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Né per i vivi né per i morti il saggio mena cordoglio (Krisna)
SOCIETA'
14 marzo 2018
I due Soli (Eucaristia)
”….fate questo in memoria di Me”.

L’Eucaristia è sempre stata un argomento formidabile per i detrattori del Cristo: pane e vino che trasmutano in carne e sangue?

Conviene lasciar perdere dicono questi amabili signori non nascondendo un sorrisetto ironico.

Personalmente ritengo, invece, che sia il fortissimo argomento a favore di Gesù ed è basata su oggettive constatazioni scientifiche.

Consideriamo il seguente punto di vista:
E’ un dato di fatto che l’energia utilizzabile da un organismo biologico è originata dalla complessa reazione chimica detta sintesi clorofilliana attraverso la quale, l’energia solare si tramuta in energia chimica indispensabile agli esseri viventi. Questa reazione è alla base del così detto ciclo del carbonio ed è innescata dalla luce solare. 


Chiunque sia appena introdotto in chimica degli alimenti dovrà constatare che le piante a più alto coefficiente di trasformazione di energia solare in energia assimilabile dall’uomo sono i cereali e la vite. Il fatto è che, dal grano si ricava il pane e, dalla vite, il vino.

Ciò premesso torniamo a Gesù. Gesù che sta per concludere la Sua missione terrena.

Ha raccolto a convivio i suoi Discepoli, ha già detto loro che, nella notte che seguirà, qualcuno lo avrebbe tradito consegnandolo al clero e qualcun altro lo avrebbe rinnegato prima della successiva alba.
Prende il pane, lo distribuisce invitando a mangiarlo “ Questa è la mia Carne”.
Ed il pane, dal punto di vista alimentare, è proprio carne, infatti: contiene protidi che sono i costituenti della carne e zuccheri, glucidi, che è energia a lungo rilascio.

Poi, distribuisce il vino: “ prendete e bevete, questo è il mio sangue”.

Ed ha ragione perché il succo d’uva, fermentato e quindi vino, oppure non fermentato, contiene alcool oppure zuccheri. In ogni caso sono di prontissima assimilazione anche se con modalità differenti: energia pura e pronta per il nostro organismo veicolata dal sangue.

Non ha offerto la carne di agnello, ad esempio o formaggio, che sono già alimenti mediati da altri processi di assimilazione. 
Quindi, paragonando il pane e vino a carne e sangue, Egli dimostra una perfetta conoscenza del ciclo del carbonio ed annessi nonché conosce perfettamente il chimismo alimentare.
Ma perché: “la MIA carne ed il MIO sangue”?

Qui si lascia la Scienza e bisogna avere “l’intuizione della quarta via”. 
Prosegue: “fate questo in memoria di me”.

E perché mai, spezzando pane e bevendo vino dovremmo ricordarci di Gesù?

Perché, qui si dimostra una straordinaria superiorità mentale: Egli crea un associazione di idee, un parallelismo. In buona sostanza dice agli Apostoli: “ Così come il Sole è indispensabile al corpo Io sono il Sole per il vostro Spirito che ha una vita ben diversa ed eterna”. 

E’ questa, del pane e del vino, una straordinaria, bellissima metafora. Infatti come altro si potrebbe spiegare l’associazione tra i due Soli a pescatori, a persone che nulla sanno di fotosintesi, ciclo del carbonio, proteine ecc. ecc. ? Chi legge riuscirebbe a fare di meglio? 

Perché il punto è proprio qui. E’ qui che il discorso diventa affascinante, miracoloso.
Ci si potrebbe chiedere, infatti, ma perché Gesù parla di pane e vino che si tramutano in carne e sangue sapendo che non avrebbero mai capito i suoi Discepoli, che lo avrebbero preso alla lettera e quindi dubitato di Lui, prendendolo per visionario, esaltato? Come poi del resto è avvenuto ed avviene ancora?
Possibile che Gesù, il Gesù così arguto che si libera da tranelli dicendo di dare a Cesare quel che è di Cesare ecc. oppure il Gesù maestro in tante occasioni, “chi è senza peccato scagli la prima pietra”, ad esempio, non avesse intuito, dicevo, che non sarebbe stato assolutamente capito?
E quindi?
Quindi, la mia personale opinione, è che Lui, il “messaggio” non voleva affatto indirizzarlo agli uomini del tempo che avrebbero preso alla lettera il Suo discorso.

Il “fate questo in memoria di me” è indirizzato a noi, uomini del terzo millennio, dell’Acquario ai quali la Scienza ha spiegato la fotosintesi ed il ciclo del carbonio, la quasi identicità tra molecola emo e molecola clorofilla.

Gesù sapeva già tutto!! L’Ultima Cena è dedicata a noi ed a quelli a venire. 
Sapeva che con il tempo avrebbe ricevuto attacchi di ogni genere, che si sarebbe dubitato di Lui, che il pane e vino tramutati in carne e sangue sarebbero stati argomenti di forte dubbio, avrebbero indebolito la fiducia in Lui. Ed allora ha dichiarato con questa stupenda metafora della Eucaristia, la scopo della Sua Missione. Ma sapeva già che la Scienza ci avrebbe aiutato a capire.
Noi ora, infatti, possiamo capire l’associazione di idee tra i due Soli. 
La metafora è per noi, per il nostro millennio ed a seguire.
La Eucaristia ed il “fate questo in memoria di me” sono caratteristiche di Gesù.

Orbene, si dice che sia un personaggio inventato la cui storia ricalca quella di altri “superuomini” divinizzati. Vengono continuamente editati libri con lo scopo di dimostrarne l’inesistenza o l’assoluta “normalità”, intesi a dire che era un comune mortale con i Suoi vizi, con le Sue virtù, pregi e difetti ecc. ecc.

Sappiamo tutti quel che si scrive che diventa perfino noioso parlarne o leggerne.
Ecco, il fatto è che, chiunque abbia scritto dell’ Ultima Cena dovrebbe, questo chiunque, spiegare come facesse a sapere, a quel tempo, di fotosintesi clorofilliana, ciclo del carbonio, molecola ematica, proteine ecc. ecc. Del perché il pane ed il vino sono carne e sangue e su che cosa basa la metafora.

Perché, in mancanza di risposte a questo quesito, si dovrebbe necessariamente ammettere che, duemila anni fa o giù di lì, uno straordinario Personaggio era tra noi uomini.



E' tornato Gesù? («Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo» (Mt 28, 20)

Si, è tornato a mio modesto parere.


Lo riconosciamo in questa bimba? Ed il fotografo il Suo evangelista.

Questa foto vale più di mille parole, scuote la coscienza degli Uomini che si ritengono tali e lascia indifferenti gli ancora umanoidi.





Ed ancora in questo bimbo, questa volta in Pakistan, che ha combattuto la schiavitù minorile e grazie a lui è stata fatta una Legge su questo fenomeno indegno. Ucciso a 12 anni ed anche questa volta nel periodo pasquale.

Chissà quante volte è ancora tornato e noi non lo abbiamo riconosciuto!




Perché, altrimenti, come si immagina un ritorno di Gesù? Forse che scende dal cielo in una “nube di gloria e squilli di trombe” ossequiato dai potenti della terra e da folle oceaniche?

BUONA PASQUA A TUTTI

(è una ristampa)


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permalink | inviato da Fort il 14/3/2018 alle 22:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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