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Fort
Né per i vivi né per i morti il saggio mena cordoglio (Krisna)
SOCIETA'
13 ottobre 2017
Per chi suona la campana.
Ha suonato per tutti la campana e ci ha avvisati che ieri sera un pezzo di Democrazia ci è stata rubata.
E' stata rubata, per la precisione, anche per gli elettori PD-Lega-Forza Italia ed AP ma, a questi ultimi, la faccenda interessa poco.
Ci ha anche avvisati ed in special modo a chi in buona fede la vota che la Lega Nord non è altro che una opposizione funzionale a questo sistema di potere.
Dalla Camera non ci si poteva aspettare alcunché e questo per ovvi motivi di presidenza: cosa può importare, infatti, se la fiducia al Governo il quale, in questo caso c'entra come il cavolo a merenda, è stata posta su di una Legge di iniziativa del Parlamento?
Cosa può importare se l'iniziativa legislativa è stata posta in essere, vero capolavoro magliaro, in tempi nei quali la Corte Costituzionale non può intervenire? A votazioni fatte la Corte potrà dire quello che vuole e noi, dal canto nostro, ci terremo un parlamento di nominati in base ad una Legge fatta apposta per escludere la prima Forza del Paese che ha il difettaccio, tra le altre sgradite cose, di mettere in luce la corruzione e punirla seriamente dando un colpo anche alla faccenda, eterna, della prescrizione. 
Che risate se, questa Legge, si trasformasse in un boomerang!!
Ma perché, questi 5Stelle, non si adeguano che avrebbero vita comoda e facile, ben al sicuro nel ventre molle e caldo del cerchio magico, invece di fare gli Ippolito Nievo?
Speriamo nel Presidente Grasso al Senato.
Ed a proposito di Senato, LegaNord e corruzione e ad ulteriore riprova della funzionalità di questo partito al sistema di potere tradizionale è successo che ha tentato, assieme a Forza Italia ieri ed approfittando che i senatori MPD e 5Stelle erano fuori a protestare con la Piazza, di affossare una Legge a prima firma Francesca Businarolo, 5Stelle circa la tutela a chi denuncia episodi di corruzione nella P.A.
Malan di F.I. ha presentato un emendamento affossatore subito firmato dalla Lega e dal socialista Buemi. (imprenditore nel settore biomedicale, recita la scheda ufficiale del Senato). Lascio immaginare.
Fortunatamente quelli di MPD e 5Stelle sono rientrati in aula in tempo per sventare il colpo di mano.
Ecco, così ci fregano, pardon,lavorano i nostri (?) attuali parlamentari.
Poi, come dice Qualcuno, il resto è vita.
Le chiacchiere del bisognerebbe fare, ci vorrebbe, sarebbe opportuno ecc. sono una bella cosa per chi ci casca.
La Realtà, come si vede, è ben diversa.


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SOCIETA'
8 ottobre 2017
La Democrazia che verrà.

E’, indubbiamente, il vero quesito politico che la generazione del nuovo millennio si troverà ad affrontare nel futuro prossimo venturo: Democrazia rappresentativa oppure Democrazia diretta?

Il regime di democrazia rappresentativa è proprio dei Paesi democratici di tutto il Pianeta. Forse la Svizzera è esclusa: la applica diretta servendosi dei referendum.

A mio modesto avviso è una forma alquanto approssimativa del concetto e tutto si traduce, quasi sempre, in oligarchia.

In Italia, per esempio che non ci facciamo mancare niente, si mandano a rappresentarci ed a decidere per nostro conto delle persone nominate da altre persone.

Questi nominati ai quali molto furbescamente e di proposito vengono dati sfacciati privilegi e stipendi stellari, avranno cura di difendere molto bene lo status loro concesso e quindi si atterranno scrupolosamente ai voleri dei capi partiti che li hanno nominati ed ecco l’oligarchia.

Ci rappresentano? E come? Di chi fanno realmente gli interessi?

Basta fare qualche considerazione per capire che non è proprio il massimo delle aspirazioni.

Qualcuno ha detto che questa forma di governo non è perfetta ma si conosce, forse, una forma diversa di Democrazia?

Ebbene sì, si conosce anzi si sta cominciando ad introdurre il concetto il quale è ferocemente ostacolato dai sostenitori della Democrazia rappresentativa esperti utilizzatori della greppia statale.

Si parla di democrazia diretta.

Il concetto base di questo tipo di Democrazia è che nessuno rappresenta nessuno e si mandano al Governo persone che non dovranno fare altro che eseguire il mandato che gli elettori danno loro sulla base di una maggioranza di opinioni espresse attraverso web.

Poiché Democrazia vuol dire partecipazione e conoscenza dell’argomento sul quale si viene invitati a decidere, l’utilizzo del web rappresenta già una seppur minima garanzia di alfabetizzazione politica e, giusto per fare un esempio, non viene interpretato il gabinetto di un ministro come luogo di soddisfacimento di esigenze corporali.

Possono, poi, essere messi opportuni filtri intellettivi atti a valorizzare il voto sul quesito specifico.

Trovare una forma di associazione che difenda e protegga, mediante tutta la forza comune, la persona e i beni di ciascun associato e per mezzo della quale ognuno, unendosi a tutti, non obbedisca tuttavia che a se stesso e rimanga libero come prima.»

(Il contratto sociale), pubblicato nel 1762, Jean-Jacques Rousseau (1712-1778 filosofo svizzero).

Le piattaforma Rousseau del Movimento 5Stelle, con i suoi filtri obbedisce proprio a questi principi e tutto si muove sulla base di ciò.

Il concetto è agli inizi ma la forma diretta di Democrazia è molto sentita ed infatti il Movimento supera per preferenze tutti gli altri partiti ben avvinghiati ai privilegi che loro offre la imperfetta Democrazia rappresentativa e che fanno di tutto per ostacolare basta vedere la nuova proposta di Legge elettorale dove, tutti insieme appassionatamente, vogliono escludere dalle Camere con “portafoglio”, ritenendole “cosa nostra” i pentastellati.

Non vorrei annoiare ma, solo per un minuto, proviamo ad estendere il concetto di Democrazia diretta a livello mondiale.

Ma perché il Nuovo Ordine Mondiale, desiderato da personaggi della finanza ed economia, deve essere governato da personaggi scelti dai detentori della maggior parte della ricchezza mondiale?

Perché una persona ha il potere di far esplodere bombe nucleari?

Perché si spendono in tutto il mondo migliaia di miliardi in armamenti?

Perché si spinge ad attuare una politica malthusiana?

Gli abitanti del mondo non possono loro decidere di queste cose?

Non possono mandare ad un Governo mondiale delle persone scelte in comune con tutta la popolazione mondiale le quali avranno il mandato, ad esempio, di convertire tutte le spese militari mondiali in ricerca scientifica, difesa del territorio, sicurezza delle persone ecc.?

Con la Rete si può fare, si potrà fare e Casaleggio sr. lo ha dimostrato.

Passerà alla Storia per questo.

Ecco per cosa dovrà combattere ed ottenere, si spera, la generazione del nuovo millennio dell’era dell’Acquario.

Io, dal canto mio, ho lottato nel ’68, ho già dato e non so se nel giusto oppure ho sbagliato.

Adesso la mia lotta, biologica, è contro le lumache che mi mangiano le fragole: però credo di avere trovato il sistema e se qualcuno è interessato non ha che da chiedermelo.


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SOCIETA'
24 febbraio 2017
Quando le pulci ragliano.....

Se il Comune di Roma governato da Virginia Raggi cambia un assessore o sbaglia la scelta di un dirigente è il cataclisma. Aperture di telegiornali, prime pagine dei quotidiani, intere settimane di dibattito. 
Eppure dimissioni e sostituzioni di assessori sono all'ordine del giorno in qualsiasi amministrazione. Se è doveroso che i giornalisti facciano le pulci al Movimento 5 Stelle e le sue amministrazioni, ci chiediamo perchè la stessa enfasi mediatica non viene o non è stata riservata a livello nazionale quando è toccato ad altri. Come al solito due pesi e due misure. Qualche esempio (visto il turbine di dimissioni è anche possibile che ce ne siamo dimenticati qualche assessore silurato/dimissionario per strada!).

Quando Matteo Renzi era un giovane presidente della Provincia di Firenze, durante il suo mandato tra il 2004 ed il 2009 ha sostituito la metà degli assessori. Lo stesso Renzi, come sindaco di Firenze, cambiò nove assessori, per i più svariati motivi. Di questi ben sei si dimisero o furono sostituiti nei primi tre anni di mandato tra il 2009 ed il 2012. Il suo ex assessore al bilancio Fantoni nel 2012 sbattendo la porta dichiarò "Renzi fa bilanci in bagno mentre si lava i denti". Non ricordiamo aperture dei telegiornali o quotidiani nazionali su questo argomento.

Michele Emiliano come sindaco di Bari
 tra il 2012 e il 2014 cambiò otto assessori. Se a luglio 2013 erano stati cinque gli abbandoni in un anno e mezzo, tra agosto e settembre e febbraio 2014 si salì a otto. Nessuno però si stracciò le vesti per questo.

Giuliano Pisapia nei primi quattro anni di mandato come sindaco di Milano sostituì cinque assessori su dodici. Come non abbiamo visto aperture dei telegiornali sulle vicissitudini dei primi mesi della Giunta Sala tra le indagini che coinvolgono il primo cittadino, casi di conflitto d'interesse, la sostituzione di capi gabinetto e la nomina come segretario generale del Comune di Milano di una persona già indagata (e poi irrimediabilmente sostituita).

Ma il vero record spetta a Luigi De Magistris sindaco di Napoli. Dieci assessori sostituiti nei primi due anni di mandato. Erano prove generali per poi arrivare a ben 23 ad aprile 2015.

Dal blog 5Stelle


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SOCIETA'
20 febbraio 2017
Assemblea PD: all'ombra della chioccetta col suo pigolio di stelle.
Lasciamo perdere le retoriche del "Veltro" che si appella al "bene del Paese" e bla..bla.. bla.
Molto più concretamente, nel partito pariolino si sta valutando come evitare al primo Movimento politico, altrimenti detto dei populisti o del comico (che però non fa più ridere), di andare al governo del Paese.
Questa scissione impedirà una Legge elettorale in grado di fermare i "populisti" e far vincere gli "esperti che vogliono il bene del Paese"??

Perché qui la nuova Legge elettorale da tutti voluta nel segreto delle stanze e da nessuno nei salotti TV è una bella maggioranza con premio alla coalizione e, naturalmente senza il vincolo del mandato ed in più, parafrasando Cetto Laqualunque: "più nominati per tutti" che così, il capo bastone, pardon il segretario li tiene tutti per gli attributi.

Con una "bella" Legge così il movimento delle Pleiadi (mai 5Stelle è nome più esplicativo: una pleiade di persone e di strati sociali diversi e trasversale che lo compongono) è servito e nuove generazioni di Verdini, Alfano, Rotondi, Scajola, Casini vari ed assimilati prenderanno "rinnovato vigore".

Novello Parlamento di inciuci e voltagabbana: insomma tutto deve cambiare affinché nulla cambi.
Il biancofiore simbolo d'amore (sic!!) rinascerà dalle sue ceneri come la Fenice.

Ecco, se la scissione, a parere degli "esperti", impedirà il compimento di una bella Legge contro i 5Stelle non si farà altrimenti, se è ininfluente e la renderà possibile, si farà: da quanto si è capito da quelle parti sono parenti coltelli. E, purtroppo, ci (s)governano!!

E' un "travaglio interiore" tra i padri nobili della politica: fotteremo i 5Stelle?


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SOCIETA'
11 gennaio 2017
Verhostadt, ovvero il coraggio chi non lo ha non se lo può dare!
Peccato che  Verhostadt non abbia saputo resistere alle pressioni dei gruppi lobbistici e finanziari europei ed abbia mandato a monte un mesetto di trattative fatte in gran segreto.
Il colpo di mano dei 5Stelle non è riuscito: il cerchio magico europeo non ama farsi fare le pulci e non ama sentirsi ostacolato da un vero contadittorio. Che questi hanno già mandato a monte il TTIP e parlano di una Europa a misura di popoli e non di finanza.

Però il Movimento preoccupa mica poco: altro che i Tajani ed i Pittella! Ecco, questi sono perfetti, praticamente innocui.

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SOCIETA'
9 gennaio 2017
Mr. Verhofstadt questo matrimonio non s'ha da fare!!!
Il Movimento 5Stelle è per una Unione dei Popoli e non della Finanza.
Non è favorevole all'Euro così come è concepito e NON è contrario all'Europa.
Il Movimento vuole aprire alla democrazia diretta anche in Europa, nel sancta sanctorum della oligarchia illuminata per la quale la Democrazia è un intoppo.

E così il Don Abbondio belga ha obbedito ai bravi che gli hanno vietato il "matrimonio".

E' chiaro che la questione non finisce qui: un Movimento autenticamente democratico non può essere fermato. Non è un partito della serie Margherita (prima del passaggio nel PD) ma anche da verdi, l’Italia dei Valori e radicali sostanzialmente innocui e che quindi, possono rappresentare la comoda foglia di fico all' ALDE.

Ed ecco il divieto a  Verhofstadt: il matrimonio non si deve fare!!

Di palo in frasca. la protervia del Monte dei Paschi, AD Morelli voluto da Renzi, è inaudita: minaccia i dipendenti se rivelano i grandi debitori dell'Istituto anche se a risanare lo stesso è lo Stato, della serie "tanto paga lo Stato" . Questa è la realtà della quale bisogna tenere conto.

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SOCIETA'
5 gennaio 2017
Movimento 5 STELLE: a brigante, brigante e mezzo!!
A pensare male si fa peccato ma non si sbaglia diceva un Senatore.

Orbene fatte alcune considerazioni su di una certa giustizia politicizzata e ad orologeria, su "brutali" trasferimenti di magistrati indagatori, i componenti della Direzione del Movimento hanno pensato bene di non farsi dettare l'organigramma dello stesso da magistrature con orologio ed hanno giustamente provveduto a cambiare regolamento.

Il Movimento è cresciuto tumultuosamente nonostante emeriti tartufi lo ostacolassero in tutte le maniere: fino ad adesso si trattava di evitare che nel Movimento si intrufolassero avventurieri, opportunisti, infiltrati ed allora si scremava all'ingrosso tra chi aspirava a cariche.

Ora, però, si è formata una classe politica, dirigenziale con esperienza e non si vuole, giustamente, che questa classe politica venga spazzata via in virtù di un regolamento interno che prevede le dimissioni ad ogni avviso di garanzia il quale per la verità, non si nega a nessuno che anzi, in qualche partito, se non lo hai non sei nessuno.

E quindi si cambia: che arrivi pure l'avviso, vedremo se si andrà a giudizio e come finirà. 
Perché qui è la differenza: il Movimento è garantista fino al primo grado contrariamente a quanto succede nei partiti "esperti". Esperti in cosa, poi, ognuno lo può giudicare da sé.
Negli altri partiti, infatti, sono garantisti fino al terzo grado di giudizio ed in attesa che maturino i tempi di prescrizione: tendono a far passare il concetto che prescrizione sia uguale ad assoluzione. .

Tornando a briganti e briganti e mezzo, si può ben notare e non senza una vena di sano umorismo, il disappunto del PD & Co tutti uniti nel convincere i romani che sono stati dei "fessi" a plebiscitare Virginia Raggi, che non sono capaci di votare e che non capiscono quel che in vulgata, viene definita una "beata mazza". Voi romani "dovete" votare come vogliamo noi e non come volete voi, sembra dire e neanche tanto implicitamente il coro degli "esperti" in merende e cene capitoline.

Li si può capire questi auspici di sciagure romane: dovevano già aver innescato il siluro per lanciarlo contro la Raggi ed ora se lo vedono neutralizzato.
I loro cantori asserviti e con il tengo famiglia già sono all'opera: provvedimento ad raggium!!

Ed allora? Mica è una Legge di Stato!! E' un regolamento di un Movimento di persone stanche di ricevere quotidianamente sberle nella loro dignità da una classe politica sempre più lontana dalla realtà.

Si ostinano a chiamare senza nascondere una puzza al naso, queste persone populiste: se questo può bastare ad esorcizzare le loro paure...... 

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SOCIETA'
4 ottobre 2016
Pizzarotti non convince.
E' inevitabile nonché prevedibile che un Movimento spontaneo, il quale nasce da concrete e regolarmente disattese esigenze di cittadini stufi di vedere come i loro soldi vengono spesi e decisi a non porgere ancora l'altra guancia alle quotidiane sberle alla dignità degli stessi che il cerchio magico assesta loro, venga attaccato: Il Movimento cresce, ha solide argomentazioni esistenziali, non è qualcosa di estemporaneo e dà fastidio. Gli interessi enormi che queste argomentazioni di esistenza concretizzate nei pentastellati vanno ad intaccare, sono in pericolo ed il cerchio privilegiato, l'Olimpo deve difendersi. Lo fa con l'Istituto Luce proponendoci, un giorno si e l'altro pure, una pletora di Don Circostanza di siloniana memoria pronti a convincerci, pretendendo quasi di farlo, che 4 lustri sono meno di venti anni. Un altro fronte di attacco è quello di indebolire i deputati pentastellati saliti sulla diligenza in corsa e che sperano di ricavare anche loro i benefici riservati alla casta tradizionale. Lusinghe in questo senso, è mio parere, non saranno mancate a questi signori. Premesso questo ed è sempre mia personale opinione, Pizzarotti se fosse un autentico militante del Movimento, animato dai principi di cui sopra, non si dovrebbe dimettere dal Movimento ma, convinto delle sue idee sullo stesso, avrebbe condotto la sua battaglia, giusta o sbagliata che sia, all'interno dello stesso sapendo che sbagliare è umano ed in un Movimento che cresce tumultuosamente è logico che ci siano errori, è logico che vada corretto  o modificato in qualche sua parte, è logico che ci siano dei talebani ignoranti come lui li definisce ma, proprio per questo si combatte dall'interno per aiutare a renderlo più organizzato ed efficiente: come dicevo prima, le argomentazioni di esistenza dello stesso sono logiche, lapalissiane direi, sono sacrosante. In buona sostanza, Pizzarotti, è una posizione sospetta la tua, ed è sospetto il momento in cui te ne esci con questa decisione. Il Movimento è sotto attacco a Roma e sta combattendo una formidabile battaglia per il NO al referendum costituzionale. Se veramente ci credevi non dovevi lasciarlo ma tenere a bada il tuo orgoglio e mettere le tue ragioni, ammesso che tu le abbia, in secondo piano. Dovevi aiutarlo e non colpirlo. Hai presente Cincinnato? Ecco, per quanto sopra, non convinci, non convinci affatto!!  

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SOCIETA'
13 aprile 2016
I convitati di pietra
Ma davvero, come qualcuno vorrebbe far credere, il Movimento 5Stelle è allo sbando ora che uno dei due fondatori ha lasciato questo mondo?
Ma davvero si può pensare che gli esponenti politici siano degli ingenui mandati allo sbaraglio nelle aule dei Palazzi della politica, luoghi per definizione, frequentati da voraci squali e volpi tartufe?

Un Movimento senza "il burattinaio" è destinato allo sbando, questa è la neanche tanto segreta speranza di scafati e navigati politici ai quali, questi "ingenui" giovincelli pentastellati stanno rompendo le uova nel paniere, stanno mettendo sabbia nei loro ormai collaudati ingranaggi che popolano i loro personali sottoboschi di interessi economici, di privilegi e nepotismi.

Ingenui sono loro, fino ad ora credutosi intoccabili ed impuniti da mancate Leggi su conflitti di interessi e sfacciate prescrizioni.

Non sarà, invece, che il Movimento è una forza spontanea che ritiene superate le oramai obsolete classificazioni di destra e sinistra ma dà valore solo alle idee?

E non sarà che i suoi sostenitori, scrivente compreso, siano soltanto delle normalissime persone collocate in ogni ambito di attività della società civile: operai, impiegati, commercianti, artigiani, liberi professionisti, funzionari statali efficienti che si vedono stroncati da inetti con tessera, imprenditori medi e piccoli e forse grandi che siano semplicemente stufi di essere governati da una manica di incapaci che hanno portato lo Stato al disastro e schiavo di un debito pubblico ormai inestinguibile? Che siano stufi di vedersi rapinare i loro redditi da un 50% abbondante di tasse e balzelli per vedere che poi questi soldi finiscono in opere inutili, incompiute e costosissime?
Opere che sono delle vere e proprio operazioni di girocontazione di soldi pubblici in soldi di pochi privati?

Ecco ci sono dei convitati di pietra che si aggirano con la prepotenza della Ragione per le stanze dei Palazzi.

Sono i rappresentanti della gente stufa di una comunicazione verticale ed unidirezionale che, per la prima volta al mondo (e questa è finalmente una vera eccellenza tutta italiana) civilmente ed utilizzando il Web che è una comunicazione orizzontale e bidirezionale hanno deciso di far sentire i loro sacrosanti diritti e non più solo i doveri.

Sono, questi rappresentanti, molto pericolosi, pericolosissimi anzi per chi vive all'ombra della politica disonesta.
Hanno un grande difetto: non sono ricattabili ed ogni tentazione di cedere alle lusinghe inevitabili dei privilegi della politica viene prontamente stroncata.

Questo vale loro l' accusa di mancanza di democrazia.

Io la definirei sana prevenzione.

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SOCIETA'
1 aprile 2016
Questi dei 5Stelle cominciano a preoccuparci.
Che diavolo, neanche un emendamentino piccolo piccolo, così, giusto per dare una mano al mio convivente, un regalino per l'anniversario.....
Ma i 5Stelle non possono farsi gli affari loro?

L'ex ministra dalla lettera di dimissioni: "Continuerò come cittadina e come imprenditrice a lavorare per il bene del nostro meraviglioso Paese”.
Meraviglioso per chi? Per il cerchio magico, forse?

La vice PD Serracchiani interpellata se le dimissioni della ministra metteranno in difficoltà il governo dice che certamente no!
Normale amministrazione, vero?

Il pasdaran PD Francesco Carbone: i 5Stelle devono ancora spiegare agli italiani il caso Quarto.
No guardi che il caso Quarto è chiarissimo. Forse sei il solo a non averlo capito.
Certo che il compito di confondere le idee è arduo visto le malefatte dei compagni di partito con conseguente bollettino giornaliero degli arresti.



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SOCIETA'
11 marzo 2016
Movimento 5Stelle e Giulio Cesare: "la nostra gente misura l'onore di un combattente dalla quantità di avversari che ha il coraggio di affrontare"
E' vergognoso l'attacco che il Movimento sta ricevendo dalla disinformazione a senso unico controllata dal paio di potentati che la controllano.

Trasmissioni televisive zeppe di personaggi che discettano della rava e della fava e se, invece, hanno la presunzione di dibattito politico, tutti i convenuti a minacciare, ad agitare lo spauracchio, il bau bau e cioè quel che secondo loro è il Movimento.

Viene accusato di demagogia, di populismo, di violenze verbale, di "parlare alla pancia" degli elettori.

Orbene, a proposito di violenza verbale, ed ammesso ma assolutamente non concesso che sia così, che dire allora della violenza effettivamente praticata dai partiti "buoni, belli e santi" che fino ad ora hanno governato?

Non è forse fare violenza alla dignità di un onesto cittadino il quale, dopo una vita di lavoro, riesce (ma è sempre più difficile), andare in pensione con 1000 euro al mese per poi constatare che c'è gente che si ammanta delle angherie acquisite, si angherie perché tali sono, la quale percepisce di pensione mensile quel che lui percepirà in un anno e forse più.

Percepiscono, questi "bravi" manzoniani, una liquidazione al mese che una comune persona accumula in tutta la sua vita lavorativa: non è forse violenza questa?

Ed è forse parlare "alla pancia" ribellarsi alle angherie del cerchio magico?

Ed è forse violenza ribellarsi alle frodi che permettono di rubarti i risparmi di una vita? E la casa?

Si, si d'accordo: la Giustizia farà il suo corso ma, come Giovanni Verga dice per mezzo del protagonista di una sua novella "la Giustizia è fatta per chi ha i soldi"

Il Movimento è squisitamente popolare e non può essere diversamente: raccoglie le legittime (legittimissime si potrà dire?) indignazioni della gente comune alle continue e sfacciate violenze e privilegi che si vede costretta a subire quotidianamente mentre si è costretti a tirare la cinghia sempre di più ogni giorno sotto forma di tasse occulte e non ufficiali (vedi multe a raffica, per esempio, per risanare disastrati bilanci di incapaci enti locali e partecipate imbelli).

E' forse violenza se la gente è stufa di di vedersi assegnare una TAC dopo 10 mesi, se va bene, oppure morire per incapacità gestionale di enti ospedalieri?

Bene, allora dichiaro che io sono un violento, anzi, violentissimo!!

E' una sfortuna, una catastrofe per questo cerchio magico il Movimento; "vogliamo forse lasciare il potere ai 5Stelle?" ebbe a dire un senatore in Aula qualche tempo fa.

Orbene, si: meglio che vada al potere chi parla "alla pancia" (secondo loro) che chi parla al proprio portafoglio.

Ma il fatto è che il Movimento non parla "alla pancia" come si vuol far credere ma parla alla comunissima Ragione ed è per questo semplice, banale finché si vuole, motivo che è la seconda Forza politica del Paese e si accinge a diventarne la prima a passi sempre più veloci: basta sentire la gente per strada.

A Casaleggio e Grillo i complimenti per aver saputo coagulare queste Ragioni, queste "violenze" ma con o senza questi due Signori, Il Movimento è, oramai, una splendida realtà da difendere ad ogni costo da malversatori ed infiltrati: è cresciuto e cresce troppo in fretta e non ha Leopolde o madrasse di partito indottrinatrici.

Del resto questa mia opinione è confortata dalla realtà: tutta l'informazione del partito unico sta sparando le sue bordate contro il Movimento e senza risparmio di dignità ed in perfetto servilismo della serie "tengo famiglia (e privilegi)"

Si, non si può che dar ragione a Giulio Cesare: il Movimento è grande in ragione della quantità di avversari che è in grado di affrontare.

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SOCIETA'
1 febbraio 2016
Il convitato di pietra
Le vere riforme non arrivano e questo protagonismo di Renzi con l'Europa .....mah......
Vedremo alle amministrative cosa succederà.

Tutta la fatica che l'informazione (minuscolo) sta impegnando per lavare il cervello alla gente mettendo sullo stesso piano Lega Nord e 5STELLE, tacciando entrambi di populismo non sembra stia a sortire l'effetto desiderato e questo, almeno a sentire quel che si dice per la strada.

Anche i soliti pasdaran parlamentari PD che si sacrificano in prima linea, nelle varie trasmissioni televisive, arrampicandosi sugli specchi per salvare la faccia (e le loro poltrone) sono sempre più in difficoltà.

Si raccattano voti un pò dovunque a costo zero: unioni civili, licenziamenti (sacrosanti) nella P.A., protagonismo con l'Europa.

Ma la vera faccia di questo Governo che, ricordiamolo sempre, ci è stato IMPOSTO, non votato, la si può ulteriormente riscontrare nel nuovo rimpasto oltre che nel rendere zero il lavoro di una vita.

Il 5STELLE, convitato di pietra nelle aule parlamentari è sempre più pesante: un macigno.

Dopo Quarto, la tempesta in un bicchiere, quale sarà il prossimo attacco?

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SOCIETA'
18 gennaio 2016
Roma: effetto 5STELLE
Un bel vantaggio, intanto, i romani lo hanno già ottenuto: la candidatura di Giachetti (con tessera radicale, per fortuna) a sindaco della città per contrastare il Movimento 5STELLE in maniera valida.

E' quel che si può chiamare "effetto 5STELLE"

Il PD, novello biancofiore, è stato costretto a candidare una persona seria invece che il solito "ququaraquà" pedissequamente asservito a voleri superiori, diciamo così. 

Intanto prosegue la canea su Quarto da parte dell'Istituto Luce ed assimilati, si propone di licenziare in 48 ore (giustamente: anche in 24 ore dico io) i dipendenti statali infingardi: ottimo provvedimento a zero costi ma che fa presa, si parla di alzata di orgoglio verso quei lobbisti della Commissione Europea ma non della truffa dei subordinati.

Tutto nella norma, come da manuale in dotazione ad una informazione asservita.

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SOCIETA'
30 gennaio 2014
Ghigliottine
Dal TG3: -La Boldrini mette a tacere i parlamentari del movimento 5Stelle....

Già.
Con la ghigliottina........come Maria Antonietta.

E magari anche presi a sberle da onorevoli (sic) energumeni che, in maniera abbastanza vigliacca dirò, non si fanno scrupolo di mettere mani addosso ad una donna. 
Ha ragione chi è più forte fisicamente, così debbono pensarla certi onorevoli picchiatori.

E così il Parlamento di questo secondo governo (minuscolo) fantasma, assieme al primo completamente prono ai poteri finanziari, con già il primato di tassazione selvaggia e suicidatore di imprenditori, acquisisce anche il primato di ghigliottinatore. 
Parlamento aborto di Democrazia. 
Non per nulla, chi lo ha promosso ha un alto concetto della stessa ed i Magiari ne sanno qualcosa. 

Praticamente il ricatto (però democratico, s'intende) governativo consiste in questo: se non volete pagare la rata IMU dovete farci vendere (magari anche a banche estere) la Banca d' Italia.

Onore ed un sentito ringraziamento ai Parlamentari del 5Stelle che si dimostrano ben diversi da come il Minculpop nazional popolare pretende di farci credere e che non hanno voluto cedere al diktat.

Grazie a loro, tanto per cominciare, sappiamo di lobbysti e qualche nome e cognome di uno di questi, che condizionano il Parlamento. Dalla RAI TV canonizzata, nel senso che prende il canone, è inutile sperare qualche parola su questo argomento: sui pacchi ci dice tutto, però.
Sappiamo anche i partiti e parlamentari, ben individuati e non in maniera generica, che direttamente o tramite fondazioni o escamotage vari, hanno preso mazzette, pardon, contributi dai biscazzieri affamatori di persone affette da ludopatia in cambio di sostanziosissimi sconti tributari.

Forse conviene non bersi come oro colato "l'informazione per la truppa" che passano i conventi ufficiali e seguire il lavoro di questi coraggiosi parlamentari che utilizzano parte del loro stipendio per creare un fondo di solidarietà per la piccola impresa (ed hanno dovuto lottare anche per ottenerne l' IBAN) e che la loro forza è quella di non essere ricattabili ed il loro mandato può durare solo max due legislature.

Ecco, un paletto che limiti il numero di legislature e poi a casa farebbe mancare il tempo, forse, agli eletti di "guardarsi attorno" e vedere dove razzolare per tirar su un pò di soldi.

Magari dandogli anche il vincolo di mandato: è stato eletto sperando che combini qualcosa che ci sembra vada bene. 
Se "cambia" idea per avvenuti ripensamenti ideologici (assolutamente non per soldi, non bisogna pensar male come il defunto Senatore) dovrebbe dimettersi e non, invece, passare allo schieramento che è opposto alle aspirazioni di chi lo ha votato. 


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permalink | inviato da Fort il 30/1/2014 alle 16:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
6 marzo 2013
Se, ascoltando a Radio Radicale.....
.......la riunione della presidenza PD, uno dei relatori (purtroppo il rumore di un camion mi ha impedito di ascoltarne il nome) dice:
"...probabilmente nel Movimento 5Stelle ci saranno anche persone intelligenti..." (come siete buono lei!! Per dirla con Fantozzi)

Probabilmente: non è sicuro.

allora significa che questa direzione è lontana, molto lontana dalla realtà.

Comunque, per la cronaca ed è inutile dirlo, l' importante consesso si è concluso, come nella migliore tradizione, con approvazione bulgara, solo un astenuto che prestissimo sarà esiliato, presumibilmente, nelle plaghe nordcoreane, della relazione del Pierluigi in ginocchio dal 5Stelle che continua, placidamente, ad ignorarlo e diciamo così per puro pudore.

E questo significa che  l' incartamento è totale, la piccola impresa continuerà a  morire, gli imprenditori a suicidarsi oppure esasperati, come se il tutto non bastasse, da una ottusa burocrazia con stipendio "assicurato", sparano ed ammazzano oppure, ma non tutti ne sono capaci, vendono tutto di straforo e scappano nei paesi caldi:Italia addio.

Ma lo smacchiatore mancato continua con il suo muro e non ne vuole neanche sapere di farsi rottamare. L'intelligenza qui è sicura, senza probabilmente: garantito al limone.

E' l' Italia che (non) va.

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permalink | inviato da Fort il 6/3/2013 alle 19:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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