabile donna abortisci, pardon, compi una interruzione volontaria di gravidanza che la parola abortire è bandita.

Viene calpestato il "sacro" diritto di una mamma. E' inaudito e Conrad Lorenz aveva visto giusto, allora.

Ed a fronte di questo pericolosissimo accadimento, qui si discute sulle barzellette di Berlusconi: la Giustizia che mette in galera gli affamati e dichiara innocenti gli affamatori, invece, per qualcuno funziona benissimo, non è da riformare!

Amen!



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21 luglio 2010

"Gli faremo una offerta che non potrà rifiutare"

Signor Sindaco di Modena, una domanda, essenziale: perchè non ha chiesto alla Coop il motivo per cui ha comperato a 4 volte di più di Esselunga, un piccolo sputo di terra sapendo benissimo che lì non avrebbe mai potuto costruire un supermercato al contrario di ESSELUNGA che ne ha titolo e requisiti?

Il "mettersi d'accordo" per Lei ed in perfetta logica di (dis)economia sinistra, significa costringere ESSELUNGA a vendere a Coop affinchè questa si, possa mettere su il supermercato.

Democrazia sinistra, appunto! (per non parlar d'altro),

E' la strategia di controllo della parte produttiva del Paese: le aziende se vorranno esporre sui rossi scaffali dovranno avere determinati requisiti, diciamo così. Essere "amiche".

In questa strategia, la libera concorrenza è bandita.




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20 luglio 2010

Direzione Commerciale Consorzio Produttori Vini Manduria

D' accordo, Signor Vittorio: ebbene si, è stato spiacevole!
La ringrazio per la Sua gentile lettera ed accetto le scuse da parte della Proprietà.
Con lettera a parte, ho esplicitate le mie richieste commerciali che, naturalmente, vanno solo nella direzione del "mitico" PRIMITIVO nelle sue quattro tipologie di produzione e vendita.

Vorremmo staccarci dai soliti marchi: PRIMITIVO, MANDURIA  evocano un che di lontano, misterioso (capisco il sorriso), di caldo, di ferie. Capirà che, offerto a Natale in pieno inverno ricorda momenti più luminosi e, si spera, felici.
Ancora un saluto.



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18 luglio 2010

MANDURIA!!!!

Allo Spett.le Consorzio Produttori Vini SpA - Manduria

Signori, è spiacevole assai constatare l'assoluta mancanza di cortesia ed amore per il proprio Lavoro, da parte delle Vs. tre commesse le quali, come unica preoccupazione, avevano quella di chiudere il Vs. locale vendita per andare in intervallo. E' stata una delusione tremenda per me, constatare questo e, solo grazie ad un miracolo e facendo appello ad una straordinaria calma, sono riuscito a "strappare" alle tre volenterose dipendenti, un cartone di ELEGIA 2006 ed una confezione di tre bottiglie di un IGT bianco. Veramente una tremenda delusione per chi ha fatto un pò di Km per vedere una mitica Cantina! Lo scopo della visita era di trovare un vino da omaggiare a clienti per le festività natalizie e, l'accaduto, succedeva alle ore 12,45 di venerdì 16 luglio. Ho lasciato la mia firma sul registro visite. Mi dispiace che abbiate delle commesse il cui comportamento disamorevole nei confronti della Cantina neutralizzano tutti gli sforzi che la stessa fa per portare all'attenzione di tutti il vino di Manduria. Peccato, vuol dire che, quel poco di ELEGIA che sono riuscito a portare a casa in maniera così avventurosa, lo berrò io. Sperando che lo sconosciuto bianco, invece, sia buono lo stesso.

Mi dispiace davvero, ripeto: da come si presentava il Locale vendite, la Propretità dimostra tutta la passione e l'amore per il Suo Lavoro: il tutto neutralizzato da tre "volenterose" ed affamate commesse. Il tutto, considerato che volevo acquistare bottiglie da ben 12,8 e qualcosa euro a bottiglia.

F.to:.......

******************

P.s.: Alle tre volenterose commesse.

Detto piatto piatto perchè, se lavorare non vi piace, non lasciate il posto a persone che, invece non aspettano altro? Non potete dirmi "torni alle quattro quando riapriamo". Vi ho già detto che, alle quattro sarò a 500 Km di distanza: non ho tempo di intervalli così lunghi, beate voi!

Nell'invitarvi a considerare che non siete voi a farmi un favore a servirmi bensì sono io a farvelo entrando nella Cantina ed a comperare (12, 8 euro a bottiglia e non il vino sfuso in bocce di plastica erogato alla maniera di pompa di benzina!), vi invito a fare vostro quanto segue: CHI PAGA COMANDA oppure, se preferite, CHI COMANDA PAGA, che poi è lo stesso. Così non potete sbagliare, vi assicuro. Ma non esiste proprio!!

A non rivederci o, meglio, a rivedere la Cantina con commesse diverse.


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13 luglio 2010

Eppur si muove!!!

Sembra, pare, non è sicuro, che alla RAI si muova qualcosa. Nel senso che, ed era ora, si sia deciso di rompere l'imposizione "culturale" sinistra che l'ha soffocata per un ventennio almeno. E' come se una finestra sia stata aperta appena appena, con discrezione, per permettere ad un timido refolo di vento di spazzare via una pesante aria che aleggia in quelle stanze e che sa di vecchio, di stantio, di polvere. Impresa alquanto ardua, per la verità, considerate le incrostazioni di poteri ed ammanicamenti che ci saranno da quelle parti.
Speriamo che qualche voce nuova ci dia la possibilità di sfuggire alle strette maglie di imposizione (dis)informativa rappresentata dai vari Ballarò, Annozero, parla con me, che tempo fa, gaia scienza e paccottaglia assimilata.
La RAI è pubblica e non della sinistra!
Poi ci dicono che siamo al 75° posto per la libertà ecc. ecc.: per forza, c'è solo la voce sinistra a berciare che soffoca tutte le altre. Per esempio, c'è qualche sinistro programma che ci spiega il mistero gaudioso dei politici corrotti solo da una parte mentre dall'altra abbiamo la banda degli onesti?
Che si sappia, è obbligatorio crederci oppure è facoltativo?


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9 luglio 2010

Il LAETRILE, ovvero il misterioso caso della Vitamina B 17 nella cura del cancro.

Quando si sente che un grande personaggio ha vinto la sua battaglia contro il cancro, divento sospettoso: ma, visto lo stato nel quale la chemio e/o radio terapia riducono il povero ammalato, questi “vincitori del cancro” si saranno curati anche loro con le stesse cure alle quali siamo destinati noi, invece, comuni mortali?

Ciò premesso.

Il Laetrile o vitamina B 17 purificata, ha una storia di un paio di secoli. Sostanzialmente ed in estrema sintesi, è il principio attivo amarognolo che si trova nei semi della frutta:
la mandorla amara dei semi di albicocche, pesche, ciliegie ecc.

Chiunque può apprendere questa storia girando per la Rete. Meglio se conosce un po’ di chimica. Ma vale la pena di perdere tempo per conoscere questa storia “infinita”?

Direi di si, a mio modestissimo avviso. Ne vale sicuramente la pena: è un buon investimento di tempo.

Una delle maggiori preoccupazioni della ricerca ortodossa anticancro, è quella di discriminare le cellule malate dalle cellule sane: in mancanza di questa discriminazione si fa terra bruciata con la chemio che, distruggendo tutto, colpisce anche quelle malate. E’ come buttare il bambino con l’acqua sporca.

Fortunatamente c’è Madre Natura la quale, parafrasando un fortunato motto: se la chemio non ci vede, l’Amigdalina ci vede benissimo.

Questa ha un efficacissimo sistema discriminatorio delle cellule cancerose, invece.

Funziona nella seguente maniera:
Si è notato che le SOLE cellule malate sono ricchissime dell’enzima glucosidase. Orbene, assumendo la Vitamina B 17 o Laetrile, questa vitamina, ESCLUSIVAMENTE in presenza di questo enzima ed in VIRTU’ dello STESSO, reagisce sprigionando cianuro il quale distrugge le cellule malate contenenti il glucosidase mentre, le cellule sane, non avendo questo enzima non vengono attaccate perché non avviene nessuna reazione di scissione da laetrile a cianuro.

Quando aggiungiamo laetrile ad una coltura di cancro al microscopio, premesso che sia presente anche l’enzima glucosidase, possiamo osservare le cellule cancerose che muoiono come mosche”. (Dott. Dean Burk, cofondatore del Cytochemistry Department del National Cancer Institute - cit. da Nexus n° 45 - 2003).

In realtà la Vitamina B 17 era già in uso nella Russia zarista per curare il cancro mentre si era notato che le popolazioni con alimentazione ricca di questa vitamina non erano soggette allo stesso.

Ma il vero problema non è, a mio modesto avviso, l’efficacia o meno del Laetrile o Vitamina B 17 che dir si voglia. In ultima analisi questa molecola si potrebbe sempre testare (ma è già stato fatto), per verificarne o meno l’effettiva efficacia. Così come si potrebbero testare gli altri approcci alla lotta al cancro basati su molecole naturali. Finalmente si potrebbero comparare con la ufficiale chemio e vedere quale è più valida. Si scoprirebbe, perché no, che il re è nudo, chissà. Perché non provare?

Ed è qui il problema. La chemioterapia è un affare colossale e non c’è affatto intenzione ed interesse a ricercare terapie alternative e meno invadenti che hanno il “difetto” di non essere brevettabili. Perché mai grandi multinazionali del farmaco dovrebbero spendere intere fortune per ricercare sul nocciolo di albicocca non brevettabile e quindi, a disposizione di tutti? Non è più logico che sperimentino su molecole artificiali ma, brevettabili? Il brevetto equivale a guadagni stellari. Ne consegue che, i princìpi medicamentosi che la Natura ci offre sono abbandonati a favore dei princìpi chimici artificiali ma brevettabili.

Ed ecco che questo è un eclatante caso di mancanza dello Stato. Una ricerca medica statale dovrebbe essere obbiettiva e non tendere al profitto.

E qui viene da pensare ai vari Poggiolini, al sangue infetto, alle vaccinazioni obbligatorie, al feroce boicottaggio attuato nei confronti del dott. Di Bella, al terrorismo sulle SARS, ai vaccini stagionali, vaccini contro mucche pazze, pecore pazze, maiali pazzi, galline pazze ecc. ecc., ai sedativi dati ai bambini.

Siamo lontani. Altro che se si fanno sfilare l’osso di bocca dai semini di albicocca di Madre Natura, dalla vitamina C e dalla B 17 !!!

In parallelo la televisione nazionale, eppure prende il canone, dovrebbe dare una informazione scientifica obbiettiva. Ed anche qui siamo lontani. I programmi “ufficiali” di divulgazione scientifica, diciamo così, sono totalmente e vilmente proni alla ortodossia scientifica: si, d’accordo, su cose già acclarate si perdono in dettagli ed effetti speciali e scenografici ma, quando si tratta di affrontare questioni dibattute, controverse, non c’è spazio per un minimo di contraddittorio sicché diventano una banale divulgazione parascientifica. E’ questa la minestra che ci passa la RAI nazionale. Del resto chi ha il coraggio di mettersi contro potentati economici, multinazionali del farmaco? Ti troncano subito la pubblicità, come minimo! Ma la RAI, in linea teorica, prende il canone proprio per essere immune da questi, chiamiamoli, ricatti.

E’ la guerra, impari dirò, tra farmaco chimico brevettabile e farmaco naturale non brevettabile.

Come diceva qualcuno, il nostro corpo è una poderosa macchina da soldi per l’industria farmaceutica.
A noi, comuni mortali, la chemio è servita. E così sia.

Se si volesse, saggiamente, approfondire ……Parole per la ricerca sul web: Amigdalina; Vitamina B 17; Vitamina C; Laetrile.

Premesso anche questo…….

La scienza e la ricerca devono essere studiate nel contesto di tutte le parti interessate che vi sono coinvolte. Bisogna porsi domande che mirino a determinare il peso relativo dei vari alleati nel processo di creazione dei fatti, quali i finanziatori, le aziende, il Ministero dell’Interno, le professioni e gli altri scienziati. Nell’analisi dei dibattiti scientifici, ci si dovrebbe sempre chiedere quali interessi sociali, istituzionali, politici e filosofici si trovano dietro ad asserzioni che spesso appaiono neutre e tecniche.” (Manuale di metodologia della ricerca, Istituto di Scienza e Tecnologia dell’Università di Manchester)

"La grande industria farmaceutica in generale è impegnata nella deliberata seduzione della professione medica a livello mondiale, nazione dopo nazione. Sta spendendo una fortuna per influenzare, assoldare e acquistare il giudizio accademico, al punto che nel giro di qualche anno, se essa continuerà indisturbata nel suo attuale e felice cammino, sarà difficile trovare un’opinione medica che non sia stata comprata." (The Nation, New York, intervista a John Le Carrè del 9 aprile 2001)

“………l'amigdalina non è una vitamina ma una sostanza derivata dallo zucchero che, in seguito alla sua degradazione ad opera degli enzimi digestivi, sviluppa cianuro. La potenziale attività antitumorale dell’amigdalina è stata suggerita da una presunta azione tossica nei confronti delle cellule neoplastiche: queste conterrebbero un enzima che scinde l’amigdalina producendo la formazione di cianuro, a sua volta letale per le stesse cellule tumorali. Tuttavia l’efficacia clinica dell’amigdalina come farmaco antitumorale, nonostante i ripetuti studi iniziati negli anni ‘60, non è stata dimostrata. Uno studio clinico che ha ben evidenziato l'inutilità e la pericolosità di questo trattamento è stato pubblicato nel 1982 sul The New England Journal of Medicine. Gli autori affermano "Nessun beneficio è stato osservato in termini di cura, miglioramento o stabilizzazione del tumore o dei sintomi o prolungamento della vita. I rischi della terapia con amigdalina sono stati evidenziati in molti pazienti con sintomi di tossicità da cianuro o con livelli ematici di cianuro vicini all'intervallo letale”. (Veronesi 25-05-2007)

Ed infine Lui, il due volte Nobel (1 per la pace), il fondatore della Chimica moderna e padre della vitale Vitamina C, l'oramai mitico Linus Pauling:

"Non fatevi fuorviare dalle autorità mediche o dai politici. Scoprite i fatti e decidete per conto vostro come vivere una vita felice e lavorare per un mondo migliore.



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7 luglio 2010

Il Sindaco dell'Aquila.....

.....a mio modestissimo avviso, andrebbe defenestrato: con tutta evidenza sta usando la Città quale strumento per fare opposizione al Governo. Forse spera in qualche carica più importante, ambirà a qualche poltrona a Roma. Il tutto come nella migliore tradizione sinistra.

Sfortunatamente, questa "scalata" personale, è pagata salatissima dalla Città poichè si è veramente indispettiti da questo comportamento.

Sfido chiunque, ora, a raccogliere fondi per l'Aquila!

Fossi un aquilano, andrei alla Regione  e non a Roma: ma qui, c'è Berlusconi ed allora....


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6 luglio 2010

Gli indovinelli morali di Dawkins.

Nella sua lucida esposizione intesa a dimostrare che la vita dell’ Uomo è fine a se stessa con tutto quel che ne consegue, il sacerdote dell’ ateismo per spiegare che la morale umana è qualcosa di innato nel nostro patrimonio genetico e che nulla ha che a vedere con le religioni e con Dio (ma Dio prescinde dalle religioni, mia nota), cita lo studio di un biologo di Harvard: Marc Hauser, il suo libro "Moral minds: how nature designed our universal sense of right and wrong" (menti morali: come la natura ha progettato il nostro senso universale di giusto e sbagliato).

In questo studio, il biologo propone alcuni quesiti di morale tramite questionari e successivamente, anche questionari via internet ed ottiene risposte al 90% simili. Risposte che è ragionevole aspettarsi e, soprattutto, uguali tra loro sia che gli intervistati siano credenti oppure no. Ne deduce, quindi che si può essere buoni anche senza Dio.
Il dott. Hauser faceva domande del tipo: uccidereste una persona per salvarne cinque? Oppure: ci sono cinque persone con organi differenti malati che sono condannate: uccidereste una persona sana per dare gli organi a cinque malati? La risposta, come si diceva, è che è immorale farlo e questo a prescindere che si creda oppure no in Dio: quindi non c’è bisogno di Dio!!
Naturalmente io chiedo scusa per la estrema semplificazione e sempre semplificando, farei una obiezione all’illustre ricercatore.
 
Il fatto è che, la ricerca di cui sopra è stata fatta ora, in tempi attuali, con internet: ma cosa avrebbero risposto eventuali intervistati 500…1000…1500…2000…2500…ecc. anni fa?
 
Avrebbero ucciso uno schiavo sano per salvare cinque persone malate?
 
Allora, forse, bisognerà considerare qualche altro parametro: forse il codice morale non è scritto nel nostro DNA bensì è la risultante di una evoluzione che nulla ha che vedere con quella darwiniana che prende in  considerazione solo quella biologica. Qui si parla di Evoluzione Spirituale che ha asservito, io ritengo, quella biologica ai propri fini evolutivi  Evoluzione che, anche questa, prescinde dalle religioni ma interessa tutti gli esseri umani di religione atea o credente e qualunque essa sia.  C’è poi, il discorso di Dio che è tutt’altro discorso ancora e non si capisce perché , quando si parla di Dio, si fa riferimento a religioni.
 
Ritornando al discorso, aggiungo che mi sembra alquanto strano che in una lotta spietata per la sopravvivenza e conservazione, dove tutto è lotta e dove una specie è limitata nella sua espansione da quella  antagonista, dove nella ferrea logica della materia, vige la legge del più forte, l’Uomo antepone la Legge alla Forza.
Non è logico questo: perché non dovrebbe sottostare alle leggi spietate della Natura? Perché fa prevalere la Ragione sulla Forza? In una Natura dove tutto è teso all’egoismo, tutto è tornaconto, perché esistono un Salvo D’Acquisto, un Padre M. Kolbe, ad esempio, che si ribellano alla bestialità e, senza nulla chiedere o sperare di ottenere, muoiono per salvare altri? Io credo che è qui che bisognerebbe approfondire.
 
Ecco, la religione dawkinsiana non spiega il perché l’ Uomo sia un paradosso biologico.
E, sfortunatamente, il nocciolo del discorso è proprio questo.
 
Discorso che è stato ben chiaramente espresso in una idea semplice già duemila anni fa dal Cristo: “ Se amate solo chi vi ama, che merito avete?”  dove forse ed attualizzando, al merito si sostituisce la Ragione.
 
Ed è questa la risposta a Dawkins in questo specifico argomento.
 
Trovo straordinario il fatto che, nonostante rimaneggiamenti , più o meno di convenienza e traduzioni, il Vangelo abbia conservato quelle idee semplici, quei memi che ci sono fondamentali. Trovo straordinario che il Cristo abbia indicato l’obiettivo al quale si dovrebbe tendere, trovo straordinario che abbia previsto il problema morale che ci si sarebbe stato proposto ad un certo punto della nostra situazione evolutiva e che abbia anticipato la direzione nella quale cercare per risolverlo.
 
Per la verità, lo trovo, sopra tutto, meraviglioso!


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4 luglio 2010

Quarto potere!!! (altro che bavaglio!)

Il quarto potere italiano non vuole assolutamente perdere il "potere".

Insomma, potenti gruppi vogliono influenzare la politica, distruggere o creare personaggi sulla base delle loro convenienze per mezzo delle loro "voci" . E' questo il nocciolo del problema.

Ne consegue che vogliono fare processi sostituendosi alla Magistratura se non addirittura facendo pressioni su qualche giudice.

Questa intenzione è bene espressa da un tenace sostenitore di questo potere illegittimo, Antonio Padellaro il quale, intervistato, risponde al TG4: "indubbiamente c'è stato qualche eccesso ma confido nel buon senso dei giornalisti..."

Bene, anzi male, signor Padellaro, proprio qui casca l'asino: noi non vogliamo "confidare" nel buon senso dei giornalisti, vorremmo essere garantiti da una Legge dello Stato. La differenza è siderale come può ben comprendere.

E' proprio qui il problema in discussione!

Scioperate, scioperate pure: capiamo perfettamente che "tenete famiglia".

Che lo vogliate fare per convenienza è un discorso ma che abbiate ragione è tutt'altro discorso, invece!


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30 giugno 2010

Con la bava sulla tastiera!!

E' davvero spiacevole constatare come alcune frange di persone, se così si possono chiamare, infieriscono su un cadavere ancora caldo: alla faccia della solidareità e della pietas umana.

Sono questi, i trogloditi che ci accompagnano. Gente frustrata, invidiosa e livorosa che ostacolano tutto quel che una persona, uomo o donna che sia, riesce a compiere, anche il più piccolo passo lavorativo, familiare, sociale.

Sono di quelli che, incapaci di qualsiasi tentativo di miglioramento della propria situazione, odiano le condizioni altrui piuttosto che badare alle proprie di condizioni, basandosi sulla logica del " io non sono capace e neanche tu devi esserlo e, se lo sei o hai fatto la putt..a oppure sei un ecc. ecc.

Sono di quelli che, offerti di un sacchetto dove mettere i resti dei loro rifiuti da una qualsiasi associazione di volontari ambientalisti, rispondono che con quel sacchetto ci si puliscono il ...

Sono di quelli che accampano solo Diritti e non conoscono il sostantivo Doveri.

Si. sono le inevitabili scorie e meritano comprensione. Non giudizi che nessuno è in diritto di darli bensì comprensione: cresceranno, questo è sicuro. Impareranno: questo è meno sicuro, purtroppo.

Sono ancora ai primi stadi evolutivi: caro Pietro, sono sicuro che li comprenderai, non avertene a male, lasciali perdere e prosegui nel tuo cammino nella Dimensione più sottile. Il mio augurio è che questa tua esperienza terrena abbia fruttato molto al tuo Reale Essere..


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27 giugno 2010

Nata il 4 Luglio (L'Uomo volta pagina).

Non si conosce bene chi fosse il Ragno Nero. Pare sia stato un monaco misterioso che si firmava con un ragnetto nero. Visse a cavallo tra il cinquecento ed il seicento.
Fece diverse profezie indicandone  persino l’anno nel quale si sarebbero verificate.
Una recita così:
“Nel  1620  un fiore scivolerà sull’acqua e raggiungerà la sponda deserta. Poi tornerà a fiorire’.
Quindi:
Nel 1776 la libertà esploderà al tredicesimo colpo di campana.”
 
Dopo la fine della battaglia della “Montagna Bianca” combattuta tra protestanti e cattolici, gli sconfitti protestanti  superstiti  scelsero l’esilio e presero la via del Nuovo Mondo per il quale Sir F. Bacon aveva immaginato il realizzarsi delle sue “visioni” di libertà.
 
Un mondo nuovo, libero da imposizioni religiose, protestanti o cattoliche che fossero, e non oppresso da monarchie parassite ed assolutiste. Un mondo dove ognuno era libero di ricercare la felicità e la realizzazione di se stesso.
 
Sir Francis Bacon  fu l’ ispiratore di questo nuovo mondo e di questi ideali.  Molto si adoperò presso la corte inglese per far ottenere la maggior possibile autonomia alla Compagnia della Virginia.
Aveva preconizzato queste sue aspirazioni nel manoscritto “La Nuova Atlantide” trovato qualche anno dopo che ebbe lasciato la dimensione terrena.
 
Per la cronaca e per gli appassionati di astrologia, queste idee ispiratrici si svilupparono sotto la straordinaria congiunzione di Giove e Saturno seguita, subito dopo,  dall’apparizione di due nuovissime stelle nelle costellazioni del Cigno e del Serpentario. (questa congiunzione Saturno-Giove si è anche verificata con la nascita di Gesù ed è stata rappresentata come la "stella cometa" che guidò i Maghi orientali e che l'avevano prevista da tempo. In 2001 Odissea nella Spazio, viene rappresentata con il Monolite: ogni volta che appare, l'Uomo compie significativi balzi evolutivi). 
Oltre che profetizzate dal misterioso Ragno Nero.
Sono quelle ore che Victor Hugo definisce terribili e straordinarie nello stesso tempo. Ore nelle quali, Dimensioni Superiori “alitano” idee nuove per la Civiltà, per l’Evoluzione dell’Uomo.
Infatti:
l’8 novembre 1620 il “Fiore di maggio” Mayflower, partì, scivolando sull'Atlantico dall’Inghilterra per approdare sulle sponde vergini della Virginia e, 160 anni dopo circa, nel 1776 il 4 di luglio, nacque la Federazione Americana composta dalle prime tredici colonie. Tutti e tredici i rappresentanti votarono a favore e, ad ogni voto, seguiva il tocco di una campana. Al 13° tocco, gli Stati Uniti erano nati, era esplosa la libertà.
Come da profezia di due secoli prima.
 
Il mondo cambiava pagina: tutti sapevano che si poteva vivere senza monarchie e con ognuno la propria religione, nessuno poteva essere perseguito per questo.
 
Seguì infatti ed a breve, la Rivoluzione Francese.
...........
 
 
Ieri:
 
Il 20 settembre 1870 tra gli Stati Uniti d’America e la monarchia austro-ungarica venne stipulato un trattato sulla regolazione della cittadinanza tra le due Nazioni: il Mondo Nuovo aveva bisogno di gente.
Rappresentò Sua Maestà Imperiale Francesco Giuseppe Primo per grazia di Dio Imperatore d’Austria, Re Apostolico d’Ungheria e Re di Bosnia:
Sua Eccellenza Federico Ferdinando, Conte di Beust, Suo Consigliere intimo e Ciambellano, Cancelliere dell’Impero, Ministro della casa Imperiale e degli Affari Esteri, Grancroce dell’Ordine di Santo Stefano e Leopoldo (testuale, come da trattato)
 
Per gli Stati Uniti d’ America:
Il signor John Jay  (testuale, come da trattato).
 
Sorrideva soddisfatto Sir Francis Bacon, ormai libero dalla gabbia sensoriale, nel vedere come un “signore qualsiasi” e senza alcun titolo, si permetteva di firmare alla pari con un nobile di alto rango della Monarchia Austro-Ungarica il quale, forse, tratteneva a stento la sua indignazione per tanta insolenza.
 
Il Mondo Nuovo da Lui ideato 250 anni prima, si era realizzato in quel “signor” John Jay.
 
E si, Vostra Eccellenza Federico Ferdinando, Conte di Beust, Consigliere intimo e Ciambellano di Sua Maestà Imperiale Francesco Giuseppe Primo per grazia di Dio Imperatore d’ Austria,Re Apostolico d’Ungheria e Re di Bosnia,Cancelliere dell’Impero, Ministro della Casa Imperiale e degli Affari Esteri, Grancroce dell’Ordine di Santo Stefano e Leopoldo....
 
Purtroppo per Sua Nobiltà, è il Mondo Nuovo che avanza, si chiama AMERICA, DEMOCRAZIA.
 
L'Uomo compiva un grande passo evolutivo: aveva capito che poteva autogovernarsi e non affidarsi a personaggi che asserivano di governarlo per "volontà di Dio".
 


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26 giugno 2010

La polvere della Storia........

....prosegue, inesorabile, a seppellire il comunismo: anche la statua al criminale baffone viene abbattuta nella sua città natale.

Un pietoso Ghibli seppellirà sotto una enorme duna questo errore evolutivo dell'Uomo che, alla pari di quell'altro criminale errore nazista, ha contribuito a rallentarne l'Evoluzione rendendolo simile alla bestia.

Un doveroso ricordo alle vittime che cercheremo di non dimenticare mai così come, a fatti avvenuti, l'Uomo non può fare altro che constatare una realtà: il cammino evolutivo è inarrestabile e chiunque si frappone ad esso, è destinato alla polvere e ad essere dimenticato.

Gli ultimi residuati di queste criminali ideologie potranno sempre mettere una candela sulla duna di polvere. Una candela che un leggerissimo alito di vento liberale sarà sufficiente a spegnere definitivamente.

Amen!!


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23 giugno 2010

Israele sconfitta da Silvestro 2°

Purtroppo è vero. La sofisticata tecnologia di Israele è sconfitta da Silvestro 2°.

Mi dispiace dire questo proprio nel giorno che Israele ha ottenuto un altro successo con il lancio del vettore che porterà in orbita un ulteriore sotellite però quel che è vero deve essere detto.

Un sofisticato sensore antifurto di tecnologia di Israele che aziona la sirena solo se si verificano contestualmente tre condizioni "IF" e quindi, quasi immune da falsi allarmi e che, per farlo deve proprio essere un uomo a passargli  davanti è stato neutralizzato da Silvestro 2°.

A pensare che ero così soddisfatto del sistema! Quando un temporale faceva suonare le sirene del vicinato,  il mio allarme taceva regolarmente sì che avevo addirittura dei dubbi sul suo funzionamento se non fosse per i led colorati che, rassicuranti, mi confermavano la sua esistenza in vita e perfettamente funzionante.

Ora, e fortunatamente ero in casa, suona!! Corro verso il sensore: il grande Silvestro 2° incurante della sirena, era lì che sfregava il musino contro il sensore, per lasciare il suo segno, per dire che era "roba sua".

Ed ecco il tallone d'Achille del sofisticato sensore!! Adesso come ti metti, Israele?

Ma, e questo è il vero quesito, dove lo piazzo il sensore che, dov'è al momento è il posto migliore che mi ha suggerito l'impresa di antifurti? Silvestrino non c'era ancora quando l'ho messo!!


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21 giugno 2010

“Antonio Di Pietro. Educazione civica con elementi di diritto ed economia. Per il biennio delle scuole superiori” (Edizioni Larus, pp. 297-298)

Quando si dice predicare bene e razzolare male!!

Antonio Di Pietro. Educazione civica con elementi di diritto ed economia. Per il biennio delle scuole superiori” (Edizioni Larus, pp. 297-298):

In questo clima di asfissiante ricerca dello scoop, della notizia clamorosa da sbattere in prima pagina, ogni indiscrezione, vera o presunta, circa le attività dei magistrati è da anni strumento di lotta politica, di esaltazione o di affossamento di singoli o partiti. Per questa ragione le intercettazioni telefoniche riguardanti numerosi cittadini italiani, che per una ragione o per l’altra erano considerati personaggi di attualità, sono state a più riprese utilizzate dalla stampa e consegnate agli occhi di tutti con lo scopo immediato di ‘informare’ ma anche con un intento, spesso non celato, di delegittimare i propri avversari. In questo modo milioni di persone hanno potuto conoscere le conversazioni private di privati cittadini che nulla avevano a che vedere con le indagini in corso e che comunque si prestano ad equivoci o interpretazioni dettate dalla evidente differenza che esiste tra lo scritto e il parlato, specie telefonico. Ma il problema di cui ci occupiamo ci pare sia solo una conseguenza di un’altra questione ben più grave. A quale scopo le conversazioni telefoniche intercettate devono diventare di pubblico dominio, tutte indistintamente? E’ giusta una legislazione che consente a chiunque di accedere a notizie circa la vita privata del cittadino? Infatti, se la Costituzione prevede, in determinati casi, che sia violata la libertà e la segretezza delle comunicazioni, è anche vero che concede questa facoltà solo a pubblici funzionari per fini di indagine, non certo per mettere in piazza i discorsi privati dei cittadini. Le recenti notizie sui telefonini clonati, sulle valanghe di intercettazioni e sull’uso di microspie rendono sempre più necessario un intervento legislativo che riveda con serietà tutta questa delicata materia”.

(Dal Blog: IL CHIODO, post del 19 giugno 2010)


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18 giugno 2010

Quattro colpi di martello.

Quanto segue lo voglio dedicare a tutti i ragazzi che amano "andare forte" in auto. Lo ripubblico perchè, ogni volta che vedo un incidente, mi torna in mente. Adesso non ho più fretta con l'auto: vado piano, mi è bastato!

In piena canicola ci trovammo scaricati dal mezzo di soccorso autostradale chiamato dopo il guasto e che sembrava avesse una fretta tremenda, in un immenso piazzale asfaltato deserto ed ingombro, in parte, di enormi autogrù, mezzi di soccorso, carrelli elevatori e, più in là, una distesa di automobili evidentemente da demolire. Il tutto senza neanche un filo d’ombra. Tre enormi capannoni su di un lato con porte chiuse delle quali una portava un cartello indicante che era l’officina auto e gli orari di lavoro: apertura pomeridiana ore 14.15. Appunto ironizzai: è mezzogiorno, naturalmente. Due ore ad aspettare per un maledettissimo manicotto che valeva, si o no, una cinquantina di euro. Tenere ferma una macchina così per un manicotto e con tutta la fretta che ho!
Mia moglie aveva subito individuato l’unico albero in fondo al piazzale ed una vecchia sedia di plastica. Si sistemò e tirò fuori un libro dalla borsa.
Rassegnato, iniziai a curiosare tra auto in demolizione.“Che razza di maniera di rottamare le auto: qui non le schiacciano nella pressa ma le demoliscono a martellate o con la fiamma ossidrica", pensai vedendole.
In effetti le auto erano informi e sembrava che la loro demolizione venisse effettuata a capriccio degli addetti: chi distruggeva la parte anteriore, chi la posteriore, chi cominciava da una fiancata lasciando intera l’altra e così via. Siamo in Romagna, pensai e qui la gente, si sa, è ricca di fantasia.
Intanto mentre mi  passavo una mano tra i capelli, avvertivo che la testa cominciava a scaldarsi.
Sulle auto, in uno spazio dove si poteva, una scritta: DEM(*)
Dentro le cose più disparate: qualche residuo di maglietta strappato o bruciacchiato in una, scatoletta di biscotti non terminata in un'altra, mollette per capelli, cassette musicali, CD rotti ecc.
C’era nell’aria un qualche cosa di strano come se vi erano delle altre persone ma invece, naturalmente, non si vedeva nessuno.
Finalmente capii,e mi si gelò il sangue mentre rabbrividivo nonostante il caldo: non erano auto da demolire ma macchine oggetto di incidenti.
Altro che fantasia degli operai romagnoli: era la atroce fantasia del Golem delle auto che richiede quasi quotidianamente il sacrificio orrendo di vite umane da pagare. E spesse volte,troppe volte, giovanissimi.
Nei racconti mitologici il Golem chiedeva una vergine del villaggio una volta all’anno ma questo è troppo spietato.  
Ne vuole troppi,tanti,tutti i giorni.
Mi appoggiai, stordito, con le spalle alla parte posteriore di quel che restava di una auto: ecco che significa DEM!!

“Bella macchina,vero? Forse un po’ troppo veloce.“
“Ma se l’hai voluta per forza così. I tuoi non volevano comprartela questa, ma tu niente e l’hai avuta vinta”

Una coppia: neanche 50 anni in due.
 
La ragazza:
“Venivamo da una discoteca di Riccione o giù di lì, che importa:sono tutte uguali. Lui faceva lo scemo con la macchina nuova e spingeva a tavoletta per farsi bello. Io ho messo una cassetta ma a lui non piaceva e mentre spegneva la radio si è spenta la nostra vita dietro un TIR.
 
“Mi venisse un colpo” pensai, senza considerare che mi era già venuto.

“Soccmel, lo spettacolo non le piace vedo: ha una faccia di chi ha visto chissà che cosa”
Un operaio prossimo alla pensione con,a tracolla, una cassetta di legno a scomparti con dei fogli dentro ed in mano un martello ed uno scalpello mi era di fronte senza che  lo avessi visto arrivare.
“E’ vero, ho cinquanta anni ma non mi vergogno a dirle che lei ha pienamente ragione: sono stravolto e mi viene da piangere“
“Soccmel, cinquanta? Li porta molto bene,le avrei dato una quarantina a parte la faccia stravolta“
“Grazie per la franchezza“ risposi.

Mise un ginocchio a terra e con quattro colpi di martello e scalpello agli altrettanto rivetti, dati con precisione ormai purtroppo abituale,fece saltare dal porta targa la targa di un’auto che mise in uno scomparto della cassetta assieme ad alcuni fogli sui quali aveva appuntato qualcosa. La triste DEM venne scritta a pennarello nero.

Quante vite,questa volta, archiviate dietro quella targa? Di che umore era il Golem?
 
*(DEM --> Demolire)


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sfoglia     agosto       

BLOG esclusivamente in lingua italiana

aperto in Ottobre 2003

 

Tanto, troppo tempo fa in un passato lontano...lontano... 


 

Quando i grembiulini erano bianchi
c'era Pinocchio e gli Ufo Robot
non esistevano
ancora

 


 


1988:Arcipelago delle Incoronate


Nella Costa Rica (2000)



Alex 1996



Okosihe(detta Valentina)
La nostra adottata
nella Papua


La nuova bimba del Mali: Korotoumoi

che entrerà in una Scuola della

REACH ITALIA ADOZIONI a DISTANZA

(con un vestitino nuovo!!)

 



Alessandro & Ginevra-Gin B

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ginevra - Gin B:

110 in Diritto societario.

Univ. Bocconi, febbraio 2010


 


Adozioni a Distanza




Sara, la sorella di mia moglie,
con i suoi bimbi: Anita ed
il piccolo, per ora, Davide.




La gatta senior

La 2^ gatta figlia della senior



La 3^ gatta nipote della senior



Il gattino che vien da Roma
('regalo' di una blogger)
è, ormai, una specie di
lince. Si chiama Papillon

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L'ultimo arrivato: il 5° gatto.
Qualcuno ha pensato bene di
abbandonarlo in agosto.
Aveva ancora il velo sugli
occhi:che dovevamo fare?
Avviso ai naviganti:
Adesso basta, però!!
Altrimenti vado fuori io.



La GATTA (Estate 2007)


fort@fastwebnet.it




Sardegna..bella e
misteriosa (2007)

 



 

RADIOFULMINI

RGT BERSAGLIERI

DIVISIONE ARIETE



http://www.tocque-ville.it/



Licia Colò
http://www.animalieanimali.it

Figli del Grande
Spirito

CHE COS'E'
LA VITA?

LO SFAVILLARE DI

UNA LUCCIOLA NELLA
NOTTE,

IL RESPIRO SBUFFANTE
DI UN
BISONTE
NELL'INVERNO,

LA BREVE OMBRA
CHE SCORRE

SOPRA L'ERBA

E SI PERDE DENTRO
IL SOLE

(Piede di Corvo)