.
Annunci online

Fort
Né per i vivi né per i morti il saggio mena cordoglio (Krisna)
SOCIETA'
31 ottobre 2017
AMARCORD. Come potrei scordarlo, del resto? Il sistema ALFA LAVAL per la spremitura orizzontale delle olive.
Ieri eravamo nel Grossetano a trovare amici che erano intenti a raccogliere olive, ed i ricordi, quelli veramente importanti affiorano......
Sistema ALFA LAVAL per la spremitura orizzontale industriale delle olive.
Fiera di Milano, 18 aprile 1973.

Chissà chi saprà mai perché cinque bersaglieri in organico all'8° RGT Bersaglieri di Pordenone, il 18 di aprile del '73 vennero comandati di trasferirsi per 5gg. alla caserma Suzzani di Milano presso il 3°RGT Bersaglieri con la "missione" di "gironzolare" per la Fiera di Milano per tutto l'orario di apertura e per tutta la durata della stessa, senz'altro fare.

Uno di quei cinque ero io.

Non avendo, appunto, nient'altro da fare, il secondo giorno decisi di visitare il padiglione dell'agricoltura che indubbiamente mi avrebbe interessato per via del mio fresco diploma di perito agrario.

Ecco che ad un certo punto vedo quel che, almeno a mio parere, rappresentava la meraviglia delle meraviglie. L'avevo vista solo in foto, nel libro di testo aggiornatissimo di industrie agrarie alimentari ed era stata il mio cavallo di battaglia agli esami di Stato, la macchina che avrebbe fatto fare un balzo in avanti alla ns. industria olearia:il sistema ALFA LAVAL per la spremitura orizzontale delle olive ad altissima resa.

Mentre ero in devotissima contemplazione di quel prodigio della tecnica, mi accorsi, prodigio nel prodigio, di una ragazza, mica male, in minigonna, ma veramente mini che, con i libri sottobraccio, osservava tutta interessata la meraviglia tecnologica: la guardava da tutte le angolazioni possibili e, certe volte, si abbassava in maniera tale che la minigonna che già a stento cercava di coprire l'impossibile, doveva necessariamente arrendersi. La ragazza era incurante degli sguardi di tutti, o almeno così mi sembrava, tutta assorta dalla macchina.

Quella ha bigiato a scuola ma perché cavolo una tipa così si interessa al sistema ALFA ecc. ecc. per la spremitura delle olive? Pensai tra di me. La cosa più semplice era di chiederglielo, naturalmente, ma una così non mi degnerà di una risposta, pensavo. 

Per la prima volta da quando facevo la naja, mi vergognai di non avere neppure un piccolo grado  da caporale da esibire, niente di niente: ero un miserabile bersagliere semplice, semplicissimo anzi.

Dopo una ventina buona di minuti di piegamenti da parte sua e di congetture da parte mia, decisi di prendere "il coraggio a due mani" come si dice e mi avvicinai. 

Ero sul punto di proferire un banalissimo -scusi, signorina...- quando, ancora non avevo aperto bocca che un bellissimo sorriso a 32 denti mi accolse. A dire il vero, mi sembrò di leggere nella sua mente:"era ora che ti decidessi, ero quasi stufa..!!!" ma non feci caso a questa impressione che mi sembrava stupida in quel momento.

Ciao, da dove vieni, come mai da queste parti, io ho bigiato a scuola ecc ecc. fu il suo esordio . 

"Vengo da Pordenone" biascicai esterrefatto da tale accoglienza. Non mi sembrava vero e mi sentii gratificato dalle mie capacità di seduttore.

Così mi propose di lasciare la Fiera e di fare un giro in piazza Duomo: Milano è bellissima mica lo dico perché è la mia città, ma è proprio bella e ti faccio da guida, vieni che prendiamo la metro. 

Naturalmente accettai subito l'invito. 

Per un attimo pensai alla mia missione di bersagliere:-dopo tutto gironzolare per la fiera o per Milano è lo stesso- pensai e conclusi tra di me che, data la situazione, non mi sembrava il caso di dare ascolto a simili sottigliezze.

In piazza Duomo, in effetti bellissima, si mise a braccetto e parlammo girando per un'oretta buona. Poi mi ricordai di due compagni di naja di Milano che mi avevano detto che loro portavano le ragazze, quando bigiavano, al parco dietro il castello sforzesco.

Allora le chiesi: - è vicino il castello? Disse di si. Dopo cinque minuti le chiesi -andiamo al parco?. 

"Sei scemo?" fu la risposta. 

Continuammo a camminare per la Galleria e dopo un pò lei disse "però, possiamo anche andarci al parco".

Siamo stati insieme fino alle due di pomeriggio poi lei doveva prendere il tram per tornare a casa.

Io arrivai in caserma verso le tre: avevo saltato il pasto e mi accorsi che avevo una fame feroce, ma ero tutto frastornato per quanto mi era successo. Poiché la mensa era chiusa non c'era alcuna speranza, anche perché non avevo il becco di un quattrino per andare allo spaccio. Dovevo aspettare per forza la cena.

Mi misi in branda e mi addormentai. 

Sognai che pioveva, non un temporale, solo una pioggerellina di mezza stagione ed io, senza ombrello, scendevo da un cavalcavia e lei mi veniva incontro con uno aperto.

Poi ho rivisto quel luogo del sogno nella realtà: era il cavalcavia della stazione Garibaldi e la via da dove mi veniva incontro era via Carlo Farini, dove faceva capolinea il tram che la portava a casa.

Sembrerà incredibile ma, a distanza di quasi 45 anni, non ho avuto mai la soddisfazione di spiegarle il sistema ALFA LAVAL per la spremitura orizzontale industriale  delle olive: non gliene importa un tubo e quando, con amici tento di riprendere il discorso mi interrompe: "ancora con questa storia? Prima non interessa a nessuno e poi adesso si và verso il biologico...."


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Incontro

permalink | inviato da Fort il 31/10/2017 alle 18:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
27 ottobre 2017
Il Presidente del Senato Pietro Grasso.
Ah, ecco, mi pareva....

La massoneria deviata che ha tentato, e sta tentando ancora subdolamente, il colpo di Stato ha ricevuto, con l'uscita del Presidente Grasso, un altro duro colpo dopo quello della sconfitta referendaria.

Le fila del fronte anticialtroneria, fino a poco tempo fa costituite solo dai 5Stelle si vanno, finalmente, ingrossando con la presa di coscienza di Fratoianni e Bersani, Speranza e gli altri fuoriusciti dall'ex PD che non accettavano passivamente la distruzione del Partito.

Anche l'emerito Napolitano, seppur a babbo morto, ha accennato una debole ribellione.

Onore ai difensori dello Stato di Diritto.

E alla RAI come hanno intenzione di regolarsi? Hanno intenzione di continuare con lo yesman? 

Intanto si continua a ripetere ossessivamente che non si farà, dopo le elezioni, un governo Renzi-Berlusconi e quindi questo vuol dire che l'intenzione è proprio quella con l'appoggio di Salvini che dovrebbe fare la "parte" dell'opposizione e l'eterno, immarcescibile Verdini & co. i quali rappresentano una cambiale che, pare, dobbiamo tenerci alla stregua degli aerei della Lookheed, dei rom, dei sinti, dei caminanti che non camminano ma stazionano, della prescrizione sulla corruzione che non viene introdotta, degli ergastolani in permesso premio di cosa non si capisce, dei Boschi, Lotti e i loro ragazzi spazzola mandati allo sbaraglio in TV, ecc. ecc. ecc.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. cialtroni massoneria deviata

permalink | inviato da Fort il 27/10/2017 alle 16:54 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
26 ottobre 2017
C'è Auschwitz, quindi non può esserci Dio. Non trovo una soluzione al dilemma. La cerco, ma non la trovo. (Primo Levi) Dopo Auschwitz, il cancro è la prova che Dio non esiste. (Umberto Veronesi)
C'è Auschwitz, quindi non può esserci Dio. Non trovo una soluzione al dilemma. La cerco, ma non la trovo. (Primo Levi)

La domanda è: può, ad oggi, verificarsi un altro Auschwitz? 
Ovverosia: La lezione ci è bastata oppure c'è la possibilità che la nostra Ragione fallisca ancora?
E quindi: cosa c'entra Dio in tutto questo? Ci ha dato l'Intelligenza: usarla o meno è affar nostro. Si chiama Libero Arbitrio.

Dopo Auschwitz, il cancro è la prova che Dio non esiste. (Umberto Veronesi)

Ecco, Professore, proprio questo Suo sentimento di impotenza, questa Sua frustrazione nell'impotenza di salvare un bambino devastato dal cancro, è la manifestazione della perfezione di Dio: questo senso di impotenza, in Lei ed altri come Lei, è proprio il motore che spinge a ricercare a studiare, a debellare la malattia.
Alla stregua dei ricercatori e studiosi che dedicano la loro vita alla risoluzione di un problema che dovrebbe renderci la vita migliore.

Poi ci sono quelli che dedicano la loro vita a creare armi di distruzione di massa ed è proprio grazie a questi che altri studiosi, uomini di cultura, politici i quali avvertono l'impellente necessità di assolvere ai loro doveri spirituali si dedicano a neutralizzare queste armi.

Ma, tornando ai due personaggi di cui sopra oramai avranno, forse, avuto modo di trovare la risposta al loro dilemma.

Ci sono miliardi di galassie, ogni galassia contiene miliardi di stelle che, a loro volta, hanno sistemi planetari.
Si parla di distanze misurate in milioni di anni....luce.
E qui noi, fino a quando saremo confinati nella gabbia dei 5 sensi, siamo già tagliati fuori.
Io personalmente mi perdo e mi rifiuto di andare avanti nel discorso.
Poi, ciliegina, ci dicono che tutto quello che riusciamo a vedere, toccare: dal sassolino alle galassie fotografate dai telescopi nello spazio e terrestri è solo il 5% (cinque per cento, letto bene), il restante 95% è materia ed energia oscura che non siamo in grado di intercettare.

Qui stiamo ipotizzando, perché e fortunatamente possiamo solo ipotizzare, l'esistenza di una immane, inimmaginabile Intelligenza Creatrice la quale ha stabilito Leggi Universali che siamo ben lontani dallo scoprire.

Fortunatamente perché se ne avessimo la certezza della Sua esistenza saremmo ridotti ad un gregge di pecore belanti ed addio prosieguo nella Conoscenza ed al Libero Arbitrio.

Avremmo fatto meglio, allora, a decidere di fare i beati beoti nell'Eden anziché seguire il consiglio del provvidenziale Serpente che ci ha spinto a mangiare la mela ed assaporare la stessa Conoscenza e questo giusto per restare nella metafora della Genesi.

Dio? Troppo grande per noi che risiediamo ancora in questa dimensione: ci ha già dato tutti i mezzi per evolvere, non dobbiamo neanche pregarLo perché pregare significa chiedere e Lui ci ha già dato quello di cui abbiamo bisogno: semmai dovremmo ringraziarLo.

Gesù, ecco, Gesù.
Lui è a nostra misura ed è a Lui che dovremmo eventualmente rivolgere le nostre preghiere.
E' Lui che ci ha dato gli insegnamenti per evolvere.

Dio credo che dovremmo lasciare stare al momento: è troppo grande ed inimmaginabile per noi, adesso.
IpotizziamoLo, ecco, guardiamoci attorno, osserviamo bene la Sua Dimora che ci ospita e vediamo se riusciamo ad ipotizzarLo.

Credo che sia tutto quello che possiamo fare al riguardo. 



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. dio

permalink | inviato da Fort il 26/10/2017 alle 21:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
24 ottobre 2017
Dialogo della Poetessa con la Morte. (Novembre: ricordando Alda Merini)
La  Morte è un dialogo tra lo Spirito e la polvere.

"Dissolviti", dice la Morte. 
Lo Spirito: "Signora, ho altro incarico di fiducia".

La Morte mette in dubbio, discute dalla terra. 
Lo Spirito se ne va,semplicemente deponendo, a prova, un suo manto d'argilla.Emily Dickinson - (da Preesistenza)

La libertà di un uomo si riconosce dall'intensità dei suoi sogni (Alda Merini)

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. poesia merini poetessa

permalink | inviato da Fort il 24/10/2017 alle 16:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
SOCIETA'
19 ottobre 2017
Il sacrificio.

Slovenia,lago di Bohinj agosto 1990.

Camminava per la strada, leggermente in salita, che portava al macello.

Con la destra teneva il capo della fune che terminava, all’altro capo, attorno al collo del bue.

La teneva bassa lungo la gamba la mano, così come era bassa la testa quasi si vergognasse, mentre, con la sinistra rispondeva alla carezza che l’animale ogni tanto gli faceva strofinando la sua testa sulla spalla del suo padrone.

Sempre con la mano sinistra, quando non accarezzava il testone del bue, tirava fuori il fazzoletto e si asciugava il sudore sulla fronte. Fazzoletto che poi scivolava immancabilmente sugli occhi: andava a sacrificare il suo compagno di lavoro.

Mi chiesi il perché del sacrificio, aveva bisogno di soldi perché, forse, si sposava la figlia/o? Doveva provvedere alle spese del matrimonio?

Una festa di laurea?

Oppure un figliol prodigo era tornato a casa?

Mi piacque immaginare, in quella splendida mattina di agosto, che il sacrificio del bue servisse a finanziare, chissà, un corso di specializzazione universitaria: almeno sarà valso la pena.

Ma poi mi resi conto che il sacrificio era del suo padrone che era costretto, dai casi della vita, a “tradire” portando al macello quello che doveva essere il suo migliore amico e compagno di lavoro nei campi.

Smisi di fare colazione e mi incamminai, solo soletto con i miei pensieri, in un sentiero nella verdissima campagna slovena. 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. sacrificio slovenia contadino bue

permalink | inviato da Fort il 19/10/2017 alle 21:6 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
SOCIETA'
17 ottobre 2017
Qualcuno ha distrutto il nido del cuculo.
La domanda, lubranesca, sorge spontanea:
Chi ha dato mandato a Renzi di distruggere il nido del cuculo e far rinascere il biancofiore?
Quelli di MPD-Art.1 non ci stavano se ne sono accorti e sono scappati dal nido.
Agli altri pulcini della nidiata interessa il lombrico da mangiare che gli porta il "genitore" : del PD non gliene importa niente.

Ma, obbediscono.
Obbediscono e si prestano a puerili strumentalizzazioni ed accuse da far ridere i polli, ultimo il caso Appendino il quale è una faccenda della serie livorno dove il sindaco pentastellato, lui denuncia e viene denunciato.

Di Fassino che lascia una dote di 80 milioni di debito zitto zitto, nessuno dice niente mentre, per un cavillo, subito chiarito perché l'Appendino ha chiesto di essere subito messa in condizioni di chiarire il bluff di PD e FI i cui peones, subito invitati nei programmi politici potranno, intanto, dire anche l'Appendino è uguale a loro.

Ed ancora: è patetico il ripetere che il PD e FI non governeranno mai assieme dopo le elezioni. E' patetico ed è una offesa all'intelligenza degli elettori.

Elettori che si sono visti presi in giro da una nuova Legge elettorale anticostituzionale perché chiaramente intesa a bloccare la prima forza politica del Paese.

Legge di iniziativa del Potere Legislativo, che si vede imporre la fiducia dal Potere esecutivo e questo senza che il "supremo garante" nonché costosissimo inquilino quirinalizio profferisca una sola parola se non altro per far vedere che c'è.

Sulla presidenza della Camera conviene stendere un velo pietoso visto che, da quelle parti siamo in area di angoli ottusangoli.

Resta il Presidente del Senato: vedremo.

Questa Legge fatta da voltagabbana e da nominati con il terrore di non essere rinominati è una truffa bella e buona a danno dei 5Stelle.

C'è però il fatto che gli elettori pentastellati non sono vecchietti che frequentano i circoli  dove gli raccontano che il PD è il partito dei lavoratori.

E qui che nasce il problema per i due compari e per l'utile "amico" leghista.



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. cuculo elezioni appendino

permalink | inviato da Fort il 17/10/2017 alle 16:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
SOCIETA'
15 ottobre 2017
Quella volta che Tex ed il suo cavallo Dinamite passarono a salutarmi.

Mi ricordo, si che mi ricordo!!

46 anni fa.

Appoggiato, solo soletto, alla ringhiera di ferro della piazzetta panoramica del piccolo paesino dove ero ospite di un mio amico, nella sua casa natale, quella calda notte d’estate, ero tutto preso dai miei pensieri. Di fronte, ad ovest, la luna stava cominciando a sorgere dietro una collinetta dall’altra parte della vallata.

Mi faceva compagnia un cielo stellato come non mai, per via della fortunata mancanza di inquinamento luminoso che impedisce di vederlo così nelle grandi città..

I pensieri, di certo, non mi mancavano; mi ero diplomato e la Statale, a Milano, mi aspettava. Mi aveva concessa anche la borsa di studio e la facoltà era nuovissima: Preparazioni Alimentari.

Avevo messo via tutta la roba che mi aveva accompagnato nelle superiori, vinili di Battisti, De Andrè  ecc. ecc. e libri.Qualcuno no: agronomia, coltivazioni arboree ed erbacee, il prontuario del perito agrario ed il manuale delle malattie delle piante nonché il testo delle industrie agrarie alimentari: “ti serviranno per ripasso, dammi retta”, mi aveva detto il professore agronomo, giovanissimo ed in gambissima, appena laureato al Mungivacca. 

Avevo chiuso in scatoloni romanzi, la mia collana di Urania, fumetti di Superman, Capitan Miki,il Grande Blek Macigno e, di certo, non avevo risparmiato nastro adesivo nel chiudere lo scatolone dove avevo messo lui, il mio eroe, il giustiziere buono,ranger del Texas e capo Navajo. Si proprio lui il grande, il giusto, il magnifico Tex Willer ed il suo spettacolare cavallo Dinamite. Erano ben protetti dalla polvere.

Pensavo a Milano,alla mia nuova vita, chissà come sarà. Sarà tutta diversa mi dicevo.

Mi venivano in mente ricordi di avvenimenti e cose che stavo per lasciare e, per un attimo solo per un attimo, mi prese una grande nostalgia subito superata dall’ interesse per l’immediato futuro che mi aspettava: - però tornerò-

“Ma sei scemo cheti fai prendere da questi pensieri dopo tutto il casino che hai fatto per andarci?”

Ero preso da questi pensieri, appoggiato alla ringhiera della terrazza panoramica della piazzetta del paese.

Non mi ero accorto che, intanto, un cavallo si stagliava nella luna che ormai era sorta, grande,dietro la cima della collinetta: pascolava alla luce della stessa e muoveva la coda. Ogni tanto faceva qualche saltello, qualche piccolo scarto, forse a causa di animaletti notturni che gli venivano incontro: si stagliava perfettamente nella luna

Sono rimasto affascinato a guardarlo. Vedevo la sua coda che andava di là e di qua e la criniera che, ogni tanto, si alzava a causa della brezza. Quante volte avevo visto la stessa scena sui fumetti del mio amato Tex!!

Poi ad un certo punto così, quasi senza una ragione apparente, vidi qualcosa di spettacolare.

Il cavallo si impennò: alzò le sue zampe anteriori e si pose quasi in verticale, lì con la grande luna bianca sullo sfondo.

La mia fantasia fece un grande balzo fino alle Riserve Navajo, al Texas. Vidi, per un attimo grandi mandrie di cavalli che correvano liberi nella prateria sconfinata.

Ed ecco che, ma non potrei giurarlo questo, mi sembrò di vedere anche il grande Tex - Aquila della Notte che, vicino a Dinamite, il suo fido cavallo, sventolava il suo cappello texano e pareva mi salutasse. Tutti e due, sullo sfondo della luna bianca e grandissima, mi salutavano.

Loro sapevano già che ragioni di cuore non mi avrebbero fatto più tornare.

Io ancora non lo sapevo.

Ed allora erano passati a salutare un loro amico che stava per lasciare la “prateria”.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. tex dinamite

permalink | inviato da Fort il 15/10/2017 alle 16:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
SOCIETA'
13 ottobre 2017
Per chi suona la campana.
Ha suonato per tutti la campana e ci ha avvisati che ieri sera un pezzo di Democrazia ci è stata rubata.
E' stata rubata, per la precisione, anche per gli elettori PD-Lega-Forza Italia ed AP ma, a questi ultimi, la faccenda interessa poco.
Ci ha anche avvisati ed in special modo a chi in buona fede la vota che la Lega Nord non è altro che una opposizione funzionale a questo sistema di potere.
Dalla Camera non ci si poteva aspettare alcunché e questo per ovvi motivi di presidenza: cosa può importare, infatti, se la fiducia al Governo il quale, in questo caso c'entra come il cavolo a merenda, è stata posta su di una Legge di iniziativa del Parlamento?
Cosa può importare se l'iniziativa legislativa è stata posta in essere, vero capolavoro magliaro, in tempi nei quali la Corte Costituzionale non può intervenire? A votazioni fatte la Corte potrà dire quello che vuole e noi, dal canto nostro, ci terremo un parlamento di nominati in base ad una Legge fatta apposta per escludere la prima Forza del Paese che ha il difettaccio, tra le altre sgradite cose, di mettere in luce la corruzione e punirla seriamente dando un colpo anche alla faccenda, eterna, della prescrizione. 
Che risate se, questa Legge, si trasformasse in un boomerang!!
Ma perché, questi 5Stelle, non si adeguano che avrebbero vita comoda e facile, ben al sicuro nel ventre molle e caldo del cerchio magico, invece di fare gli Ippolito Nievo?
Speriamo nel Presidente Grasso al Senato.
Ed a proposito di Senato, LegaNord e corruzione e ad ulteriore riprova della funzionalità di questo partito al sistema di potere tradizionale è successo che ha tentato, assieme a Forza Italia ieri ed approfittando che i senatori MPD e 5Stelle erano fuori a protestare con la Piazza, di affossare una Legge a prima firma Francesca Businarolo, 5Stelle circa la tutela a chi denuncia episodi di corruzione nella P.A.
Malan di F.I. ha presentato un emendamento affossatore subito firmato dalla Lega e dal socialista Buemi. (imprenditore nel settore biomedicale, recita la scheda ufficiale del Senato). Lascio immaginare.
Fortunatamente quelli di MPD e 5Stelle sono rientrati in aula in tempo per sventare il colpo di mano.
Ecco, così ci fregano, pardon,lavorano i nostri (?) attuali parlamentari.
Poi, come dice Qualcuno, il resto è vita.
Le chiacchiere del bisognerebbe fare, ci vorrebbe, sarebbe opportuno ecc. sono una bella cosa per chi ci casca.
La Realtà, come si vede, è ben diversa.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. democrazia fregature 5stelle

permalink | inviato da Fort il 13/10/2017 alle 9:0 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
8 ottobre 2017
La Democrazia che verrà.

E’, indubbiamente, il vero quesito politico che la generazione del nuovo millennio si troverà ad affrontare nel futuro prossimo venturo: Democrazia rappresentativa oppure Democrazia diretta?

Il regime di democrazia rappresentativa è proprio dei Paesi democratici di tutto il Pianeta. Forse la Svizzera è esclusa: la applica diretta servendosi dei referendum.

A mio modesto avviso è una forma alquanto approssimativa del concetto e tutto si traduce, quasi sempre, in oligarchia.

In Italia, per esempio che non ci facciamo mancare niente, si mandano a rappresentarci ed a decidere per nostro conto delle persone nominate da altre persone.

Questi nominati ai quali molto furbescamente e di proposito vengono dati sfacciati privilegi e stipendi stellari, avranno cura di difendere molto bene lo status loro concesso e quindi si atterranno scrupolosamente ai voleri dei capi partiti che li hanno nominati ed ecco l’oligarchia.

Ci rappresentano? E come? Di chi fanno realmente gli interessi?

Basta fare qualche considerazione per capire che non è proprio il massimo delle aspirazioni.

Qualcuno ha detto che questa forma di governo non è perfetta ma si conosce, forse, una forma diversa di Democrazia?

Ebbene sì, si conosce anzi si sta cominciando ad introdurre il concetto il quale è ferocemente ostacolato dai sostenitori della Democrazia rappresentativa esperti utilizzatori della greppia statale.

Si parla di democrazia diretta.

Il concetto base di questo tipo di Democrazia è che nessuno rappresenta nessuno e si mandano al Governo persone che non dovranno fare altro che eseguire il mandato che gli elettori danno loro sulla base di una maggioranza di opinioni espresse attraverso web.

Poiché Democrazia vuol dire partecipazione e conoscenza dell’argomento sul quale si viene invitati a decidere, l’utilizzo del web rappresenta già una seppur minima garanzia di alfabetizzazione politica e, giusto per fare un esempio, non viene interpretato il gabinetto di un ministro come luogo di soddisfacimento di esigenze corporali.

Possono, poi, essere messi opportuni filtri intellettivi atti a valorizzare il voto sul quesito specifico.

Trovare una forma di associazione che difenda e protegga, mediante tutta la forza comune, la persona e i beni di ciascun associato e per mezzo della quale ognuno, unendosi a tutti, non obbedisca tuttavia che a se stesso e rimanga libero come prima.»

(Il contratto sociale), pubblicato nel 1762, Jean-Jacques Rousseau (1712-1778 filosofo svizzero).

Le piattaforma Rousseau del Movimento 5Stelle, con i suoi filtri obbedisce proprio a questi principi e tutto si muove sulla base di ciò.

Il concetto è agli inizi ma la forma diretta di Democrazia è molto sentita ed infatti il Movimento supera per preferenze tutti gli altri partiti ben avvinghiati ai privilegi che loro offre la imperfetta Democrazia rappresentativa e che fanno di tutto per ostacolare basta vedere la nuova proposta di Legge elettorale dove, tutti insieme appassionatamente, vogliono escludere dalle Camere con “portafoglio”, ritenendole “cosa nostra” i pentastellati.

Non vorrei annoiare ma, solo per un minuto, proviamo ad estendere il concetto di Democrazia diretta a livello mondiale.

Ma perché il Nuovo Ordine Mondiale, desiderato da personaggi della finanza ed economia, deve essere governato da personaggi scelti dai detentori della maggior parte della ricchezza mondiale?

Perché una persona ha il potere di far esplodere bombe nucleari?

Perché si spendono in tutto il mondo migliaia di miliardi in armamenti?

Perché si spinge ad attuare una politica malthusiana?

Gli abitanti del mondo non possono loro decidere di queste cose?

Non possono mandare ad un Governo mondiale delle persone scelte in comune con tutta la popolazione mondiale le quali avranno il mandato, ad esempio, di convertire tutte le spese militari mondiali in ricerca scientifica, difesa del territorio, sicurezza delle persone ecc.?

Con la Rete si può fare, si potrà fare e Casaleggio sr. lo ha dimostrato.

Passerà alla Storia per questo.

Ecco per cosa dovrà combattere ed ottenere, si spera, la generazione del nuovo millennio dell’era dell’Acquario.

Io, dal canto mio, ho lottato nel ’68, ho già dato e non so se nel giusto oppure ho sbagliato.

Adesso la mia lotta, biologica, è contro le lumache che mi mangiano le fragole: però credo di avere trovato il sistema e se qualcuno è interessato non ha che da chiedermelo.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. democrazia casaleggio 5stelle

permalink | inviato da Fort il 8/10/2017 alle 19:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
3 ottobre 2017
Cara RAI ti scrivo, ovvero: Nelle braccia di mOrfeo
Cara RAI ti scrivo nella presunzione di farti un favore perché, occupata come sei con sparatori impazziti e referendum vari, credo ti sia sfuggita una notizia importante.

Ecco, la notizia è che non vi è stato nessun tentativo di colpo di stato come tutte le prefiche a giornali e reti unificate, fatta eccezione per qualcuno, lamentavano.

Colpo di Stato, si vuole colpire Renzi, la Repubblica, resistenza, antifascismo, bella ciao, libertà, ecc. ecc., parole queste che vanno sempre bene anche quando c'entrano come il cavolo a merenda. 

Cara RAI non hai dato la notizia del bluff, dell'ennesima patacca che il Renzino nostro voleva affibbiarci con l'ausilio di quasi tutta l'informazione scritta e TV.
Il tutto anche se rovinava la carriera a due onesti ufficiali dei Carabinieri dei quali uno, il Comandante Ultimo, ha un passato mica da ridere. Ma al Renzino, pur di spandere letame, questo non frega niente.

Ecco, cara RAI, ti ho dato questa notizia. No, non devi pagarmi, te l'ho data gratis, non ti preoccupare che di spese ne hai già troppo tra festivalli e tempi che fanno.

Vorrei però, solo fare una obiezione: okappa la carta stampata i cui proprietari sappiamo tutti da che parte stanno e non capisco proprio come si fa a spendere soldi per un giornale ma tu che ti paghiamo il canone perché dormi? Sono più le cose che non dici che quelle che dici.

Ci rompi gli zebedei con serie tv comperate all'ammasso nella spazzatura americana, poliziotti, americani naturalmente, che da un capello ti dicono tutto del proprietario: quando è nato, curriculum scolastico, lavorativo e sentimentale nonché informazioni fino alla parentela di 4° grado almeno: altro che ignoto uno che gli investigatori italiani hanno dovuto fare il DNA ad una intera vallata! Ma non possono andare in America ad imparare?

Serie con improbabili commissari donne tutte bone che quasi quasi mi faccio arrestare, con sacerdoti investigatori.

Ci stupisci con chef che insegnano ai pensionati come si cucina l'aragosta e la funzione aromatizzante del tartufo.

E poi, calcio a go go:  l'informazione è servita!!

Il popolo bue è edotto!



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. RAI

permalink | inviato da Fort il 3/10/2017 alle 16:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
sfoglia
settembre        novembre

Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

blog letto 1 volte