.
Annunci online

Fort
Né per i vivi né per i morti il saggio mena cordoglio (Krisna)
SOCIETA'
20 novembre 2017
Viaggio a Canossa.
Quello che diverte, in tutta questa storia, è che lo statista di Rignano sull'Arno ha pure preteso di mettere la fiducia, scippando con nonchalance un pezzo di Democrazia (e chi se ne frega si sarà detto), pur di ottenere la legge (in minuscolo) del rosaporcellum.

E non si accorgeva, e nemmeno i suoi amici merenderi e figuriamoci!!, che si comportava da vero Tafazzi.

Ma forse la "mission" affidatogli era proprio questa: far sparire il "polo incomodo intellettual PD" in maniera che i fascioitalioti vincessero facile o almeno così ritenevano e ritengono, contro la Democrazia Diretta, vangelo dei pentastellati: cosa questa che è una nefasta novità ideata da gente senza arte né parte che non ha mai lavorato, non sa rubare e non conosce la tecnica girocontaria di trasformare soldi pubblici in soldi di POCHI privati.
Chissà come lo ha girato e rigirato Berlusconi per fargli approvare il rosaporcellum!!

Quindi, poderoso contrordine e l'invio dell'allampanato mr. "abbiamo una banca?" a cercare di far capire che se non si uniscono, i gatti rischiano di restare senza trippa e questo senza offesa per i nobili felini.

Nel contempo la (dis)informazione ufficiale e satelliti vari criminalizzano il "populismo" e fingeono di dimenticare che la disaffezione al voto è dovuta proprio agli "esperti" della politica.

Vuoi vedere che tra un pò, visto il fallimento di Canossa, chiederà di modificare il rosaporcellum?

 
 

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. renzi canossa

permalink | inviato da Fort il 20/11/2017 alle 10:21 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
SOCIETA'
17 novembre 2017
Se credere ci può consolare.......
Queste ricerche ISTAT che giungono puntuali come una cambiale in prossimità di eventi politici "sensibili", diciamo così, eventi atti ad orientare la pubblica opinione, sono un pò sospette.

E non credo che riflettono, sempre a mio avviso, la reale situazione del Paese oggetto della ricerca.

Caso tipico da manuale è la situazione "rilevata" della reale occupazione nel Paese. 

D'altro canto fidarsi delle nomine politiche è da perfetti ingenui e questo sempre a mio modesto parere.

"43 studiosi di università italiane e straniere chiedono conto in una lettera aperta al governo della scelta del professore de La Sapienza come nuovo presidente dell'Istituto nazionale di Statistica. Definiscono il suo "curriculum estremamente modesto" rispetto a quello degli altri candidati. Tra i firmatari ci sono Tito Boeri dell'Università Bocconi e Luigi Zingales dell'Università di Chicago" 
(https://www.ilfattoquotidiano.it/2014/06/29/istat-da-nomina-di-giorgio-alleva-ripercussioni-sulla-reputazione-del-paese/1043844/)



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. istat

permalink | inviato da Fort il 17/11/2017 alle 17:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
14 novembre 2017
L'ISIS ha vinto!
La BBC ci dice che circa quattromila combattenti del califfato hanno tranquillamente ed indisturbati abbandonato Raqqa a bordo di camion non si sa offerti da chi e non si sa dove andranno: si disperderanno per l'Europa e racconteranno le loro gesta mercenarie ai nipotini.

Non sono ancora scesi dal camion e già si parla di aumentare le spese militari, spingere un esercito unico europeo, pensare alla difesa perché c'è l'Ucraina e Putin ha mire espansionistiche, dicono ma non è ancora obbligatorio crederci.

Ecco, l'argomentazione di spesa è creata: quale Governo vorrà assumersi la responsabilità di negare queste spese visto che queste organizzazioni sono sovranazionali ed in grado di scatenare guerre a prescindere dalla volontà degli stessi governi?

Governo riluttante? Subito un attentato gli farà cambiare idea! Spendere ma, si badi bene, non per la pubblica sicurezza, l'informazione, intelligence in comune.
No, spendere per esercito, armamenti.

Le lobby della guerra sono potentissime, come abbiamo potuto constatare ed il fatto che i combattenti residui che fino a ieri quasi, sparavano ed uccidevano lasciandosi dietro fosse comuni, abbiano potuto in tutta tranquillità abbandonare il campo e gli hanno offerto anche i mezzi per farlo, suona strano. 

Ma forse il loro mandato era proprio quello di compiere atrocità inaudite, fare paura: più fanno paura e più è facile convincere la gente ad aprire il portafogli e spendere in armamenti.




Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. isis mercenari

permalink | inviato da Fort il 14/11/2017 alle 16:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
11 novembre 2017
Gli "Aiutatori"
Gli Aiutatori.
Nostri Fratelli maggiori che ci aiutano ai fini della Conoscenza.
La straordinaria Forza Creatrice non interviene nelle nostre vicende anche perché se dovesse intervenire dovrebbe farlo ai fini di correggere un eventuale errore nella Creazione e questo non è ammissibile:non potremmo più attribuirGli il carattere di perfezione.
Però è misericordiosa e ci concede gli Aiutatori che, di tanto in tanto (sono rari, purtroppo!), ci permettono di fare un passo avanti verso la Conoscenza, la Spiritualità.

Vengono, questi aiuti, chiamati come visioni anticipatrici, superamento della realtà storica, sintesi di valori.
Sono le definizioni che i critici usano per definire una forma di comunicazione artistica.
Ma come possiamo concretamente relazionarle alla realtà del quotidiano?
Hugo lo fa nella seguente maniera (dagli scritti dall'esilio):

Come passano presto le idee-fantasma! Esse entrano nel cervello, brillano,spaventano e spariscono: l’occhio dello scrittore-spettrale le vede planare in vortici fosforescenti nei neri spazi dell’immensità. Esse vengono dall’infinito e vanno verso l’infinito. Sono splendide ed oscure e paurose. Esse fecondano o fulminano. Esse hanno creato Shakespeare, Eschilo, Molière, Dante, Cervantes.

Socrate è nato da un’idea-fantasma, Pascal è morto per un’idea-fantasma. Esse sono trasparenti e attraverso di esse si vede Dio. Esse sono grandi, sono buone, sono auguste. Il crimine, la sofferenza, la materia, fuggono davanti ad esse; esse sono la grande corrente del progresso universale.

Guai al male è il loro grido ed è un’ora formidabile quella in cui passano nel cielo...........”  



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Hugo scrittore

permalink | inviato da Fort il 11/11/2017 alle 22:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
8 novembre 2017
Signor Berlusconi Lei sta bleffando.
Il mantra berlusconiano, ripetuto fino all'ossessione consiste nell'accreditare al suo vero oppositore, il M5Stelle il fatto che  i cui componenti, oltre ad essere inesperti, sfaticati e nullafacenti e che non hanno mai prodotto niente di buono, sono anche violenti. Seguono poi, a ruota, epiteti quali populisti e disfattisti.
E' chiaro che Berlusconi si rivolge al Suo bacino elettorale: 4,6 milioni di spettatori del Grande Fratello, trasmissione che ha la funzione di indicargli fino a che punto può inculcare i suoi mantra senza tema di essere smentito.
Si chiede al Signor Berlusconi cosa intende per violenza.
Per esempio non considera violenza alla dignità delle persone, in special modo a quelle che hanno perso tutto, la decisione di secretare gli elenchi dei grandi debitori che, appoggiati da personaggi politici, con tutta evidenza altrimenti non si spiega l'elargizione del credito, non hanno mai restituito il becco di un quattrino mentre il governo del nazareno metteva in giro la voce che era la piccola e media impresa (mia categoria) in difficoltà, causa crisi, a non restituire i soldi?
Solo gli spettatori della trasmissione di cui sopra potevano crederci. Chi, invece, vive la realtà quotidiana sa benissimo che le banche, ai piccoli, chiedono persino la classica libbra di carne per dare affidamenti.
Allora, Signor Berlusconi Le chiedo qual'è la vera violenza visto che nessuno, pare, abbia il coraggio di chiederglieLo: 
La nomina di Casini il quale è genero di Caltagirone a presidente della commissione sulle banche con, sembra, relativo conflitto d'interesse visto che i Caltagirone compaiono in qualche elenco di debitori uscito di straforo?
Le sembra giusto secretare gli elenchi?
E quali principi, secondo Lei, hanno ispirato chi ha nominato Casini a presidente di detta commissione?
Le sembra giusto che Zonin vada a fare compere indisturbato dalla Legge in via Montenapoleone? Quale potere ricattatorio possiede? 
Ecco, Signor Berlusconi, poche parole e veniamo ai fatti: dové la vera violenza?
*****
Di palo in frasca, dedicato a Renzi che va sgolandosi in giro a dire che il capo è lui:
Yo no soy marinero
Yo no soy marinero, soy capitán,
Soy capitán, soy capitán
Bamba bamba (la Bamba dei Los Lobos)

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. berlusconi violenza

permalink | inviato da Fort il 8/11/2017 alle 12:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
3 novembre 2017
Avanti, signori, approfittate adesso che dopo non si sa.....
Praticamente, se ho capito bene ed andando al sodo senza giri di parole, la magliarata, questa volta, funziona così:

  1. Qualche furbone di marketing di qualche gestore telefonico ha la brillante idea, si fa per dire, di fatturare ogni 4 settimane anziché un mese.
  2. L'idea sembra essere una genialata e così gli altri gestori aderiscono facendo cartello. Non sono in grado di sapere se tutti o quasi.
  3. Praticamente questi "signori" si regalano una tredicesima che vale un miliardo.
  4. Il ministro Calenda, a babbo morto, dice che non gli sembra giusto ed impone loro di tornare alla fatturazione mensile.
  5. Però, qui sta il trucco, permette a questi, sempre"signori" (virgolettato), di tenersi il miliardo della genialata.
  6. Ne risulta che i gestori hanno guadagnato e possono tenersi un miliardo.(potevano, già che c'erano, anche fatturare ogni tre settimane che così i miliardi erano più di uno, a questo punto)
  7. Il ministro Calenda, DOPO aver permesso che i "signori" (sempre virgolettato) di cui sopra incassassero il miliardo, si fa un po-po di spottone elettorale con la segreta speranza di un premierato, chissà. C'è anche un Minniti che, anche lui parla senza dire niente, in lizza....
  8. Al furbone della pensata geniale gli avranno regalato una tenutina in Toscana.
  9. A questo punto domanda da tre miliardi anzi, meglio abbondare diceva Totò, 4 miliardi: indovinate chi paga?
E così, anche i gestori telefonici sono stati accontentati.
Adesso si fanno avanti, pare, quelli delle televisioni con le frequenze che ecc. ecc.: sembra che fra qualche lustro bisognerà buttare gli attuali: giusto il tempo di smaltire le scorte dei produttori.

Parafrasando il più grande giornalista del sistema solare ma anche galattico, di tutti i tempi passati, presenti e futuri: che governo di emme.....!!!

Chissà se riusciremo a mandare a casa questa gente, dipende da noi, lo strumento c'è: 5Stelle.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. minniti gestori 5stelle calenda

permalink | inviato da Fort il 3/11/2017 alle 18:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
31 ottobre 2017
AMARCORD. Come potrei scordarlo, del resto? Il sistema ALFA LAVAL per la spremitura orizzontale delle olive.
Ieri eravamo nel Grossetano a trovare amici che erano intenti a raccogliere olive, ed i ricordi, quelli veramente importanti affiorano......
Sistema ALFA LAVAL per la spremitura orizzontale industriale delle olive.
Fiera di Milano, 18 aprile 1973.

Chissà chi saprà mai perché cinque bersaglieri in organico all'8° RGT Bersaglieri di Pordenone, il 18 di aprile del '73 vennero comandati di trasferirsi per 5gg. alla caserma Suzzani di Milano presso il 3°RGT Bersaglieri con la "missione" di "gironzolare" per la Fiera di Milano per tutto l'orario di apertura e per tutta la durata della stessa, senz'altro fare.

Uno di quei cinque ero io.

Non avendo, appunto, nient'altro da fare, il secondo giorno decisi di visitare il padiglione dell'agricoltura che indubbiamente mi avrebbe interessato per via del mio fresco diploma di perito agrario.

Ecco che ad un certo punto vedo quel che, almeno a mio parere, rappresentava la meraviglia delle meraviglie. L'avevo vista solo in foto, nel libro di testo aggiornatissimo di industrie agrarie alimentari ed era stata il mio cavallo di battaglia agli esami di Stato, la macchina che avrebbe fatto fare un balzo in avanti alla ns. industria olearia:il sistema ALFA LAVAL per la spremitura orizzontale delle olive ad altissima resa.

Mentre ero in devotissima contemplazione di quel prodigio della tecnica, mi accorsi, prodigio nel prodigio, di una ragazza, mica male, in minigonna, ma veramente mini che, con i libri sottobraccio, osservava tutta interessata la meraviglia tecnologica: la guardava da tutte le angolazioni possibili e, certe volte, si abbassava in maniera tale che la minigonna che già a stento cercava di coprire l'impossibile, doveva necessariamente arrendersi. La ragazza era incurante degli sguardi di tutti, o almeno così mi sembrava, tutta assorta dalla macchina.

Quella ha bigiato a scuola ma perché cavolo una tipa così si interessa al sistema ALFA ecc. ecc. per la spremitura delle olive? Pensai tra di me. La cosa più semplice era di chiederglielo, naturalmente, ma una così non mi degnerà di una risposta, pensavo. 

Per la prima volta da quando facevo la naja, mi vergognai di non avere neppure un piccolo grado  da caporale da esibire, niente di niente: ero un miserabile bersagliere semplice, semplicissimo anzi.

Dopo una ventina buona di minuti di piegamenti da parte sua e di congetture da parte mia, decisi di prendere "il coraggio a due mani" come si dice e mi avvicinai. 

Ero sul punto di proferire un banalissimo -scusi, signorina...- quando, ancora non avevo aperto bocca che un bellissimo sorriso a 32 denti mi accolse. A dire il vero, mi sembrò di leggere nella sua mente:"era ora che ti decidessi, ero quasi stufa..!!!" ma non feci caso a questa impressione che mi sembrava stupida in quel momento.

Ciao, da dove vieni, come mai da queste parti, io ho bigiato a scuola ecc ecc. fu il suo esordio . 

"Vengo da Pordenone" biascicai esterrefatto da tale accoglienza. Non mi sembrava vero e mi sentii gratificato dalle mie capacità di seduttore.

Così mi propose di lasciare la Fiera e di fare un giro in piazza Duomo: Milano è bellissima mica lo dico perché è la mia città, ma è proprio bella e ti faccio da guida, vieni che prendiamo la metro. 

Naturalmente accettai subito l'invito. 

Per un attimo pensai alla mia missione di bersagliere:-dopo tutto gironzolare per la fiera o per Milano è lo stesso- pensai e conclusi tra di me che, data la situazione, non mi sembrava il caso di dare ascolto a simili sottigliezze.

In piazza Duomo, in effetti bellissima, si mise a braccetto e parlammo girando per un'oretta buona. Poi mi ricordai di due compagni di naja di Milano che mi avevano detto che loro portavano le ragazze, quando bigiavano, al parco dietro il castello sforzesco.

Allora le chiesi: - è vicino il castello? Disse di si. Dopo cinque minuti le chiesi -andiamo al parco?. 

"Sei scemo?" fu la risposta. 

Continuammo a camminare per la Galleria e dopo un pò lei disse "però, possiamo anche andarci al parco".

Siamo stati insieme fino alle due di pomeriggio poi lei doveva prendere il tram per tornare a casa.

Io arrivai in caserma verso le tre: avevo saltato il pasto e mi accorsi che avevo una fame feroce, ma ero tutto frastornato per quanto mi era successo. Poiché la mensa era chiusa non c'era alcuna speranza, anche perché non avevo il becco di un quattrino per andare allo spaccio. Dovevo aspettare per forza la cena.

Mi misi in branda e mi addormentai. 

Sognai che pioveva, non un temporale, solo una pioggerellina di mezza stagione ed io, senza ombrello, scendevo da un cavalcavia e lei mi veniva incontro con uno aperto.

Poi ho rivisto quel luogo del sogno nella realtà: era il cavalcavia della stazione Garibaldi e la via da dove mi veniva incontro era via Carlo Farini, dove faceva capolinea il tram che la portava a casa.

Sembrerà incredibile ma, a distanza di quasi 45 anni, non ho avuto mai la soddisfazione di spiegarle il sistema ALFA LAVAL per la spremitura orizzontale industriale  delle olive: non gliene importa un tubo e quando, con amici tento di riprendere il discorso mi interrompe: "ancora con questa storia? Prima non interessa a nessuno e poi adesso si và verso il biologico...."


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Incontro

permalink | inviato da Fort il 31/10/2017 alle 18:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
27 ottobre 2017
Il Presidente del Senato Pietro Grasso.
Ah, ecco, mi pareva....

La massoneria deviata che ha tentato, e sta tentando ancora subdolamente, il colpo di Stato ha ricevuto, con l'uscita del Presidente Grasso, un altro duro colpo dopo quello della sconfitta referendaria.

Le fila del fronte anticialtroneria, fino a poco tempo fa costituite solo dai 5Stelle si vanno, finalmente, ingrossando con la presa di coscienza di Fratoianni e Bersani, Speranza e gli altri fuoriusciti dall'ex PD che non accettavano passivamente la distruzione del Partito.

Anche l'emerito Napolitano, seppur a babbo morto, ha accennato una debole ribellione.

Onore ai difensori dello Stato di Diritto.

E alla RAI come hanno intenzione di regolarsi? Hanno intenzione di continuare con lo yesman? 

Intanto si continua a ripetere ossessivamente che non si farà, dopo le elezioni, un governo Renzi-Berlusconi e quindi questo vuol dire che l'intenzione è proprio quella con l'appoggio di Salvini che dovrebbe fare la "parte" dell'opposizione e l'eterno, immarcescibile Verdini & co. i quali rappresentano una cambiale che, pare, dobbiamo tenerci alla stregua degli aerei della Lookheed, dei rom, dei sinti, dei caminanti che non camminano ma stazionano, della prescrizione sulla corruzione che non viene introdotta, degli ergastolani in permesso premio di cosa non si capisce, dei Boschi, Lotti e i loro ragazzi spazzola mandati allo sbaraglio in TV, ecc. ecc. ecc.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. cialtroni massoneria deviata

permalink | inviato da Fort il 27/10/2017 alle 16:54 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
26 ottobre 2017
C'è Auschwitz, quindi non può esserci Dio. Non trovo una soluzione al dilemma. La cerco, ma non la trovo. (Primo Levi) Dopo Auschwitz, il cancro è la prova che Dio non esiste. (Umberto Veronesi)
C'è Auschwitz, quindi non può esserci Dio. Non trovo una soluzione al dilemma. La cerco, ma non la trovo. (Primo Levi)

La domanda è: può, ad oggi, verificarsi un altro Auschwitz? 
Ovverosia: La lezione ci è bastata oppure c'è la possibilità che la nostra Ragione fallisca ancora?
E quindi: cosa c'entra Dio in tutto questo? Ci ha dato l'Intelligenza: usarla o meno è affar nostro. Si chiama Libero Arbitrio.

Dopo Auschwitz, il cancro è la prova che Dio non esiste. (Umberto Veronesi)

Ecco, Professore, proprio questo Suo sentimento di impotenza, questa Sua frustrazione nell'impotenza di salvare un bambino devastato dal cancro, è la manifestazione della perfezione di Dio: questo senso di impotenza, in Lei ed altri come Lei, è proprio il motore che spinge a ricercare a studiare, a debellare la malattia.
Alla stregua dei ricercatori e studiosi che dedicano la loro vita alla risoluzione di un problema che dovrebbe renderci la vita migliore.

Poi ci sono quelli che dedicano la loro vita a creare armi di distruzione di massa ed è proprio grazie a questi che altri studiosi, uomini di cultura, politici i quali avvertono l'impellente necessità di assolvere ai loro doveri spirituali si dedicano a neutralizzare queste armi.

Ma, tornando ai due personaggi di cui sopra oramai avranno, forse, avuto modo di trovare la risposta al loro dilemma.

Ci sono miliardi di galassie, ogni galassia contiene miliardi di stelle che, a loro volta, hanno sistemi planetari.
Si parla di distanze misurate in milioni di anni....luce.
E qui noi, fino a quando saremo confinati nella gabbia dei 5 sensi, siamo già tagliati fuori.
Io personalmente mi perdo e mi rifiuto di andare avanti nel discorso.
Poi, ciliegina, ci dicono che tutto quello che riusciamo a vedere, toccare: dal sassolino alle galassie fotografate dai telescopi nello spazio e terrestri è solo il 5% (cinque per cento, letto bene), il restante 95% è materia ed energia oscura che non siamo in grado di intercettare.

Qui stiamo ipotizzando, perché e fortunatamente possiamo solo ipotizzare, l'esistenza di una immane, inimmaginabile Intelligenza Creatrice la quale ha stabilito Leggi Universali che siamo ben lontani dallo scoprire.

Fortunatamente perché se ne avessimo la certezza della Sua esistenza saremmo ridotti ad un gregge di pecore belanti ed addio prosieguo nella Conoscenza ed al Libero Arbitrio.

Avremmo fatto meglio, allora, a decidere di fare i beati beoti nell'Eden anziché seguire il consiglio del provvidenziale Serpente che ci ha spinto a mangiare la mela ed assaporare la stessa Conoscenza e questo giusto per restare nella metafora della Genesi.

Dio? Troppo grande per noi che risiediamo ancora in questa dimensione: ci ha già dato tutti i mezzi per evolvere, non dobbiamo neanche pregarLo perché pregare significa chiedere e Lui ci ha già dato quello di cui abbiamo bisogno: semmai dovremmo ringraziarLo.

Gesù, ecco, Gesù.
Lui è a nostra misura ed è a Lui che dovremmo eventualmente rivolgere le nostre preghiere.
E' Lui che ci ha dato gli insegnamenti per evolvere.

Dio credo che dovremmo lasciare stare al momento: è troppo grande ed inimmaginabile per noi, adesso.
IpotizziamoLo, ecco, guardiamoci attorno, osserviamo bene la Sua Dimora che ci ospita e vediamo se riusciamo ad ipotizzarLo.

Credo che sia tutto quello che possiamo fare al riguardo. 



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. dio

permalink | inviato da Fort il 26/10/2017 alle 21:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
24 ottobre 2017
Dialogo della Poetessa con la Morte. (Novembre: ricordando Alda Merini)
La  Morte è un dialogo tra lo Spirito e la polvere.

"Dissolviti", dice la Morte. 
Lo Spirito: "Signora, ho altro incarico di fiducia".

La Morte mette in dubbio, discute dalla terra. 
Lo Spirito se ne va,semplicemente deponendo, a prova, un suo manto d'argilla.Emily Dickinson - (da Preesistenza)

La libertà di un uomo si riconosce dall'intensità dei suoi sogni (Alda Merini)

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. poesia merini poetessa

permalink | inviato da Fort il 24/10/2017 alle 16:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
SOCIETA'
19 ottobre 2017
Il sacrificio.

Slovenia,lago di Bohinj agosto 1990.

Camminava per la strada, leggermente in salita, che portava al macello.

Con la destra teneva il capo della fune che terminava, all’altro capo, attorno al collo del bue.

La teneva bassa lungo la gamba la mano, così come era bassa la testa quasi si vergognasse, mentre, con la sinistra rispondeva alla carezza che l’animale ogni tanto gli faceva strofinando la sua testa sulla spalla del suo padrone.

Sempre con la mano sinistra, quando non accarezzava il testone del bue, tirava fuori il fazzoletto e si asciugava il sudore sulla fronte. Fazzoletto che poi scivolava immancabilmente sugli occhi: andava a sacrificare il suo compagno di lavoro.

Mi chiesi il perché del sacrificio, aveva bisogno di soldi perché, forse, si sposava la figlia/o? Doveva provvedere alle spese del matrimonio?

Una festa di laurea?

Oppure un figliol prodigo era tornato a casa?

Mi piacque immaginare, in quella splendida mattina di agosto, che il sacrificio del bue servisse a finanziare, chissà, un corso di specializzazione universitaria: almeno sarà valso la pena.

Ma poi mi resi conto che il sacrificio era del suo padrone che era costretto, dai casi della vita, a “tradire” portando al macello quello che doveva essere il suo migliore amico e compagno di lavoro nei campi.

Smisi di fare colazione e mi incamminai, solo soletto con i miei pensieri, in un sentiero nella verdissima campagna slovena. 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. sacrificio slovenia contadino bue

permalink | inviato da Fort il 19/10/2017 alle 21:6 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
SOCIETA'
17 ottobre 2017
Qualcuno ha distrutto il nido del cuculo.
La domanda, lubranesca, sorge spontanea:
Chi ha dato mandato a Renzi di distruggere il nido del cuculo e far rinascere il biancofiore?
Quelli di MPD-Art.1 non ci stavano se ne sono accorti e sono scappati dal nido.
Agli altri pulcini della nidiata interessa il lombrico da mangiare che gli porta il "genitore" : del PD non gliene importa niente.

Ma, obbediscono.
Obbediscono e si prestano a puerili strumentalizzazioni ed accuse da far ridere i polli, ultimo il caso Appendino il quale è una faccenda della serie livorno dove il sindaco pentastellato, lui denuncia e viene denunciato.

Di Fassino che lascia una dote di 80 milioni di debito zitto zitto, nessuno dice niente mentre, per un cavillo, subito chiarito perché l'Appendino ha chiesto di essere subito messa in condizioni di chiarire il bluff di PD e FI i cui peones, subito invitati nei programmi politici potranno, intanto, dire anche l'Appendino è uguale a loro.

Ed ancora: è patetico il ripetere che il PD e FI non governeranno mai assieme dopo le elezioni. E' patetico ed è una offesa all'intelligenza degli elettori.

Elettori che si sono visti presi in giro da una nuova Legge elettorale anticostituzionale perché chiaramente intesa a bloccare la prima forza politica del Paese.

Legge di iniziativa del Potere Legislativo, che si vede imporre la fiducia dal Potere esecutivo e questo senza che il "supremo garante" nonché costosissimo inquilino quirinalizio profferisca una sola parola se non altro per far vedere che c'è.

Sulla presidenza della Camera conviene stendere un velo pietoso visto che, da quelle parti siamo in area di angoli ottusangoli.

Resta il Presidente del Senato: vedremo.

Questa Legge fatta da voltagabbana e da nominati con il terrore di non essere rinominati è una truffa bella e buona a danno dei 5Stelle.

C'è però il fatto che gli elettori pentastellati non sono vecchietti che frequentano i circoli  dove gli raccontano che il PD è il partito dei lavoratori.

E qui che nasce il problema per i due compari e per l'utile "amico" leghista.



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. cuculo elezioni appendino

permalink | inviato da Fort il 17/10/2017 alle 16:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
SOCIETA'
15 ottobre 2017
Quella volta che Tex ed il suo cavallo Dinamite passarono a salutarmi.

Mi ricordo, si che mi ricordo!!

46 anni fa.

Appoggiato, solo soletto, alla ringhiera di ferro della piazzetta panoramica del piccolo paesino dove ero ospite di un mio amico, nella sua casa natale, quella calda notte d’estate, ero tutto preso dai miei pensieri. Di fronte, ad ovest, la luna stava cominciando a sorgere dietro una collinetta dall’altra parte della vallata.

Mi faceva compagnia un cielo stellato come non mai, per via della fortunata mancanza di inquinamento luminoso che impedisce di vederlo così nelle grandi città..

I pensieri, di certo, non mi mancavano; mi ero diplomato e la Statale, a Milano, mi aspettava. Mi aveva concessa anche la borsa di studio e la facoltà era nuovissima: Preparazioni Alimentari.

Avevo messo via tutta la roba che mi aveva accompagnato nelle superiori, vinili di Battisti, De Andrè  ecc. ecc. e libri.Qualcuno no: agronomia, coltivazioni arboree ed erbacee, il prontuario del perito agrario ed il manuale delle malattie delle piante nonché il testo delle industrie agrarie alimentari: “ti serviranno per ripasso, dammi retta”, mi aveva detto il professore agronomo, giovanissimo ed in gambissima, appena laureato al Mungivacca. 

Avevo chiuso in scatoloni romanzi, la mia collana di Urania, fumetti di Superman, Capitan Miki,il Grande Blek Macigno e, di certo, non avevo risparmiato nastro adesivo nel chiudere lo scatolone dove avevo messo lui, il mio eroe, il giustiziere buono,ranger del Texas e capo Navajo. Si proprio lui il grande, il giusto, il magnifico Tex Willer ed il suo spettacolare cavallo Dinamite. Erano ben protetti dalla polvere.

Pensavo a Milano,alla mia nuova vita, chissà come sarà. Sarà tutta diversa mi dicevo.

Mi venivano in mente ricordi di avvenimenti e cose che stavo per lasciare e, per un attimo solo per un attimo, mi prese una grande nostalgia subito superata dall’ interesse per l’immediato futuro che mi aspettava: - però tornerò-

“Ma sei scemo cheti fai prendere da questi pensieri dopo tutto il casino che hai fatto per andarci?”

Ero preso da questi pensieri, appoggiato alla ringhiera della terrazza panoramica della piazzetta del paese.

Non mi ero accorto che, intanto, un cavallo si stagliava nella luna che ormai era sorta, grande,dietro la cima della collinetta: pascolava alla luce della stessa e muoveva la coda. Ogni tanto faceva qualche saltello, qualche piccolo scarto, forse a causa di animaletti notturni che gli venivano incontro: si stagliava perfettamente nella luna

Sono rimasto affascinato a guardarlo. Vedevo la sua coda che andava di là e di qua e la criniera che, ogni tanto, si alzava a causa della brezza. Quante volte avevo visto la stessa scena sui fumetti del mio amato Tex!!

Poi ad un certo punto così, quasi senza una ragione apparente, vidi qualcosa di spettacolare.

Il cavallo si impennò: alzò le sue zampe anteriori e si pose quasi in verticale, lì con la grande luna bianca sullo sfondo.

La mia fantasia fece un grande balzo fino alle Riserve Navajo, al Texas. Vidi, per un attimo grandi mandrie di cavalli che correvano liberi nella prateria sconfinata.

Ed ecco che, ma non potrei giurarlo questo, mi sembrò di vedere anche il grande Tex - Aquila della Notte che, vicino a Dinamite, il suo fido cavallo, sventolava il suo cappello texano e pareva mi salutasse. Tutti e due, sullo sfondo della luna bianca e grandissima, mi salutavano.

Loro sapevano già che ragioni di cuore non mi avrebbero fatto più tornare.

Io ancora non lo sapevo.

Ed allora erano passati a salutare un loro amico che stava per lasciare la “prateria”.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. tex dinamite

permalink | inviato da Fort il 15/10/2017 alle 16:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
SOCIETA'
13 ottobre 2017
Per chi suona la campana.
Ha suonato per tutti la campana e ci ha avvisati che ieri sera un pezzo di Democrazia ci è stata rubata.
E' stata rubata, per la precisione, anche per gli elettori PD-Lega-Forza Italia ed AP ma, a questi ultimi, la faccenda interessa poco.
Ci ha anche avvisati ed in special modo a chi in buona fede la vota che la Lega Nord non è altro che una opposizione funzionale a questo sistema di potere.
Dalla Camera non ci si poteva aspettare alcunché e questo per ovvi motivi di presidenza: cosa può importare, infatti, se la fiducia al Governo il quale, in questo caso c'entra come il cavolo a merenda, è stata posta su di una Legge di iniziativa del Parlamento?
Cosa può importare se l'iniziativa legislativa è stata posta in essere, vero capolavoro magliaro, in tempi nei quali la Corte Costituzionale non può intervenire? A votazioni fatte la Corte potrà dire quello che vuole e noi, dal canto nostro, ci terremo un parlamento di nominati in base ad una Legge fatta apposta per escludere la prima Forza del Paese che ha il difettaccio, tra le altre sgradite cose, di mettere in luce la corruzione e punirla seriamente dando un colpo anche alla faccenda, eterna, della prescrizione. 
Che risate se, questa Legge, si trasformasse in un boomerang!!
Ma perché, questi 5Stelle, non si adeguano che avrebbero vita comoda e facile, ben al sicuro nel ventre molle e caldo del cerchio magico, invece di fare gli Ippolito Nievo?
Speriamo nel Presidente Grasso al Senato.
Ed a proposito di Senato, LegaNord e corruzione e ad ulteriore riprova della funzionalità di questo partito al sistema di potere tradizionale è successo che ha tentato, assieme a Forza Italia ieri ed approfittando che i senatori MPD e 5Stelle erano fuori a protestare con la Piazza, di affossare una Legge a prima firma Francesca Businarolo, 5Stelle circa la tutela a chi denuncia episodi di corruzione nella P.A.
Malan di F.I. ha presentato un emendamento affossatore subito firmato dalla Lega e dal socialista Buemi. (imprenditore nel settore biomedicale, recita la scheda ufficiale del Senato). Lascio immaginare.
Fortunatamente quelli di MPD e 5Stelle sono rientrati in aula in tempo per sventare il colpo di mano.
Ecco, così ci fregano, pardon,lavorano i nostri (?) attuali parlamentari.
Poi, come dice Qualcuno, il resto è vita.
Le chiacchiere del bisognerebbe fare, ci vorrebbe, sarebbe opportuno ecc. sono una bella cosa per chi ci casca.
La Realtà, come si vede, è ben diversa.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. democrazia fregature 5stelle

permalink | inviato da Fort il 13/10/2017 alle 9:0 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
8 ottobre 2017
La Democrazia che verrà.

E’, indubbiamente, il vero quesito politico che la generazione del nuovo millennio si troverà ad affrontare nel futuro prossimo venturo: Democrazia rappresentativa oppure Democrazia diretta?

Il regime di democrazia rappresentativa è proprio dei Paesi democratici di tutto il Pianeta. Forse la Svizzera è esclusa: la applica diretta servendosi dei referendum.

A mio modesto avviso è una forma alquanto approssimativa del concetto e tutto si traduce, quasi sempre, in oligarchia.

In Italia, per esempio che non ci facciamo mancare niente, si mandano a rappresentarci ed a decidere per nostro conto delle persone nominate da altre persone.

Questi nominati ai quali molto furbescamente e di proposito vengono dati sfacciati privilegi e stipendi stellari, avranno cura di difendere molto bene lo status loro concesso e quindi si atterranno scrupolosamente ai voleri dei capi partiti che li hanno nominati ed ecco l’oligarchia.

Ci rappresentano? E come? Di chi fanno realmente gli interessi?

Basta fare qualche considerazione per capire che non è proprio il massimo delle aspirazioni.

Qualcuno ha detto che questa forma di governo non è perfetta ma si conosce, forse, una forma diversa di Democrazia?

Ebbene sì, si conosce anzi si sta cominciando ad introdurre il concetto il quale è ferocemente ostacolato dai sostenitori della Democrazia rappresentativa esperti utilizzatori della greppia statale.

Si parla di democrazia diretta.

Il concetto base di questo tipo di Democrazia è che nessuno rappresenta nessuno e si mandano al Governo persone che non dovranno fare altro che eseguire il mandato che gli elettori danno loro sulla base di una maggioranza di opinioni espresse attraverso web.

Poiché Democrazia vuol dire partecipazione e conoscenza dell’argomento sul quale si viene invitati a decidere, l’utilizzo del web rappresenta già una seppur minima garanzia di alfabetizzazione politica e, giusto per fare un esempio, non viene interpretato il gabinetto di un ministro come luogo di soddisfacimento di esigenze corporali.

Possono, poi, essere messi opportuni filtri intellettivi atti a valorizzare il voto sul quesito specifico.

Trovare una forma di associazione che difenda e protegga, mediante tutta la forza comune, la persona e i beni di ciascun associato e per mezzo della quale ognuno, unendosi a tutti, non obbedisca tuttavia che a se stesso e rimanga libero come prima.»

(Il contratto sociale), pubblicato nel 1762, Jean-Jacques Rousseau (1712-1778 filosofo svizzero).

Le piattaforma Rousseau del Movimento 5Stelle, con i suoi filtri obbedisce proprio a questi principi e tutto si muove sulla base di ciò.

Il concetto è agli inizi ma la forma diretta di Democrazia è molto sentita ed infatti il Movimento supera per preferenze tutti gli altri partiti ben avvinghiati ai privilegi che loro offre la imperfetta Democrazia rappresentativa e che fanno di tutto per ostacolare basta vedere la nuova proposta di Legge elettorale dove, tutti insieme appassionatamente, vogliono escludere dalle Camere con “portafoglio”, ritenendole “cosa nostra” i pentastellati.

Non vorrei annoiare ma, solo per un minuto, proviamo ad estendere il concetto di Democrazia diretta a livello mondiale.

Ma perché il Nuovo Ordine Mondiale, desiderato da personaggi della finanza ed economia, deve essere governato da personaggi scelti dai detentori della maggior parte della ricchezza mondiale?

Perché una persona ha il potere di far esplodere bombe nucleari?

Perché si spendono in tutto il mondo migliaia di miliardi in armamenti?

Perché si spinge ad attuare una politica malthusiana?

Gli abitanti del mondo non possono loro decidere di queste cose?

Non possono mandare ad un Governo mondiale delle persone scelte in comune con tutta la popolazione mondiale le quali avranno il mandato, ad esempio, di convertire tutte le spese militari mondiali in ricerca scientifica, difesa del territorio, sicurezza delle persone ecc.?

Con la Rete si può fare, si potrà fare e Casaleggio sr. lo ha dimostrato.

Passerà alla Storia per questo.

Ecco per cosa dovrà combattere ed ottenere, si spera, la generazione del nuovo millennio dell’era dell’Acquario.

Io, dal canto mio, ho lottato nel ’68, ho già dato e non so se nel giusto oppure ho sbagliato.

Adesso la mia lotta, biologica, è contro le lumache che mi mangiano le fragole: però credo di avere trovato il sistema e se qualcuno è interessato non ha che da chiedermelo.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. democrazia casaleggio 5stelle

permalink | inviato da Fort il 8/10/2017 alle 19:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
3 ottobre 2017
Cara RAI ti scrivo, ovvero: Nelle braccia di mOrfeo
Cara RAI ti scrivo nella presunzione di farti un favore perché, occupata come sei con sparatori impazziti e referendum vari, credo ti sia sfuggita una notizia importante.

Ecco, la notizia è che non vi è stato nessun tentativo di colpo di stato come tutte le prefiche a giornali e reti unificate, fatta eccezione per qualcuno, lamentavano.

Colpo di Stato, si vuole colpire Renzi, la Repubblica, resistenza, antifascismo, bella ciao, libertà, ecc. ecc., parole queste che vanno sempre bene anche quando c'entrano come il cavolo a merenda. 

Cara RAI non hai dato la notizia del bluff, dell'ennesima patacca che il Renzino nostro voleva affibbiarci con l'ausilio di quasi tutta l'informazione scritta e TV.
Il tutto anche se rovinava la carriera a due onesti ufficiali dei Carabinieri dei quali uno, il Comandante Ultimo, ha un passato mica da ridere. Ma al Renzino, pur di spandere letame, questo non frega niente.

Ecco, cara RAI, ti ho dato questa notizia. No, non devi pagarmi, te l'ho data gratis, non ti preoccupare che di spese ne hai già troppo tra festivalli e tempi che fanno.

Vorrei però, solo fare una obiezione: okappa la carta stampata i cui proprietari sappiamo tutti da che parte stanno e non capisco proprio come si fa a spendere soldi per un giornale ma tu che ti paghiamo il canone perché dormi? Sono più le cose che non dici che quelle che dici.

Ci rompi gli zebedei con serie tv comperate all'ammasso nella spazzatura americana, poliziotti, americani naturalmente, che da un capello ti dicono tutto del proprietario: quando è nato, curriculum scolastico, lavorativo e sentimentale nonché informazioni fino alla parentela di 4° grado almeno: altro che ignoto uno che gli investigatori italiani hanno dovuto fare il DNA ad una intera vallata! Ma non possono andare in America ad imparare?

Serie con improbabili commissari donne tutte bone che quasi quasi mi faccio arrestare, con sacerdoti investigatori.

Ci stupisci con chef che insegnano ai pensionati come si cucina l'aragosta e la funzione aromatizzante del tartufo.

E poi, calcio a go go:  l'informazione è servita!!

Il popolo bue è edotto!



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. RAI

permalink | inviato da Fort il 3/10/2017 alle 16:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
SOCIETA'
30 settembre 2017
La mia vita con i gatti. Le piante, sì le piante! (Il Dolore).

Avevo ragione: mi aspettano. Gli alberini da frutta mi aspettano la mattina quando arrivo in campagna e sono tristi quando vado via la sera.

Sono quaranta alberini da frutta perché ne ho piantati uno per ogni anno di lavoro.

Poi ci sono le piante ornamentali e da siepe: ci vogliamo bene e questo è appagante.

Avevo ragione perché il Prof. Stefano Mancuso dell’Università di Firenze ne ha provato e constatato l’intelligenza (http://www.lifegate.it/persone/news/stefano-mancuso-intelligenza-piante).

Hanno sentimenti? Si, li hanno (http://www.vocidipiante.it/).

Siamo qui, io e mia moglie, in campagna: partiamo da Milano i primi di marzo e ritorniamo l’ultima domenica di ottobre dopo che abbiamo raccolto gli ultimi frutti di stagione: melograni, le pere e mele cotogne da trasformare in marmellata e caki.

No, mio figlio non mi chiama per essere aiutato in ditta: non ha bisogno di me anzi, fa meglio di me e si ingrandisce sempre di più.

Ed io ho gli alberini da frutta da curare.

Gli alberini non si muovono, aspettano, e sono indifesi: sono sempre lì ad aspettarti, non tradiscono.

Non sono come i gatti che vanno in giro, una automobile li uccide e tu muori dentro con loro.

Il dolore più grande credo sia di un genitore che sopravvive al figlio.

Ma anche quando viene a mancare un nostro aiutatore non si scherza mica!!

Ha una funzione il Dolore?

Si, indubbiamente: serve a farci capire il dolore altrui, a farci esercitare il nostro dovere, quello di comprendere, sempre comprendere ed il nostro diritto a non giudicare: che giudichino quelli che sono pagati per questo!! Si assumino loro questa responsabilità: io ne ho paura, lo ammetto, sono un fifone!

Perché Dio permette questo, è giusto, non è giusto, esiste questo Dio, non esiste…

Non c’entra nulla.

Ci ha dato la funzione del Dolore Dio. Guardiamo dentro di noi e chiediamoci: c’è forse qualcuno che soffre per colpa nostra?

Presto, presto, dobbiamo rimediare, è imperativo altrimenti il sacrificio di una povera gattina non servirà, ce ne vorrà uno più grande.

Credo che sia una Legge della Evoluzione Spirituale e quindi è tutto più grande di noi.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. gatti dolore kettlyon alberini campagna

permalink | inviato da Fort il 30/9/2017 alle 17:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
28 settembre 2017
La voce del padrone.

La violenta arroganza con la quale questa informazione tende a disinformare ed a creare confusione di idee offendendo, nel contempo, la dignità delle persone e violentando brutalmente la realtà, ha raggiunto limiti insopportabili. 

Quelli del ventennio erano dei dilettanti al confronto.

La casta degli "opinion leader" in inglese che fa più chic, in italiano opinionisti e più praticamente i Don Circostanza di Siloniana memoria,non ha nessun ritegno e neanche un rigurgito di coscienza.

E' da ritenersi che abbiano ricevuto indicazioni della serie che segue: 

Dichiarazionedi David Rockefeller

Siamo grati al Washington Post, al New York Times, al Times Magazine e altre grandi testate i cui direttori sono stati presenti ai nostri meetings e hanno tenuto fede alla loro parola di essere discreti per quasi 40 anni.Sarebbe stato impossibile per noi sviluppare il nostro piano per il mondo se fossimo stati sotto i riflettori dell’informazione per tutti questi anni. Ma il mondo è oggi più sofisticato e preparato per marciare verso un unico governo mondiale. La sovranità sovranazionale di una élite intellettuale e di banchieri mondiali è sicuramente preferibile all’auto determinazione nazionale che è stata praticata negli ultimi secoli” 

La suddetta dichiarazione proviene da un incontro del gruppo Bilderberg nel 1991 a Baden,in Germania.

L'attuale presidente della RAI ha partecipato a questi gruppi carbonari e da qui si spiega la qualità della (dis)informazione. Il guaio è che la RAI ritiene " ... che tale partecipazione costituisca elemento di prestigio per l'azienda stessa".

A questo punto Grillo, nel distribuire loro soldi falsi, ha perfettamente ragione solo che dopo, fanno gli offesi e se la prendono con l"ex comico" oramai ex ex perché non li fa più ridere.

Io, dal canto mio, offro a queste canne al vento e novelli Don Circostanza i quali vogliono farci credere che 4 lustri sono meno di 20 anni la seguente poesia, vecchia di 2350 anni circa ma straordinariamente d'attualità.

Il parassita:

Sto a tavola con chi mi vuole, deve solo invitarmi,

E con chi non mi vuole, e non c'è bisogno che m'inviti.

Lì faccio lo spiritoso e pronunzio molte battute ridicole

E, lodo il padrone di casa,

E se qualcuno osa parlare contro di lui

Lo insulto ed esprimo il mio sdegno.

Dopo aver molto mangiato e molto bevuto, me ne vado.

Non ho lo schiavo che mi accompagna con la lanterna

E procedo sdrucciolando nell'oscurità tutto solo.

Se incontro le guardie, ringrazio gli dei

Come di un favore se si limitano a bastonarmi.

Arrivato a casa malconcio, dormo senza coperte e che,

il letto è duro non lo noto

Finché il vino puro mi blocca la mente.

(Epicarmo di Siracusa trad. del Prof. Giusto Monaco)


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. disinformazione bilderberg doncircostanza

permalink | inviato da Fort il 28/9/2017 alle 19:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
24 settembre 2017
America e Democrazia

Gli Stati Uniti stanno attraversando un momento poco felice.

In attesa che i loro problemi vengano risolti mi piace ricordare la loro vera missione: la Democrazia.

"L'individuo io canto, una semplice singola persona, eppur pronuncio la parola Democrazia"
Walt Whitman

America e Democrazia

Non si conosce bene chi fosse il Ragno Nero. Pare sia stato un monaco misterioso che si firmava con un ragnetto nero.Visse a cavallo del cinquecento e del seicento.

Fece diverse profezie indicandone persino l’anno nel quale si sarebbero verificate.

Una recita così:

Nel 1620 Un fiore scivolerà sull’acqua e raggiungerà la sponda deserta. Poi tornerà a fiorire’. E quindi:

Nel 1776 la libertà esploderà al tredicesimo colpo di campana.

Dopo la fine della battaglia della “Montagna Bianca” combattuta tra protestanti e cattolici, gli sconfitti protestanti superstiti scelsero l’esilio e presero la via del Nuovo Mondo per il quale Bacone aveva immaginato il realizzarsi delle sue “visioni” di libertà.

Un mondo nuovo libero da imposizioni religiose protestanti o cattoliche che fossero e non oppresso da monarchie parassite ed assolutiste. Un mondo dove ognuno era libero di ricercare la felicità e la realizzazione di se stesso.

Sir Francis Bacon fu l’ ispiratore di questo nuovo mondo e di questi ideali. Molto si adoperò presso la corte inglese per far ottenere la maggior possibile autonomia alla Compagnia della Virginia.

Aveva preconizzato queste sue aspirazioni nel manoscritto “La Nuova Atlantide” trovato qualche anno dopo che ebbe lasciato la dimensione terrena.

Per la cronaca e per gli appassionati di astrologia, queste idee ispiratrici si svilupparono sotto la straordinaria congiunzione di Giove e Saturno seguita, subito dopo, dall’apparizione di due nuovissime stelle nelle costellazioni del Cigno e del Serpentario. Oltre che profetizzate dal misterioso Ragno Nero.

Sono quelle ore che Victor Hugo definisce terribili e straordinarie nello stesso tempo. Ore nelle quali, Dimensioni Superiori “alitano” idee nuove per la Civiltà, per l’Evoluzione dell’Uomo.

Infatti:l’8 novembre 1620 il “Fiore di maggio” Mayflower, partì dall’Inghilterra per approdare sulle sponde vergini della Virginia e, 160 anni dopo circa, nel 1776 il 4 di luglio, nacque la Federazione Americana composta dalle prime tredici colonie. Tutti e tredici i rappresentanti votarono a favore ed, ad ogni voto, seguiva il tocco di una campana. Al 13° tocco, gli Stati Uniti erono nati, era esplosa la libertà.

Come da profezia di due secoli prima del Ragno Nero.

Il mondo cambiava pagina: tutti, ora, sapevano che si poteva vivere senza monarchie e con ognuno la propria religione; nessuno poteva essere perseguito per questo ed il Nuovo Mondo al quale Sir Francis aveva dedicato tanto impegno divenne il sogno americano.

Seguì infatti ed a breve, la Rivoluzione Francese.

Ciò premesso.

Il 20 settembre 1870 tra gli Stati Uniti d’America e la monarchia austro-ungarica venne stipulato un trattato sulla regolazione della cittadinanza tra le due Nazioni: il Mondo Nuovo, con la sua Democrazia, era irresistibile.

Rappresentò Sua Maestà Imperiale Francesco Giuseppe Primo per grazia di Dio Imperatore d’Austria, Re Apostolico d’Ungheria e Re di Bosnia:

Sua Eccellenza Federico Ferdinando, Conte di Beust, Suo Consigliere intimo e Ciambellano, Cancelliere dell’Impero, Ministro della casa Imperiale e degli Affari Esteri, Grancroce dell’Ordine di Santo Stefano e Leopoldo.(testuale, come da trattato)

Per gli Stati Uniti d’ America:

Il signor John Jay.(testuale, come da trattato)

Sorrideva soddisfatto Sir Francis Bacon, ormai libero dalla gabbia sensoriale, nel vedere come un “signore qualsiasi”, senza alcun titolo si permetteva di firmare alla pari con un nobile di alto rango della Monarchia Austro-Ungarica il quale tratteneva a stento la sua indignazione per cotanta insolenza.

Il Mondo Nuovo da Lui ideato 250 anni prima, si era realizzato in quel “signor” John Jay.

La sua missione era compiuta e libero poteva ora occuparsi d’altro, chissà in qualche altra dimora del Padre oppure sempre nell’orbita terrestre.

E si, Vostra Eccellenza Federico Ferdinando, Conte di Beust, Consigliere intimo e Ciambellano di Sua Maestà Imperiale Francesco Giuseppe Primo per grazia di Dio Imperatore d’ Austria , Re Apostolico d’ Ungheria e Re di Bosnia, Cancelliere dell’Impero, Ministro della casa Imperiale e degli Affari Esteri, Grancroce dell’Ordine di Santo Stefano e Leopoldo, purtroppo per Sua Nobiltà, è il Mondo Nuovo che avanza, si chiama AMERICA, DEMOCRAZIA.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. democrazia america

permalink | inviato da Fort il 24/9/2017 alle 16:6 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
18 settembre 2017
Hasta siempre comandante.
Il gruppo di potere che manovra questi governi di non eletti accortosi di aver puntato sul cavallo sbagliato, sta cercando di rimediare ai suoi madornali errori anche aggrappandosi ai vetri e tentando l'impossibile.

Fermo restando che l'ultima fregatura che questi burattinai volevamo rifilarci è stata quella sulla fortissima limitazione delle intercettazioni che, praticamente, apriva la porta a corruzioni e ladrocini a go go. Naturalmente non si è saputo di chi era il testo, la manina birichina che lo ha scritto. E figurarsi!! Non si è saputo neanche chi ha fatto coprire le statue quando è venuto in visita ufficiale il Presidente iraniano!!

Premesso questo sarebbe interessante sapere perché questo magistrato denuncia comportamenti poco ortodossi sempre ammesso e non concesso che lo siano e pare che non lo siano, a babbo morto e non subito come avrebbe dovuto.

Ed è con questo ritardo sospetto che si dimostra veritiero il memo popolare su diavoli, pentole e coperchi.

Questo ritardo, a mio modesto avviso, è il tentativo estremo di salvare da parte dei burattinai, il loro burattino che, attraverso la parentela e stando ad un certo bigliettino trovato nella spazzatura, si è dimostrato un credendosi furbo, molto avido e fuori dal loro controllo.

Solo che i burattinai questa volta si sono trovati di fronte due Carabinieri dei quali almeno uno,le cronache ci dicono che li ha quadri ma pare che anche l'altro non sia da meno.

E qui, come recitava il titolo di una bella commedia interpretata dal mai abbastanza compianto Gino Bramieri: "l'affare s'ingrossa"

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Comandante Ultimo

permalink | inviato da Fort il 18/9/2017 alle 16:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
15 settembre 2017
Il Capannone "A" (ricordando Osaka ed un mio amico)

Avviso: contiene argomenti un po’ forti. E’ sconsigliato alle persone sensibili.

Qui, lontano da Milano, dalla ditta, in campagna ai piedi del Pratomagno, ho appena saputo che un mio caro amico ha terminato la sua esperienza terrena.

Sono, quindi, l’unico sopravvissuto di questa storia la quale, peraltro, l’ho già postata un 6-7 anni fa.

La riaffido alla Rete: se qualcuno dovesse trarre qualche utilità dalla storia, il sacrificio descritto non sarà stato vano.

E’, comunque, già servita a far compiere un passo evolutivo, come si noterà, a quel che era (ed è) un mio caro amico che ha terminato la sua esperienza terrena.

Io credo, anzi è più esatto dire ho appurato, che esiste una Legge più grande di tutti noi. Una Legge che tende a ristabilire un Equilibrio nelle vicissitudini di vita.

Ma quest’ultima è solo una mia considerazione: ognuno con le esperienze del proprio vissuto o che farà nel corso della vita che sta vivendo, potrà constatarne la bontà o meno.

------------------------------------------------------------------------------------

Il capannone “A” (Ricordando Osaka ed il mio amico)

Questa non è assolutamente una bella storia. Le vicissitudini occorsomi nel mio mezzo secolo (ora più 3 lustri, sic!) di vita mi hanno portato a concludere che è difficile, del resto, molto difficile che il vissuto quotidiano porti a conclusioni alle quali le favole raccontateci da bambini ci hanno abituato: non succede quasi mai che si viva felici e contenti.

E’ una storia lunga, si trascina da 30 anni ed è ancora in essere: dovrò quindi cambiare nomi e luoghi ma la sostanza non cambierà.

La racconto perché potrà essere di aiuto a genitori che hanno problemi con i figli ed a questi affinché siano più comprensivi verso i genitori.

E’ una lezione che ci viene data. Per darcela, questa lezione, è stato necessario l’atroce sacrificio di una mamma, sia pure un animale. Ed è questa mamma che voglio ricordare affinché la sua esperienza sia di aiuto anche ad altri come ha aiutato me a capire come funziona il vivere. Per le persone di buona volontà e leali che vorranno capirne il senso e la morale rappresenta un bel dono, un buon aiuto. Se sarà di aiuto a qualcuno, il sacrificio di Osaka non sarà stato inutile. E’ difficile anche, a mio modesto avviso e sempre per le persone di cui sopra, non ravvedere un Disegno di Forze Superiori.

Andò così.

Erano due anni che, lasciata la banca, avevo fondato l’attuale attività e cercavo un capannone da acquistare. La ditta era in affitto in un locale alla periferia sud di Milano dove le abitazioni cominciavano a diradarsi ed erano circondate ancora di campi. Adesso questi sono spariti, sostituiti dal cemento: la Milano da bere andava forte.

A fianco a dove eravamo c’era un campo dove qualcuno stava costruendo due capannoni giganteschi. C’era un recinto ed un custode, un ex contadino emiliano, Ivano, strappato ai campi e trasferitosi con la moglie e l’unico figlio a Milano perché quest’ultimo era inesorabilmente legato ad una macchina per la dialisi: qui poteva curarlo meglio, mi diceva. Si era portato, dall’Emilia, una bellissima cagna meticcia, di taglia grande, pelo lungo e bianco, tipo pastore maremmano abruzzese per capirci. Si chiamava Osaka ed io ci feci subito amicizia: la mattina, appena mi vedeva, si alzava sulle zampe appoggiandosi alla rete metallica e voleva per forza delle carezze. Una bella mattina ebbe cinque cuccioli.

Intanto, nel contempo, una piccola squadra di muratori lavorava ai capannoni in costruzione i quali erano di un costruttore, una persona molto dura che si era fatto da sé e mandava qualche squadra a lavorarci per utilizzare i tempi morti tra un cantiere ed un altro.

Successe che, una mattina di maggio arrivato in magazzino, vidi Osaka come impazzita: ululava e ringhiava nella mia direzione, correva verso i capannoni in costruzione e tornava verso di me come per invitarmi a seguirla. Andai a chiamare Ivano ed insieme andammo verso l’animale.

Ivano non era di buon umore quella mattina: i dottori, il giorno prima, non gli avevano dato buone notizie riguardo al figlio.Osaka ci guidò come una forsennata all’interno di uno dei capannoni e vedemmo l’atroce spettacolo: due suoi cuccioli erano appesi e scuoiati, come conigli, in attesa di essere mangiati. La mamma aveva, tutta la notte sentita l’odore, pianto ed adesso non si rassegnava, era impazzita.

Addebitammo il fatto alla piccola squadra di operai.

Eravamo tutti e due annichiliti e posso immaginare, ora, lo stato d’animo di Ivano al quale avevano appena riferito del figlio: aveva ricevuto un ulteriore durissimo colpo, perché restò senza parole. A quello spettacolo e forse, anzi senza dubbio, aggiunto al fatto dello stato del figlio, si fece scappare delle lacrime.

Me le ricordo molto bene quelle grosse mani abituate al lavoro dei campi che si passava sugli occhi per asciugare le lacrime.

Gli dissi di portare via Osaka: la dovette trascinare, non voleva assolutamente venir via, ed io liberai quei poveri resti e li portai nel campo dove Ivano mi aspettava, dopo aver legato la povera bestia che urlava e ringhiava.

Scavammo una buca e vi mettemmo dentro i cuccioli non senza prima averli tolti dalla busta di plastica dove li avevo messi. Li misi a diretto contatto con la terra affinché Demetra li riprendesse a sé.

Dopo, ricoperti, ci misi su un pallet affinché Osaka non scavasse.

Eppure, nel compiere quel rito di restituzione alla Madre Terra da parte di un ex contadino strappato ai campi e da me nato in una campagna ai piedi del Gargano, in quella atmosfera allucinata, tra gli ululati di quella povera bestia alla quale erano stati tolti proditoriamente ed in maniera atroce due cuccioli, io sentivo che qualche cosa era successo, che si era messo in moto un Meccanismo molto più grande di tutti noi. Era una palpabile, reale sensazione che avvertivo; si, io e Ivano non eravamo soli a compiere quel triste rito: qualche cosa si era mosso e quella storia non sarebbe finita così.

Ivano portò a casa gli altri cuccioli ed io gli dissi che, se gli operai cercavano la loro “grigliata” di mandarli da noi, in ditta: avevo trent’anni allora e, da lì a poco, anche a me sarebbe successo qualcosa che mi avrebbe cambiato totalmente la maniera di interpretare la Vita.

Riferii, qualche giorno dopo, l’accaduto al proprietario dei capannoni che conoscevo appena che disse: “ma che vuoi che mi interessi dei cani, ho tutt’altro da fare, sono bestie”.

Ci rimasi male e mai avrei immaginato che una tale persona sarebbe diventata, in seguito, un mio caro amico anche se aveva una ventina d’anni più di me.

Ivano diede via due cuccioli e restò, alla fine, solo una cucciola con la mamma ed era spiaccicata a lei: identica. La mattina venivano in magazzino, io davo qualcosina a ciascuno di loro e poi si mettevano in un angolino a dormire o ad osservare quello che succedeva attorno. Solo che Osaka, ogni tanto, si immobilizzava: sdraiata a mo’ di sfinge puntava le orecchie indietro e non si muoveva per una mezz’oretta, ogni tanto dava qualche ringhio chissà a chi.

Allora non bisognava assolutamente toccarla, anche io e la figlia imparammo presto. Ma dopo, passato quella mezz’oretta, tornava dolcissima. Era solo diventata un po’ ombrosa, niente di particolare.

Poi morì anche la figlia, di tumore, l’avevamo chiamata Dolly e, dopo qualche mese ed inspiegabilmente, anche lei, Osaka.

Nel campo, secolari alberi vennero abbattuti per far posto ad alberi di sette piani, come dice Celentano e con radici profonde tre piani. Il figlio di Ivano morì e lui tornò al suo paese e dopo seppi da conoscenti comuni che era morto anche lui.

Di Osaka, del campo, della sua storia ormai non restava più niente.

Tutto finito allora?

Assolutamente no.

Successe che, per un motivo ed un altro dovuto più a ragioni di vicinato cominciai a frequentare quella che io ritenevo una persona odiosa che mi aveva lasciato di stucco con la sua insensibilità nei confronti di quella povera bestia. Mi disse che stava costruendo dei capannoni per venderli, me ne offrì uno ed io accettai. Così comprai e, la ditta, si trasferì nella nuova sede: fui uno dei primi, nel complesso, ad arrivare.

Lui, che chiamerò Giovanni, veniva ogni tanto quando altri cantieri lo lasciavano libero e seguiva i lavori del complesso enorme in costruzione che avrebbe ospitato una cinquantina di ditte. Quando veniva, si intratteneva volentieri con me (poi ne capii il motivo, nel corso degli anni) e si portava dietro una sua figlia, una bimbetta che lasciava nel prefabbricato dei venditori/ufficio cantiere mentre seguiva i lavori.

Questa bimba era trascurata, non in senso economico evidentemente, bensì affettivamente. Aveva una diecina d’anni, allora e le chiesi una volta: “lo vorresti un cagnolino? “Lei mi rispose: “a che mi serve?”

Mi lasciò di stucco la risposta che la diceva lunga sull’educazione della bimba.

Il tempo passava e tra costruzioni di miniere, ristrutturazioni di stabilimenti siderurgici e costruzioni di case popolari, la figlia era diventata grande. Aveva auto e moto e tutto quel che voleva. Ma una volta che le chiesi dov’era il padre lei mi rispose che non era la sua governante e che non gliene fregava niente.

Cominciava a fare tardi la sera, a non tornare a casa qualche volta e poi, non ci tornò più. Solo allora, Giovanni si accorse del suo errore, che aveva perso la figlia: “Ma come, lavoro una vita per darle tutto e poi va via !!”. A modo suo l’amava moltissimo ma non aveva mai saputo dimostrarle il suo affetto se non dandole soldi o altro ma, amore, una carezza, niente di niente. Glielo dissi e da allora mi accorsi che “lo squalo” non aveva nessuno con cui parlare e la moglie era più avida di lui e parlava solo di soldi. Mi veniva sempre più spesso a trovare e mi dimostrava riconoscenza per la comprensione ed il tempo che gli dedicavo mandandomi subito, appena glielo chiedevo, qualche operaio a fare dei lavori di ristrutturazione.

Intanto, tramite investigatori privati, aveva appurato che la figlia era plagiata da uno di quelli che cercano donne con i soldi, che si fanno mantenere. Ma tutto era legale e lui dovette solo diseredarla economicamente, su consiglio di avvocati, per togliere ogni motivo di plagio.

Andare per notai ed avvocati per questo motivo fu l’esperienza, mi disse, più tragica e dolorosa della sua vita. Aveva capito che aveva sbagliato tutto, si trovava in giro per la sua “roba” ma solo come un cane. Un giorno mi disse: “Sai è una esperienza micidiale, vederti togliere una figlia da un delinquente e non poter fare niente”.

Fu come un fulmine per me, gli dissi: “Ti ricordi di quella povera bestiola alla quale hanno portato via i cuccioli, li hanno uccisi e scuoiati davanti a lei che non poteva far niente per impedirlo, per mangiarli? “

E lui “Si è proprio una cosa così, una terribile prepotenza. E’ da quando è cominciata questa storia di mia figlia che mi è ritornata in mente la faccenda. Adesso li avrei licenziati subito quegli operai”.

Cerca la mia compagnia: nel mondo di squali che frequenta, come dicevo, non c’è spazio per discorsi umani. So tutto di lui, ormai. La figlia è riuscita a portarla a casa facendosi aiutare da agenzie "specializzate" diciamo così ma è come se fosse una bambina, ragiona come una bambina ed è sempre sorvegliata.

Qualche mese scorso siamo andati, un sabato mattina io e lui, a Varazze per farci una passeggiata al mare e poi ci siamo fermati a pranzare.

Mi disse mentre mangiavamo: “Sai ti ricordi quei capannoni che ho costruito dove avevi la ditta prima? Bene ho affittato un capannone”

-Hai fatto bene ad affittare il capannone “B”, ormai era quasi vuoto e non ti serve più. Almeno ci lavora qualche ditta – gli ho risposto.

“Ma che dici, ho affittato il capannone “A”!!

-Sei ammattito? E’ quello meglio servito e gli autoarticolati scaricano benissimo, non potevi affittare il “B“? –

“Certo che lo so che l ”A“ è il migliore, non penserai mica di dirmelo tu, è il mio mestiere costruire” (bisogna prenderlo un po’ con le pinze: dopo il fatto della figlia è diventato ombroso anche lui).

-Ed allora? - gli dico

“Il fatto è che quel capannone “A” non mi è mai piaciuto, è maledetto. Quando ci entro mi prende una sensazione di freddo, mi gela le ossa, lo sento ostile, non mi sembra una cosa tranquilla”

Inutile dire che il capannone “A“ quelle due povere bestioline venivano massacrate e la loro mamma era impotente a salvarli.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. osaka capannone

permalink | inviato da Fort il 15/9/2017 alle 14:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
SOCIETA'
10 settembre 2017
Ministri e minestre.
La ministra o ministro, tanto è lo stesso, Lorenzin a Porta a Porta 22/10/2014 sui divani dell'"artista" salottiero Bruno Vespa (non più giornalista, è una questione di stipendio, un pò di comprensione perbacco!!):
A Londra, nel 2013 vi è stata una epidemia di morbillo che ha causato 270 morti.
A Piazza Pulita del 22/10/2015 dice che solo a Londra nel 2014 sono morte 200 persone.
Ecco, succede che secondo le statistiche della Public Healt England nel 2013 è deceduta una sola persona mentre nel 2014 nessuna.
( da la rubrica Piazza Grande del Fatto Quotidiano del 10 sett. 2017).

Ora Signori, Vi chiederete come sia possibile sparare cavolate in libertà da parte di un ministro della Repubblica. 
Ecco non lo so, sono rimasto basito anche io e mi chiedo quali nobili motivi possono aver spinto la suddetta a propagare queste false notizie e, comunque, è da convenire che qui il livello è basso.
Potrebbe dirci, invece, perchè altre nazioni comunitarie hanno scelto di non obbligare nessuno ma bensì di informare. 
Italia, colonia di interessi multinazionali e bancari che, con questa serie di governi di non eletti voluta da emeriti, pasteggiano a bollicine.
E va bene così canta Vasco Rossi.
-----------------------------------------------------------------------------------

Alfano Angelino in Sicilia 09/sett. 2017 da un telegiornale non ricordo quale:
"..il movimento 5Stelle non sa governare, vedi Roma"

Ora, signor mio, qui bisogna intendersi sul "saper governare".
Se per "saper governare" significa sistemare parentele, se si fanno creste su centri di accoglienza, se si intrallazza per procurarsi sempre più potere circondandosi di vassalli e valvassini, oppure essere maestri in giroconti in virtù dei quali soldi pubblici diventano privati ecco in effetti i 5Stelle non sanno governare: sono dei perfetti incapaci. I siciliani sono avvertiti ed invitati a votare i "competenti".
-------------------------------------------------------------------------------------
Renzi ci ha abituati ad asserzioni completamente gratuite senza argomentazioni reali ed obbiettivamente constatabili. L'ultima:

Le votazioni siciliane non sono un test politico
Mette le mani avanti il parlatore visto che non ha speranze di vincere.

Un corno: lo sono eccome!!!



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. sicilia vaccini

permalink | inviato da Fort il 10/9/2017 alle 17:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
8 settembre 2017
L'ombra del Gattopardo.
Il ministero guidato dal fedelissimo renziano Del Rio stanzia per la Sicilia 12 (dodici in lettere: avete letto bene) e passa miliardi di euro per opere ferroviarie in maggior parte poco tecnologiche e molto cemento: settore questo dove la criminalità organizzata, da quelle parti, è leader.

Il tutto a distanza di qualche mese dalle votazioni per rinnovare l'ARS.
Niente di originale, solita tecnica acchiappavoti della prima e seconda repubblica alla quale la politica renziana con i suoi fedelissimi feudatari si adegua pari pari e senza alcuna fantasia.

Fortunatamente pare che, almeno a tutt'oggi il PD, almeno così come è stato ridotto da Renzi, in Sicilia non sia ben visto.

Comunque anche le destre concorrono a cambiare tutto per non cambiare nulla: soliti baroni, solite promesse tutto resterà come prima.

Sembra, pare fino a questo momento, che i siciliani vogliano i 5STELLE: hanno voglia di cambiamento e vogliono cogliere l'occasione al volo.
Dove lo trovano, altrimenti, un onest'uomo con fedina penale specchiata che è disposto ad esporsi per smentire il Gattopardo?

Speriamo che, come i romani, non si lascino sfuggire l'occasione.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. sicilia gattopardo

permalink | inviato da Fort il 8/9/2017 alle 9:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
4 settembre 2017
Il Candidato della Manciuria. (droni e terroristi)
Da Wikipedia:
"Il maggiore Bennett ("Ben") Marco è un veterano di guerra che, dopo la sua esperienza nell'operazione militare denominata "Desert Storm", continua a essere tormentato da allucinazioni e strani incubi, che scopre essere ricorrenti anche ad alcuni suoi ex commilitoni. Fra essi c'è anche il sergente Raymond Prantiss Shaw, figlio della potentissima senatrice Eleanor Shaw, che si è candidato per il ruolo di Vice Presidente degli Stati Uniti: la donna è una politica manipolatrice e oltremodo influente, legata da un rapporto morboso al figlio, al punto d'essere stata la causa principale della fine della sua relazione giovanile con Jocelyne, figlia del senatore Tom Jordan, suo acerrimo rivale in politica.

Investigando su cos'è accaduto veramente in Kuwait a se stesso e al suo commando, Bennett Marco scopre di essere stato sottoposto a un elaborato lavaggio del cervello e a ripetuti esperimenti medici, compreso l'impianto di un microchip nascosto nel proprio corpo: questo è accaduto sia a lui, sia a Shaw, sia a tutti gli altri commilitoni, molti dei quali negli anni successivi si sono uccisi. Bennett Marco risale quindi alla Manchurian Global, onnipotente corporation con forti legami con la scena politica americana, e in particolare con la famiglia Shaw.

Bennett Marco incontra una donna, Eugenie Rosie, che poi scopre essere un agente sotto copertura dell'FBI, già sulle tracce di ciò che si cela dietro la Manchurian Global. Marco tenta di rivelare come stanno le cose al senatore Tom Jordan, che crede solo parzialmente alle sue parole, ma ugualmente si confronta con la senatrice Shaw, che lo accusa di voler utilizzare le notizie per una campagna denigratoria nei confronti di suo figlio. A quel punto la senatrice "attiva" suo figlio, attraverso un comando vocale rendendolo un burattino nelle sue mani.

Sotto gli ordini della madre, Raymond Shaw in "trance" uccide rimanendo freddo e impassibile il senatore e la figlia Jocelyne, donna che lui ha sempre amato. Quando Raymond Shaw si rende conto di ciò che è accaduto viene nuovamente manipolato dalla madre....."

Si resta sorpresi nell'apprendere la giovane età dei terroristi: parrebbe impossibile.

Personalmente credo che il film di cui sopra sia diventato realtà: solo così si spiega l'età e lo stato sociale dei giovanissimi terroristi.


I droni.

Sui mezzi usati per compiere gli attentati si trovano documenti riconducibili a tizio o caio : chissà perchè. Sono dell'autista che verrà ucciso dopo qualche giorno di strenue ricerche.

La settimana scorsa è stata messa in essere, giustamente a mio modesto avviso, una capillare opera di controllo su camion e furgoni i quali potrebbero essere idonei al trasporto di esplosivi.

Personalmente credo che il mezzo usato per essere lanciato sulla folla per compiere una terribile strage sia priva di conducente oppure se vi è sopra qualcuno che non guida ma spara: è un drone, un drone a controllo remoto come quelli che vanno a bombardare e sono senza pilota o meglio il pilota è a qualche migliaio di Km. di distanza.

Ed allora perché, "giustamente" è stata fatta questa massiccia operazione di controllo di camion e furgoni? Non avrebbe senso se fosse stata intesa a scoprire esplosivo: sarebbe stato come centrare una monetina a 10 Km. di distanza. 

Invece, intelligentemente, è stata fatta una capillare operazione, questo sempre a mio avviso, per cercare se questi mezzi di trasporto merci erano attrezzati con apparecchiature atte a ricevere ordini da un controllo remoto: attrezzature che non è che si montano o smontano in un attimo come un carico di esplosivo. Ci vuole tempo per montarle, preparare il mezzo per l'attentato e ci vogliono specialisti che sappiano trattare questa apparecchiature

Il fatto che si sia fatta una operazione del genere lo trovo rassicurante e di grandissima competenza: meno male!!


Resterebbe da sapere chi assoggetta psicologicamente questi ragazzi "terroristi", chi pilota da remoto i camion droni ed il perché.

Ma questo, Pantalone lo saprà tra una settantina di anni selezionando, alla TV, RAI STORIA

magari alle tre di una afosa notte d'estate, di quelle che non lasciano dormire.

Solo un pò di pazienza, quindi: il tempo passa velocemente.



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. terrorismo droni

permalink | inviato da Fort il 4/9/2017 alle 11:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
1 settembre 2017
La realtà delle cose.
Rosario Crocetta, presidente Assemblea Regionale Siciliana: "la mafia non è un concetto astratto, qui ti sparano".
(31/01/17 a TV7 L'aria che tira.)

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. crocetta

permalink | inviato da Fort il 1/9/2017 alle 10:26 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
SOCIETA'
26 agosto 2017
Non è l'asino di Buridano.
Finalmente si decide: una proprietà privata occupata abusivamente, non importa da chi, viene liberata e consegnata ai legittimi proprietari: i dipendenti di Impresa San Paolo che, di detta proprietà fanno garanzia del loro fondo pensione.

Pare ci siano voluti quattro anni per ottenere dalla Magistratura un decreto di sgombero mentre l'immobile perdeva di valore e quindi il fondo pensione.

Pare sempre che degli emeriti delinquenti, nascondendosi dietro qualche sigla tartufa della serie diritto alla casa, diritto alla luce, al gas acqua etc. tutta roba gratis che la parola Doveri la lasciano ai fessi, hanno incentivato l'occupazione della proprietà privata e poi si fanno pagare 10 euro a notte dagli occupanti. 

Naturalmente, questi tartufi preoccupati di perdere il business, aizzano gli occupanti a resistere con ogni mezzo: bombole di gas lanciate dai piani sui poliziotti che il capo di questi, spaventato che qualche suo subordinato ci rimanesse sotto e quindi addio carriera, credo, ha minacciato, incazzatissimo, di mettere a soqquadro il "lato B" dei "resistenti"; ed ancora bambini con relative mamme usati come "scudi umani" e di eventuale altra furbizia non mi è dato di sapere se c'è stata.

Ripeto, qui non si tratta chi siano gli occupanti. Qui si parla di occupanti abusivi e basta.

E quindi finalmente e dopo anni di asinate, l'asino si è finalmente deciso a prendere una decisione per non morire.

Apriti cielo ed anche terra: tutti si sono sentiti in dovere di dimostrare la loro umanità pelosa assai.

Variegate ONG che quando è tempo del 5x1000 ti ricattano con spot di poveri bimbi africani affamati che trattandosi di africani, appunto, non hanno bisogno di nasconderne la faccia come per i minori bianchi. Furbescamente non ci fanno vedere le buste paga dei "volontari".

Ora, ed è mia personale domanda, ma queste ONG o vaticanismi assimilati non possono beatamente occuparsi dei fatti loro se, e finalmente, lo Stato decide di far rispettare una Sua Legge?

Tutti a sindacare ed i politici, i più furbi stanno zitti mentre i pasdaran che hanno problemi di inserimento in liste elettorali sono uno spettacolo da non perdere. 

Sfortunatamente anche come comici costano assai!

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. occupazione buridano

permalink | inviato da Fort il 26/8/2017 alle 14:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
23 agosto 2017
Un fantasma si aggira per l'Italia
Se solo solo Pantalone si permette di lamentarsi e non dico ribellarsi ma solo lamentarsi delle quotidiane sberle alla sua dignità che il Potere gli affibia senza alcuna remora è un "populista".

Si lamenta dei suprusi acquisiti eufemisticamente detti privilegi? 
Deve lavorare 40 anni per ottenere 1000 euro di pensione cosa che un parlamentare ottiene con qualche anno di lavoro?(si fa per dire): è un populista.

Si lamenta perché paga il 50% del suo reddito in tasse per poi morire in una sala d'attesa o in un corridoio d'ospedale? Ci sarà sempre la solita giornalista giovane e bona (perché giornaliste racchie non ne ho mai viste ed a proposito : viva la foca che il signore la benedoca) che ha imparato il discorsetto a memoria e lo recita in TV come recitava la poesia di Natale, accusa di populismo.

Si, lamentarsi di come degli emeriti incapaci brucino i nostri soldi è Populismo.

Ed a proposito di sprechi prendiamo il post qui sotto sugli F35.

Dunque ci sono degli ammiragli (sono tanti peggio della marina di Franceschiello ma noin non si facciamo mancare niente con i soldi degli altri.

Ecco, si fanno comperare due portaerei che non si sa a cosa servono se non a spendere un oceano (che è più grande del mare) di soldi.

Solo che sono piccole e non come quelle "ammericane" e quindi?
E quindi ci vogliono aerei che decollano verticalmente come gli elicotteri.
Manco a dirlo: gli F35.

Quindi sei costretto a comperare F35 e dissanguarti per avere aerei sulle tue portaerei small che non si sa a cosa servono e sono servite fino ad adesso.

Sei costretto a comperare "quel prodotto".

Una gestione del genere in una ditta privata porterebbe al fallimento: personalmente sarei fallito nel giro di qualche anno se fossi stato costretto a servirmi di "quel" fornitore a prezzi di "quel" fornitore.

Ma non c'è nulla da fare: si è populisti.

A che servono le portaerei?
Sei un populista!

Ma gli F35 che ci dissanguono cosa debbono bombardare?
Sei un populista!

Non si possono comperare, invece, Canadanair per antincendio?
Sei un populista!

Non si può mettere in sicurezza il territorio con i soldi degli F35?
Sei un populista!

Quindi non lasciarsi impressionare dall'informazione, minuscola e di regime, che ti taccia di populismo se solo solo apri bocca per constatare una realtà: l'incapacità del Potere e la sua arroganza; sei tu che ragioni contrariamente a quanto vuole farti credere il rinato Minculpop.

Si, populista, il contrario di poltronista.

Parafrasando: evviva il populismo e la Libertà.



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. populismo

permalink | inviato da Fort il 23/8/2017 alle 19:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
19 agosto 2017
A te..... si proprio a te. (Antelope Cobbler.2)
A te..si proprio a te che hai "consigliato" ed a te che "ti sei lasciato consigliare" l'acquisto degli F35.
Siete una ignobile cricca che avete costretto noi Italiani a spese iperboliche per comprare ciofeche.
Il tempo e la magistratura faranno giustizia come Antelope Cobbler.1 con gli Ercules.

Occorrono soldi, tanti soldi per potenziare il sistema di sicurezza: più uomini, più mezzi, più attrezzature sofisticate, più investigatori. Questo serve per combattere la guerra contro il terrore che è in corso: gli F35 non servono ad un tubo e sempre ammesso che siano in grado di volare e che gli americani ci diano l'ultima versione del soft relativo.

Ma non abbiamo soldi! La Corte dei Conti dice che l'acquisto di questa ferraglia pseudotecnologica è stato un vero disastro finanziario ma non conviene tirarci indietro perché perderemmo quello che abbiamo versato di già. Poi ci sono 3600 posti di lavoro  in ballo.

E che facciamo, come Hitler che sconfisse la disoccupazione producendo armamenti? Poi li dovette utilizzare, purtroppo.

Invece conviene eccome: perseverare nell'errore è diabolico ed i posti di lavoro verrebbero compensati da nuovi investigatori da sguinzagliare contro il terrorismo.

A te (a voi) che hai voluto gli F35 ed a te che ti sei lasciato consigliare dalla cricca, ogni fine mese vai sul tuo conto corrente via web e ti assicuri dell'accredito del tuo stipendio stellare: non ti vergogni? Non senti dottore o generale dobermann neanche un pò di rimorso, fastidio nel prendere questi soldi?

Non possiamo pagare gli investigatori per combattere il terrore: dobbiamo pagare gli F35.

Spero vivamente che questi soldi facili vadano a caricare i vostro Karma di un debito che, per estinguere il quale, vi toccherà vivere una innumerevole serie di esistenze d'inferno nella realtà della materia.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. terrorismo F35 antelope kobbler

permalink | inviato da Fort il 19/8/2017 alle 9:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
17 agosto 2017
Verità d'Egitto.
Per dirla con il sen. Razzi/Crozza:
"Ma il New York Times non poteva farsi i c...i suoi?" si saranno detti tra loro i quadrunviri Renzi-Alfano-Gentiloni-Minniti.

Purtroppo tutti sanno come andata ma "ragioni di Stato"  e di gas non lo ammetteranno mai.
La verità ufficiale su Regeni non verrà mai detta ma noi sappiamo come è andata.

Hanno già ucciso cinque innocenti finti ladri per questa storia e conviene lasciar perdere perché la vita vale molto poco da quelle parti. 

Resta l'ennesima, "fediana" "che figura di emme!!"

E però fino a quando subiremo tranquillamente governi lobbistici e non popolari sono sicuro che ne faremo di altre di queste figure.

Stiamo allegri che il PIL cresce.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. regeni

permalink | inviato da Fort il 17/8/2017 alle 3:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
12 agosto 2017
A ciascuno il suo.
In questa legislatura di non eletti, di nominati nonché con un esorbitante numero di voltagabbana e ginnici specializzati nel salto della quaglia e che si tiene ben attaccata alla poltrona le lobby hanno vita facile ad imporre i loro desiderata: praticamente si può ottenere di tutto se ci si organizza.
E così:
  • Dopo i banchieri
  • I militari con lo spreco degli F35
  • L'industria dei vaccini resi obbligatori
si passa al divieto dei panini portati da casa. I ragazzini debbono per forza mangiare quel che passa il convento (ristorazione collettiva) a scuola .

Trattasi, dice la nostra acculturata ministra, di una occasione di educazione alimentare o qualcosa del genere.

La ristorazione collettiva esulta per l'obiettivo raggiunto: piatto ricco mi ci ficco.

E chissà cosa altro ancora del quale il Pantalone è tenuto all'oscuro dal nostro beneamato Potere il quale pensa, pietosamente, a risparmiarci dolori. Infatti occhio non vede cuore non duole.



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. lobby

permalink | inviato da Fort il 12/8/2017 alle 12:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
ottobre       

Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

blog letto 1096811 volte