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Il fascista.

La "location" è la Camera dei Deputati in occasione del dibattito sul mantenere o meno il privilegio del vitalizio con solo 4 anni e 1/2 di incarico.


Un certo Rampelli di FdI urla istericamente ai Deputati 5 Stelle che si oppongono, con tutti i mezzi, all'ennesimo schiaffo morale che la casta si appresta a dare agli Italiani "normali" i quali debbono lavorare ben 40 anni per ottenere lo stesso vitalizio: "Non permetterò che quattro straccioni ...." dimenticando che i "quattro straccioni" rappresentano il Movimento che è la prima forza politica italiana.

Ma è interessante notare, a mio modesto avviso, la rabbia e l'isterismo del fascista. 

Il fascismo è stato il protettore della borghesia e di "certi" poteri che tutti sanno. 

L'atteggiamento del fascista è di fastidio, di insofferenza: non concepisce che dei rappresentanti di una Forza autenticamente popolare, si permettano di contrariarlo. Non può farci nulla, deve necessariamente ammettere che il suo tempo è passato come il "vecchio scarpone". Forse considera, addirittura, non abbastanza fascista il suo attuale partito, vorrebbe olio di ricino contro questa insolenza, di fronte a questa impertinenza, di questa  puntualizzazione su tutto, ai quali bisogna, lo vuole la Democrazia, dare risposte. Anche su argomenti che hanno sempre interessato privilegi di casta e sui quali il popolo è  stato tenuto all'oscuro. 

E "sclera", diventa isterico, straparla di: "quattro straccioni".

Ecco, questo isterismo è la prova che i tempi sono cambiati, il vento è girato.

Intanto così, giusto per non dimenticare, dopo il salvataggio Lotti, il salvataggio Minzolini, questo è il terzo salvataggio, della famosa serie io so io e voi non siete un c..zo, che si inanella in tre giorni consecutivi o quasi. 

Il tutto mentre prosegue l'assordante silenzio dell'Istituto Luce sulle rivelazioni di Buzzi e di come il PD faceva man bassa a Roma. 

Si parla di donne, donne dell'Est.

Pubblicato il 23/3/2017 alle 3.7 nella rubrica Diario.

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