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Né per i vivi né per i morti il saggio mena cordoglio (Krisna)
SOCIETA'
11 marzo 2018
La maledizione di Tancredi.
«Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi» (dal Gattopardo).

E' la constatazione di Tancredi, nipote del principe di Salina.

Alla luce del dopo elezioni proviamo a vedere se è vero basandoci sui fatti e non sulle opinioni.

La stratificazione secolare di privilegi ed angherie economici e decisionali viene messa in discussione da un Movimento politico trasversale che, partito dal nulla, raccoglie giustificate istanze di redistribuzione della ricchezza ed uguaglianza sociale. Il Movimento, in 10 anni, travolge numericamente i tradizionali partiti che usufruiscono di tali privilegi; occorre quindi correre ai ripari da parte di questi e prima del termine della legislatura. Tempistica: sei mesi circa. 

Contrariamente ad indicazioni europee  che non ritengono opportuno cambiare di queste Leggi nel semestre che precede le votazioni,  viene allestita una nuova Legge elettorale fatta apposta per penalizzare il Movimento alieno alla politica e che si promette di scardinare i privilegi e le angherie di cui sopra ed ha dimostrato di fare sul serio nel corso della legislatura.

La penalizzazione consiste nel premiare le coalizioni di partiti ben sapendo che il Movimento non si coalizza con nessuno proprio per intima convinzione di non rendersi complice di ciò che combatte.

La Legge, contrariamente a quanto asserisce la Costituzione all'Art. 72: " “La procedura normale di esame e di approvazione diretta da parte della Camera è sempre adottata per i disegni di legge in materia costituzionale ed elettorale e per quelli di delegazione legislativa, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali, di approvazione di bilanci e consuntivi”. La procedura “normale” di approvazione delle leggi non contempla la fiducia, che è, invece, propria di una procedura “straordinaria” viene approvata tramite fiducia. Il Parlamento viene, quindi, esautorato dal Governo Gentiloni che è il continuum di Renzi il quale era incaricato di distruggere il PD, fare il lavoro sporco.

La fiducia causa un moto di ribellione nel Presidente del Senato, Grasso, che si dimette.

Il Presidente Mattarella, inspiegabilmente ovvero adducendo improbabili giustificazioni, purtroppo firma e la Legge diventa operativa.

Così, giusto per la cronaca, l'estensore della Legge giustifica il premiare le coalizioni asserendo, come Brunetta in una lettera ad un giornaletto per pochi intimi il cui fondatore era un informatore della CIA 
"Piaccia o non piaccia, e al netto di ogni polemica, la ratio dell’attuale legge elettorale è quella di spingere e stimolare i partiti a coalizzarsi fra loro (per condivisione di valori, ideali, programmi, non certo per mere ragioni strategiche) per determinare scenari, post voto, di “tendenziale stabilità”. Tutto ciò sul presupposto (esso pure di tutta evidenza) che nel nostro Paese è ormai da tempo tramontato un sistema bipolare, si è consolidato un sistema tripolare (il che rende di per sé non più corretto parlare di “poli” quando ve ne sono più di due), e non può escludersi che in futuro possano sorgere altri “poli” (o, per meglio dire, aggregazioni o formazioni politiche)." 

Brunetta dovrà pur spiegare questa condivisione di valori, ideali, programmi, non certo per mere ragioni strategiche se si è realizzata nella sua coalizione visto che i due galli nel pollaio hanno idee e programmi completamente diversi e questo già inficia la legittimità della Legge.

Questi sono i fatti ed ora azzardiamo qualche ipotesi.

Orbene, fatta la Legge bisogna trovare qualche argomentazione di voto in più a qualche coalizione interna al sistema perché il Movimento che si vuole combattere rischia seriamente di ottenere la maggioranza assoluta.

Escludendo quella di sinistra perché oramai troppo compromessa resta quella di destra.

Ed ecco la sporca argomentazione: è mia personale opinione che i fatti di Macerata siano stati atti provocatori per aizzare gli animi contro gli immigrati (Lega dallo 0,6 ad oltre il 20%) così come una apparente deficitaria gestione del fenomeno immigrazione. Solo apparente deficitaria perché in realtà è stata scientificamente pianificata, eccome!!

Cosa farà ora il Presidente?

Nulla. Considerato il Suo comportamento riguardo la firma della Legge, il mancato intervento sulle illegali fiducie governative in sede di approvazione della stessa, considerato come viene oscurato Michele Emiliano dalla informazione perché propugna un governo 5Stelle con appoggio di quel che resta del PD, si limiterà ad assegnare l'incarico al tranquillo, tranquillissimo Gentiloni mazzanti viendalmare e tutto sarà come prima.

La teoria di Tancredi si dimostrerà esatta ancora una volta e, considerato che il giornaletto più ostile al Movimento è quello il cui fondatore era un informatore della CIA, tutta la casta stampa compresa, continuerà a vivere felice e contenta.
E la CIA anche.

Personalmente ritengo che ci sia un gravissimo errore di valutazione le cui conseguenze sono difficili da prevedere.

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permalink | inviato da Fort il 11/3/2018 alle 15:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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