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  Fort [ Ne per i vivi ne per i morti il saggio mena cordoglio (Krisna) ]
 
 
         
 


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28 maggio 2012

Il Potere della "Cosa" (Pathmos)

“Ogni uomo ha in sé la sua Pathmos.

Egli è libero di andare o di non andare affatto su quel terribile promontorio del  pensiero donde si vedono le tenebre.

Se non ci va affatto, egli resta nella vita comune, nella coscienza comune, nella virtù comune, nella fede comune, nel dubbio comune, ed è un bene. Per la pace interiore, evidendentemente è meglio.

Se va su quella cima, è preso. Le profonde onde del prodigio gli sono apparse. Nessuno guarda impunemente quell’ oceano….

Egli si ostina a quell’abisso che attira, in quel sondaggio dell’ inesplorato, in quella noncuranza della terra e della vita, in quell’ entrare nel proibito, in quello sforzo per toccare l’ impalpabile, in quello sguardo sull’ invisibile.

Ci rivà, ci ritorna, vi si affaccia, vi si sporge, fa un passo, poi due, ed è così che si penetra nell’impenetrabile, ed è così che si va nell’allargarsi senza limiti della condizione infinita.”

 Victor Hugo  

*********************************************************


“Qual è la tua ipotesi?” domandai a Bouval. “Secondo te quale poteva essere il vero scopo dei costruttori delle piramidi?”

 

“Non le costruirono di certo perché volevano una tomba eterna” mi rispose deciso. “A mio avviso, erano sicurissimi che sarebbero vissuti in eterno. Fatto sta che,chiunque fossero questi costruttori,ci riuscirono:riuscirono a trasmettere la potenza delle loro idee attraverso qualcosa che è a tutti gli effetti eterno. Riuscirono a creare una forza che è funzionale di per sé, ammesso che la si comprenda, e quella forza è costituita dalle domande che ti sfida a porre. Secondo me conoscevano alla perfezione la mente umana. Conoscevano il gioco del rito....Giusto? Parlo sul serio. Sapevano il fatto loro. Sapevano di poter iniziare la gente al loro modo di pensare in un futuro molto lontano anche se non potevano essere presenti di persona. Sapevano che potevano riuscirci creando una macchina eterna, la cui funzione fosse quella di generare domande.”

 

Immagino di aver reagito con un’espressione perplessa.

 

“La macchina sono le piramidi!” esclamò Bouval. “Anzi, l’intera necropoli di Giza. E guarda noi. Che stiamo facendo? stiamo facendo domande. Ce ne stiamo qui tremanti, ad un’ora impossibile, a fissare il sole che sorge e poniamo domande, una infinità di domande, proprio come siamo stati programmati per fare. Il fatto è che siamo nelle mani di veri maghi ed i veri maghi sanno che con i simboli -con i simboli giusti, le domande giuste- possono guidarci ad iniziarci da soli. A condizione, cioè, che siamo persone che si pongono domande. E, se lo siamo, allora nello stesso momento in cui cominciamo a porci domande sulle piramidi cominciamo ad imbatterci in tutta una serie di risposte che portano ad altre domande, e poi ad altre domande ancora finché finalmente ci iniziamo da soli...”

 

“Spargi il seme...”

 

“Si, spargevano il seme. Credimi, erano dei maghi e conoscevano il potere delle idee.....Sapevano come far crescere e sviluppare le idee nella mente delle persone. E se si parte da questo genere di idee, e si segue il processo di ragionamento come ho fatto io, si arriva a cose tipo Orione e il 10.450 a.C. In breve, si tratta di un processo che funziona autonomamente. Una volta entrato, una volta fissato nel subconscio, diventa una conversione spontanea. Una volta che è presente non gli si può assolutamente resistere...”

 

“Tu parli come se il culto di Giza, qualunque fosse –Incentrato sulla precessione (degli equinozi, mia nota), sulla geometria, sulle piramidi, sui Testi delle piramidi- parli come se tutto questo esistesse ancora.”

 

“Ed in un certo senso esiste davvero” rispose Robert (Bouval). “Anche se il guidatore non è più dietro il volante, la necropoli di Giza è ancora una macchina progettata per suscitare domande.”

 

Tacque ed indicò la cima della Grande Piramide dove Santha ed io nove mesi prima c’eravamo arrampicati, in piena notte.

 

“Guarda la sua forza”, riprese. “Cinquemila anni dopo ti prende ancora. Ti coinvolge che tu lo voglia o no...Ti costringe ad iniziare un processo cognitivo....Ti costringe ad apprendere. Nel momento stesso in cui ti poni una domanda che la riguarda fai una domanda di ingegneria, fai una domanda di geometria, fai una domanda di astronomia. Quindi ti costringe ad apprendere nozioni di ingegneria, di geometria, di astronomia, e a poco a poco cominci a renderti conto di quanto sia sofisticata, di quanto i suoi costruttori dovevano essere intelligenti, abili ed edotti, la qual cosa ti costringe a porti domande sull’umanità, sulla storia umana, e infine su te stesso

Vuoi riuscire a capire.


Ecco, questo è il Potere della "Cosa”

 

Da “IMPRONTE DEGLI DEI” di Graham Hancock –Il Corbaccio-  

 


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19 febbraio 2012

Grecia, baciata dalla morte...

Caduta sotto l'ombrello del FMI, la Grecia come tutti gli altri sventurati Paesi che hanno assaggiato il "bacio della morte" del Fondo Monetario Internazionale non ha molte, e neanche poche, speranze di sopravvivere come Paese libero nelle sue decisioni.


Eppure c'è un evidente squilibrio, una mancanza di contropartita nella erogazione di questi "baci" che nessun media si sogna di evidenziare e questo è molto indicativo di come il quinto potere manovra la pubblica opinione e a chi, a sua volta, obbedisce.

Questo squilibrio, questa mancanza di contraddittorio, è costituito dal fatto che, quando il FMI eroga i suoi "baci", impone un pacchetto di condizioni completamente avulse, queste, dal contesto umano, sociale, storico, culturale, economico dello sventurato Paese che cade nella sua tela. Allora occorrerebbe che un Organismo  sociale, culturale, molto culturale, facesse da contraddittorio a queste decisioni ed esponesse al resto del mondo le ragioni delle sventurate popolazioni che si accingono ad essere "baciate" 

Se finanzia opere faraoniche come qualche diga che farà sparire interi territori con relativi abitanti, ad esempio, non c'è nessun organismo sociale in grado di opporre le ragioni dei "morituri" a quelle dell' FMI il quale è libero ed in grado di prendere decisioni unilaterali: è sufficiente che un dittatorello, messo lì apposta dallo stesso Fondo, magari con un colpo di stato oppure con forti, massicce campagne mediatiche intese a screditare una parte per favorire una diversa al Fondo congeniale, faccia richiesta di prestiti ed il Fondo si precipita ad affamare quella sventurata nazione.

Non c'è contropartita al Fondo Monetario Internazionale, insomma: troppo potente rende succubi interi governi che si situano proni ad esso: è il vero governo mondiale che decide(con ogni mezzo) della nostra modalità di vita, cosa mettere sul Mercato e cosa no, quali scoperte scientifiche, brevetti nascondere e quali favorire, ecc. ecc.

Victor Hugo diceva che i governi sono ladri, il Popolo mai!!

Un errore che, invece, noi comuni governati "democraticamente" s' intende, facciamo è quello di dire a noi stessi: "ma cosa posso fare io da solo e che sono un emerito nessuno?"

Errore grave, gravissimo su cui si basa il potere di questi signori dei "circoli".

Ancora un altro grande poeta, Fabrizio De Andrè, ci dava una dritta quando diceva "io vivo in direzione ostinata e contraria".

A mio avviso modestissimo, aveva perfettamente ragione a seguire quella direzione.





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12 dicembre 2011

Don Chisciotte secondo Victor Hugo.

 <<..si prende Don Chisciotte per un buffone, esso è un martire. Ha un cavallo per ronzino, lui che vorrebbe un grifone alato; per discepolo un imbecille, lui che vorrebbe che il mondo lo ascoltasse; per amante una sciattona, lui che cerca Venere.

Egli ha per sé la sua coscienza, ma, contro, la sua mania.
Egli corre dovunque si pianga, ma quando arriva si ride di lui.
Egli evoca tutte le idee nobili, tutte le aspirazioni più elevate, tutte le bellezze, tutte le luci, tutto l'ideale.
Egli vorrebbe staccare per cavalcarli, i luminosi cavalli del carro solare e d'improvviso si accorge che è seguito soltanto da un asino. >>

Dagli scritti di V.Hugo durante il suo esilio nell'isola di Jersey. 


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6 ottobre 2011

Missione compiuta.

Qual'è la vera Storia dell' Uomo?


Cesare Augusto sconfigge Marco Antonio e regala il granaio egiziano a Roma?
Oppure Re Filippo che messosi d'accordo con il Cardinale distrugge i Templari?

No, questa è cronaca e non Storia! 
La Storia è ben altro e Pauwles e  Bergier hanno perfettamente colto nel segno quando asseriscono che la vera Storia dell'Uomo è la storia della evoluzione spirituale dello stesso.

Si può provare a guardare il susseguirsi di questa evoluzione dal seguente punto di vista, è solo un esempio ma qualcuno più addentro ne potrebbe trovare di altri.

Il ritorno di Arnaldo da Brescia dal suo lungo viaggio in Macedonia con i testi di gnosi Hermetica del Tre volte Grande Ermete che consegna a Cosimo dei Medici il quale si affretta a dare istruzioni a Marsilio Ficino affinchè li traduca subito. Il Ficino esegue e subito vengono dati alle stampe  questi scritti che sono alternativi agli insegnamenti bui di una Chiesa che aveva appena fatto strage di Bogomili e Catari imponendo una infame inquisizione. Stampe autorizzate o meno. 
Ma è un caso che Gutemberg avesse contestualmente inventato la maniera di rendere il Pensiero alla portata di un grande numero di persone con il suo torchio da stampa? 
I Catari hanno ottenuto giustizia, seppur a posteriori, mettendo a disposizione la loro tecnica di fabbricazione della carta: tutto era pronto e venne Giordano Bruno. 
Il Rinascimento, contrastato da forze oscure già da quando Costantino emise il suo sciagurato editto era, oramai, inarrestabile, l' Umanità compiva un salto evolutivo di portata immensa.
"Qualcuno" ci aveva dato la sveglia, l' Uomo si era svegliato da un lungo sonno che durava da un millennio.

Oggi:

E' un caso che ad una Umanità che si avviava alla globalizzazione e che riduceva sempre più le distanze veniva data la possibilità di esprimere il proprio pensiero con l'invenzione contestuale di Internet e dei calcolatori portatili?

Si potrebbe, qui, obbiettare che c'erano già giornali, radio e televisione.

No signori, il discorso è ben diverso, diversissimo direi, sono agli antipodi questi strumenti di comunicazione con Internet.
Perchè il fatto è, naturalmente a mio modesto parere, che giornali, radio e televisione sono diventati strumenti di coercizione del pensiero, di indottrinamento da parte del Potere, qualunque esso sia: è un Pensiero di pochi rivolto a molti.
Sono forme di comunicazioni verticali, unidirezionali, volgarmente un "prendere o lasciare" (ma è meglio che prendi e fai come ti dico). 

Internet è, invece, uno strumento di divulgazione orizzontale che prescinde dall' indottrinamento tramite i mezzi di comunicazione unidirezionali di cui sopra: è scambio di idee, di punti di vista, è molto più vicino ad una forma di spiritualità, è una metafora oserei dire, del mondo al quale appartiene lo Spirito, nostra Reale Essenza, nostro vero IO. Conta il pensiero, contano le idee a prescindere dalla forma materiale di chi le esprime.
Differenza galattica come si vede  e l' Uomo ha un potentissimo strumento di evoluzione.

Victor Hugo, a proposito di questi passi evolutivi dell' Uomo così si esprimeva: Sono quelle ore, terribili e straordinarie, nelle quali Dimensioni superiori alitano idee nuove per la Civiltà, per l'Evoluzione dell'Uomo. 

Ecco, Steve Jobs, Gutemberg dei nostri tempi, ha compiuto la Sua Missione e si è affrettato a tornare nella reale Dimensione, non ha perso tempo. 
Grande Entità animato da una Spiritualità che a stento il corpo riusciva a contenere, ha assolto il Suo compito ed è tornato senza indugiare nel posto che gli compete e nel prosieguo del Cammino: anche per Lui scendere dalla Spiritualità nella pur necessaria, benemerita Materia, deve essere stato un gran sacrificio.

Grazie di cuore: veramente grazie

La Conoscenza è Libertà, l' ignoranza è schiava.
(Hermete Trismegisto)


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23 marzo 2011

I lupi non perdono il pelo e neanche il vizio.

Colui che fece della sua penna un formidabile strumento di difesa della dignità dell’uomo, Victor Hugo, richiesto della sua opinione a proposito della fine della guerra dell’oppio conclusasi con il saccheggio del Palazzo d’Estate l’anno precedente, così dichiarava il suo pensiero, a questo proposito, il 25 novembre 1861:

"C’era in un angolo del mondo una meraviglia del mondo; questa meraviglia si chiamava il Palazzo d’Estate. Gli artisti, i poeti, i filosofi conoscevano il Palazzo d’Estate; ne parla Voltaire. Si diceva: il Partenone in Grecia, le piramidi in Egitto, il Colosseo a Roma ed il Palazzo d’Estate in Oriente. Questa meraviglia è scomparsa.


Un giorno due banditi sono entrati nel Palazzo d’Estate. Uno ha saccheggiato, l’altro ha incendiato. La vittoria, a quanto pare, può essere ladra. Uno dei due vincitori ha riempito le tasche e l’altro, vedendo ciò, ha riempito i bauli: e sono ritornati in Europa ridendo, mano nella mano.


Noi siamo europei, siamo civilizzati e per noi i cinesi sono barbari.


Ecco ciò che la civiltà ha fatto alla barbarie.


Di fronte alla storia, uno dei due banditi si chiama Francia e l’altro, Inghilterra. I governi, a volte, sono dei banditi, i Popoli mai.


L’impero francese ha intascato metà di questa vittoria e sfoggia oggi, con una sorta di ingenuità da proprietario, le splendide antichità del Palazzo d’Estate. Spero che verrà un giorno in cui la Francia, libera e ripulita, restituirà alla Cina il bottino depredato.


Intanto siamo alla presenza di un furto e di due ladri. E’ quello che constato."


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8 dicembre 2009

Esopo e Cervantes visti da Victor Hugo*

ESOPO

Esopo, deforme, ha creato la bellezza morale;
schiavo, la libertà intellettuale;
infelice, la speranza;
martire della realtà, la favola.


CERVANTES

Si prende Don Chischiotte per un buffone, esso è un martire.
Ha per cavallo un ronzino, lui che vorrebbe un grifone alato;
per discepolo un imbecille, lui che vorrebbe che il mondo lo ascoltasse;
per amante una sciattona, lui che cerca Venere.
Egli ha per sé la sua coscienza ma, contro, la sua mania.
Egli corre ovunque si pianga, ma quando arriva si ride di lui.
Egli evoca tutte le idee nobili
tutte le aspirazioni più elevate, tutte le bellezze, tutte le luci, tutto l'ideale.
Egli vorrebbe staccare, per cavalcarli, i luminosi cavalli del carro solare e, d'improvviso, si accorge che è seguito soltanto da un asino!!

*(Dai suoi scritti nell'esilio di Jersey)

Hugo era un colosso: bellissima e quanto mai attuale questa allegoria del politico, in Don Chisciotte.
Quando l'intuizione artistica anticipa i tempi!!
E' proprio vero: è l'Arte la nostra ultima spiaggia. Attraverso di essa, le Dimensioni sottili ci aiutano, è il linguaggio dello Spirito.




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sfoglia     aprile        giugno

BLOG esclusivamente in lingua italiana

aperto in Ottobre 2003

''La storia dovrebbe essere scritta dalle madri, non dai diplomatici o da quei cronisti che misurano tutto secondo il gonfiore del potere e secondo il colore della loro bandiera. Una madre sente il polso della storia.''

 


 

Tanto, troppo tempo fa in un passato lontano...lontano... 


 

Quando i grembiulini erano bianchi
c'era Pinocchio e gli Ufo Robot
non esistevano
ancora

 

Ginevra Gin-B


 


1988:Arcipelago delle Incoronate

 

Alex


Alex nella Costa Rica (2000)




Gin-B

 


I ricambi.



Alessandro & Ginevra-Gin B

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ginevra - Gin B:

110 in Diritto societario.

Univ. Bocconi, febbraio 2010

 

Alessandro, Giugno 2011: Eolie

Giugno 2011: al largo delle Eolie.


 

Okosihe(detta Valentina)
La nostra adottata
nella Papua

 

La nuova bimba del Mali: Korotoumoi

che entrerà in una Scuola della

REACH ITALIA ADOZIONI a DISTANZA

(con un vestitino nuovo!!)


Sostegno a Distanza




Sara, la sorella di mia moglie,
con i suoi bimbi: Anita ed
il piccolo, per ora, Davide.




La gatta senior

La 2^ gatta figlia della senior



La 3^ gatta nipote della senior



Il gattino che vien da Roma
('regalo' di una blogger)
è, ormai, una specie di
lince. Si chiama Papillon

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L'ultimo arrivato: il 5° gatto.
Qualcuno ha pensato bene di
abbandonarlo in agosto.
Aveva ancora il velo sugli
occhi:che dovevamo fare?
Avviso ai naviganti:
Adesso basta, però!!
Altrimenti vado fuori io.



La GATTA (Estate 2007)



 


Sardegna..bella e
misteriosa (2007)

 



 

RADIOFULMINI

RGT BERSAGLIERI

DIVISIONE ARIETE



http://www.tocque-ville.it/



Licia Colò
http://www.animalieanimali.it

Figli del Grande
Spirito

CHE COS'E'
LA VITA?

 

LO SFAVILLARE DI

 

UNA LUCCIOLA NELLA
 

NOTTE,

 

IL RESPIRO SBUFFANTE
 

DI UN BISONTE
NELL'INVERNO,

 

LA BREVE OMBRA

CHE SCORRE

SOPRA L'ERBA

 

 

 

E SI PERDE DENTRO
IL SOLE

 

(Piede di Corvo)