.
Annunci online

Fort
Né per i vivi né per i morti il saggio mena cordoglio (Krisna)
SOCIETA'
10 settembre 2018
Ci sono cose che Mastercard non ti darà mai (Toscana)
E' bello lavarsi la mattina in campagna ad una fontana di acqua di falda freatica, senza cloro ed antibatterici, con i fiori di ibisco siriaco aperti oscenamente e che ti carezzano la faccia mentre l'acqua fresca sulla faccia ti sveglia.

Sta passando.
Sta passando anche questa stagione e presto chiuderemo la campagna e torneremo a Milano: il tempo di raccogliere i melo-pero-cotogni che ci porteremo ed utilizzeremo per la marmellata ed il liquore mentre i melograni solo per il liquore.

Questa nostra maniera di vivere la pensione mi sta facendo capire un sacco di cose: universi paralleli si aprono ai miei occhi ed alle mie esperienze.

I cicli delle piante, degli insetti, le cicale negli assolati pomeriggi ed i grilli a fine agosto, adesso, che ci riempiono le notti appena Orione si è alzato ad est, nel cielo notturno, al disopra della balza la quale si accende di oro al tramonto. Il tutto nell'oltr'Arno ai piedi del Pratomagno.

Un altro anno che se ne va ed adesso avverto l'importanza di questo tempo che passa.
Mi accorgo che non mi basta il tempo per imparare tutto ciò che sto scoprendo in questi universi e rimpiango il tempo perso dietro a quello che, adesso, mi sembrano emerite insulsaggini.

Avverto con sgomento che mi ci vorranno ancora un bel pò di esistenze su questo Pianeta, il mio Reale Essere vuole capire ma io vorrei continuare il cammino della Conoscenza in una dimora del Padre dove non si è legati al Bio, alla ganga della materia per dirla con V. Hugo.

Viaggiando vedo casolari abbandonati: quasi chiaroveggente nel passato la mia mente si accende e vado indietro nel tempo.
Che tempi erano quando fu costruito? E chi l'ha costruito? Vedo giovani che si sposano, ci lavorano, si amano, gioiscono, soffrono e poi bimbi che corrono, gridano, giocano.

Perché è stato lasciato andare? Che ne è stato di chi l'ha costruito? La loro esperienza su questo Pianeta è stata proficua? Li ha aiutato ad evolvere? E qui i miei pensieri si confondono.

Chi verrà dopo di me avrà rispetto per i miei 45 alberini da frutta che rappresentano i miei 45 anni li lavoro?

Oppure chiamerà una ruspa e butterà via tutto per utilizzare il terreno per chissà cosa?

Non lo so ma mi accorgo di aver perso troppo tempo ed altrettanto troppo tardi me ne sono accorto.
Un senso di impotenza mi assale, sono stato beffato da maledetti falsi idoli che ora sembrano ridere di me ed allora vado a parlare con gli alberi e, qualche volta, mi viene da piangere e, non mi vergogno a dirlo, a volte piango davvero.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. toscana

permalink | inviato da Fort il 10/9/2018 alle 15:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
agosto        ottobre

Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

blog letto 1 volte