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Il muro di gomma.

"Mentre Renzi chi?" e relativi accoliti minacciano sfracelli all'opposizione e si godono il risultato del rosaporcellum (Ah i notai...notai...!!) della serie o noi oppure muoia Sansone ecc. ecc., Salvini continua a scimmiottare il Movimento 5Stelle anche con l'applicazione della Democrazia Diretta a mezzo gazebo e magari la praticasse veramente, questa Democrazia!!


Il problema per lui è che appena accenna a qualche "motu proprio" subito gli viene ricordato di stare calmo, che non è merito suo bensì del vecchio ed attuale sistema di potere se ha raggiunto le attuali percentuali di voto e vedi debiti pregressi oppure, fresca fresca, la anticipata riabilitazione berlusconiana.

Ora il fatto è che i 5Stelle, essendo liberi da ogni condizionamento e ricatto di qualche confraternita deviata, fanno sul serio nello smantellamento dei privilegi, anticorruzione, prescrizione.
Quindi, con i vincoli che Salvini ha, i pentastellati non caveranno un ragno dal buco e Di Maio comincia a rendersi conto che questi non hanno nessun intenzione di riformare realmente quanto sopra.

E' perfettamente inutile che Salvini continui a prendere in giro, e pretende di farlo, gli italiani quando asserisce che sta tentando di tutto per raggiungere un accordo: sa benissimo che quello che propone è solo fumo negli occhi ma i pentastellati non hanno intenzione di farsi prendere in giro.

Si rendono conto che il vero vincitore è Berlusconi: da un lato tiene in scacco Salvini, dall'altro ha il suo renzusconi alla Leopolda o giù di lì. 

Tentano, i pentastellati, di portare a casa il più possibile del programma promesso in campagna elettorale ma poiché è un programma molto "spinoso e scomodo" sarà duro, veramente duro trovare un accordo sul "contratto".

Dice Di Maio: dovranno pur dire agli Italiani perché non hanno voluto firmare il "contratto".

E chi glielo dice agli Italiani con le televisioni pubbliche e private nonché la stampa tutta o quasi da una parte?

L'altra casta, quella degli opinionisti di regime, tromboni in vulgata, richiesti di un parere dal/la solito/a conduttore/trice di programmi minculpoppeschi, alzano il sopracciglio fingendo parere neutrale con aria di sufficienza ed intanto stanno già dando addosso al Movimento, sono già all'opera sparando pipponi arzighogolati per nascondere il fatto che non dicono un bel nulla di nuovo: sublime arte questa di parlare senza nulla dire. Anche questi accordi sono già fatti!

E' un programma pazzesco, ci vogliono i soldi e dove li trovano con un debito pubblico (che stranamente continua a crescere) più alto del mondo e poi il differenziale (spread per gli alglofoni nostrani) salirà e chi comprerà il nostro debito?
Questa è la litania-ricatto sulle loro pregiate lingue ma non dicono che, contemporaneamente, il programma prevede una serie di energiche ristrutturazioni di privilegi e sussidi costosamente inutili nonché altre spese altrettanto inutili e di praticare questa revisione, tra l'altro suggerita dal Cottarelli il quale Renzi ha pensato bene, dopo letto dei tagli suggeriti, di toglierlo di mezzo anziché togliere di mezzo gli sprechi dallo stesso individuati.

La conclusione è molto semplice: se le persone stanche di angherie ed offese alla propria dignità di lavoratori e cittadini vogliono realmente far cessare questo stato di cose debbono, necessariamente, dare la maggioranza assoluta ai 5Stelle. Debbono, cioè, utilizzare al massimo la Democrazia Diretta resa possibile da strumenti messi loro a disposizione da Grillo e Casaleggio.

Ma come si fa? Sembra una operazione titanica.

Questo sistema di Democrazia "rappresentativa", quasi sovranazionale e toglierei anche il quasi, appena vede che c'è serio rischio di questa maggioranza pentastellata, ti creerà problemi tanti e tali che la soluzione apparirà ovvia: il regime forte, tecnico, apolitico e questo ad essere buono. 
Può farlo: i successi televisivi di programmi spia quali grande fratello e amici nonché dei programmi nazional-popolari "educativi" di mamma RAI gli forniscono un rassicurante, per il sistema, indice di partecipazione alla vita politica che trova riscontro nella mancata partecipazione al voto e lo lasciano dormire tranquillo nel ventre molle e caldo dei sui privilegi ai quali non vuole assolutamente rinunciare. 

E' perfido questo attuale sistema, lo "tollera": si serve dei 5Stelle per arginare democraticamente l'insofferenza ed il malcontento e, nel frattempo, ostacola in tutte le maniere il raggiungimento di una maggioranza assoluta. 

Ma questo i tromboni, pardon gli "opinion leader" nostrani, naturalmente, non lo dicono.

Pubblicato il 15/5/2018 alle 6.1 nella rubrica Diario.

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